13 Set

Brioches allo yogurt greco e uvetta

In questi giorni tutti i bimbi ricominciano le scuole e hanno bisogno di qualche dolce coccola in più, le temperature inoltre sono diventate più sopportabili e impastare e cuocere in forno è finalmente più piacevole 🙂

Vi propongo allora queste soffici brioches, non troppo dolci ma dall’inconfondibile aroma di miele (Mielbio Millefiori Rigoni di Asiago).

Ingredienti per circa 10 brioche:

  • 320 g di farina
  • mezza bustina di lievito di birra liofilizzato
  • 80 g di latte
  • 130 ml di yogurt greco
  • 40 g di burro morbido
  • 70 g di zucchero
  • 10 g di miele
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 50 g di uvetta

Ho impastato per circa 10 minuti nella planetaria la farina, col lievito, lo zucchero e il miele, lo yogurt e il latte, fino ad ottenere un impasto ben incordato, che si staccasse perfettamente dalle pareti.

Per ultimo ho aggiunto il burro morbido, il sale e l’uvetta, continuando ad impastare finchè l’impasto non è tornato ad essere morbido e compatto.

Ho quindi infarinato il fondo di una ciotola e messo tutto a lievitare al suo interno, in un luogo caldo al riparo da correnti d’aria (il forno a microonde spento nel mio caso).

Una volta raddoppiato l’impasto, ho realizzato delle palline e le ho messe su una teglia per il forno ben distanziate, lasciandole riposare ancora circa 40 minuti.

Ho infine spennellato ogni brioche con un pennello bagnato nel tuorlo d’uovo mescolato a un cucchiaio di latte e infornato a 180° per circa 15 minuti.

 

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18 Set

Panbrioche (senza impasto) con gocce di cioccolato

Avevo sul blog un paio di ricette di panbrioche senza impasto (alla lavanda e alle ciliegie) che, nella versione base, avevo preso dal blog Fragola&Limone e che non avevo più fatto da parecchio tempo.

Qualche pomeriggio fa mi è tornata in mente e l’ho preparato con la piccola di casa, provandone una versione alle gocce di cioccolato e miele millefiori (Rigoni di Asiago).

panbrioche_ciocco2

La comodità di questa ricetta è che non ha bisogno di lunghe lavorazioni, di sporcare utensili o di particolari accortezze: si impasta velocemente con un cucchiaio in una ciotola e poi si dimentica in frigorifero per un po’… minimo 1 giorno massimo 5 giorni.

Quando si avranno 3 orette di tempo, si tira fuori dal frigo, si mette nello stampo a riposare un paio di ore e poi di inforna 🙂

Facile e di sicura riuscita!

panbrioche_ciocco

Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di burro fuso
  • 75 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 50 gr di miele delicato
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito di birra liofilizzato
  • 100 g di gocce di cioccolato

Ho miscelato la farina col lievito e aggiunto lo zucchero.
In una ciotola ho unito uova, miele, acqua, burro fuso (ma fatto prima raffreddare un po’), e il pizzico di sale. Ho mescolato con una frusta e unito la farina e le gocce di cioccolato, amalgamando tutto.
Ho coperto con la pellicola trasparente e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore, poi ho messo in frigo.
Qui può restare dalle 24 ore ai 5 giorni.
Quando ho avuto tempo, 2 giorni dopo, l’ho tirato fuori e messo in uno stampo da plumcake ricoperto da carta da forno (oppure potete imburrare lo stampo).
Ho coperto con uno strofinaccio e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore circa. Quando l’impasto è ben lievitato, ho  infornato a 180° per circa 30-40 minuti, facendo la prova stecchino per verificarne la cottura.

14 Feb

Torta di crepes con glassa morbida al cioccolato fondente

Mi piace molto realizzare delle torte di crepes, sia in versione dolce che salata (come questa ): sono veloci da preparare ma danno la stessa soddisfazione di una torta classica se arricchita nel modo giusto.

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Oggi, per S.Valentino, mentre in forno cuoceva una bella lasagna, ho preparato velocemente questa torta davvero golosa, sperimentando anche una nuova glassa morbida al cioccolato fondente che mi ha davvero soddisfatta (seguendo la ricetta trovata qui).
Risulta un pochino dolce per i miei gusti (non per quelli del resto della famiglia…) ma ho cercato di bilanciarla non aggiungendo zucchero nelle altre creme usate.

La torta richiede un impegno minimo perchè occorre cuocere solo le crepes, mentre le creme (una alla nocciolata Rigoni di Asiago e una alla fragola) e la glassa si preparano in pochissimi minuti senza l’uso dei fornelli.

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Ingredienti per una torta di circa 24 cm di diametro:

Per le crepes

  • 2 uova
  • 150 g di farina
  • 250 g di latte

Per la crema al cacao e nocciola

  • 200 g di nocciolata
  • 200 g di mascarpone

Per la crema alla fragola

  • 200 g di marmellata di fragole
  • 200 g di mascarpone

 Per la glassa al cioccolato fondente

  • 120 g di cioccolato fondente
  • 25 g di burro
  • 150 g di zucchero a velo
  • una tazzina da caffè di acqua

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Per preparare le crepes, ho stemperato la farina con il latte, quindi ho unito le uova e ho sbattuto con la frusta fino ad ottenere una pastella liscia, senza grumi.
Ho lasciato riposare 20 minuti, poi ho preparato le crepes, ungendo con burro una padella antiaderente. Ho versato un mestolo di pastella al centro della padella e, roteandola per ricoprire tutto il fondo, ho fatto cuocere uniformemente. Allo stesso modo ho preparato e messo da parte le altre crepes.

Per la crema di nocciole e cacao, ho mescolato il mascarpone e la nocciolata, amalgamando tutto, e ugualmente ho preparato la crema alle fragole, mescolando il mascarpone con la marmellata.

Ho quindi composto la torta sistemando una crêpe nel piatto (sistematela su un disco rigido dello stesso diametro della torta, così da non aver problemi a glassarla senza sporcare il piatto di portata) e ricoprendola con uno strato di crema alla fragola, ho coperto con un’altra crêpe e ho fatto uno strato di crema alla nocciolata, quindi ho proseguito alternando le crepes alle due diverse creme fino ad esaurimento degli strati.

Infine ho preparato la glassa, sciogliendo lo zucchero a velo con l’acqua.
Ho quindi lasciato fondere al microonde (ma potete farlo anche a bagnomaria) il cioccolato fondente insieme al burro.
Ho unito il cioccolato fuso allo zucchero e amalgamato il tutto, quindi ho versato la glassa liquida sulla torta, ricoprendola interamente.

La glassa si rapprenderà quasi immediatamente, quindi non appena non colerà più dalla torta, potete lavorarla con il dorso di un cucchiaio per dare un effetto ad onde e spostarla su un piatto di portata pulito.

Lasciate in frigorifero per almeno un paio d’ore.

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27 Set

Dolce di miele e ricotta alle arance amare

“Era una custode. L’ultima custode delle api. Depositaria di un’arte antica che si tramandava solo da donna a donna.

All’improvviso si trovò davanti al corridoio di volo. I suoi pensieri si dissolsero, come le accadeva ogni volta che entrava in quel mondo, il suo mondo. Tutto il resto semplicemente scomparve. Le api saettavano e sparivano velocissime accompagnate dal ronzio della raccolta.” (La custode del miele e delle api, Cristina Caboni, Garzanti)

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Un libro che inebria inevitabilmente con l’aroma delizioso del miele, la cui protagonista si chiama come la mia piccola, Angelica, che si sente a casa solo tra le api e il cui destino le riserva una nuova possibilità. quella di rinascere e di trovare finalmente la sua casa.
Il libro che ha ispirato la mia ricetta domenicale, un dolce che racchiude tutto il profumo del miele ma anche un aroma di arance amare che ci accompagna verso l’Autunno e le sue domeniche un po’ piovose e ci fa lasciare alle spalle l’estate e le giornate di caldo e sole.

La lista degli ingredienti è un po’ lunga, contrariamente alle mie abitudini, ma il mix è necessario per un equilibrio degli aromi e quindi il miele aromatizza e la marmellata di arance amare dà un tocco deciso (entrambi della Rigoni di Asiago), mentre la ricotta rende il tutto più delicato.

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Ingredienti:

  • 500 g di farina
  • 180 g di zucchero di canna
  • 140 g di ricotta
  • 50 g di miele di fiori d’arancio
  • 50 g di marmellata di arance amare
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 230 g di latticello (ma anche latte va bene)
  • 60 g di olio d’oliva

Ho mescolato con la frusta il miele insieme alla ricotta e la marmellata, aggiungendo infine anche le uova, l’olio e il latticello.

A parte ho mescolato la farina con lo zucchero e il lievito e infine ho aggiunto agli ingredienti secchi il composto di liquidi, mescolando ancora con la frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ho imburrato e infarinato una teglia per ciambellone e ho versato l’impasto, infornando a 180° per circa 45 minuti.
Dopo aver infilato uno stuzzicadenti nel dolce e averlo visto uscire asciutto, ho sfornato il dolce e ho lasciato che si raffreddasse prima di spolverarlo con lo zucchero a velo.

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14 Giu

Morsetti terracinesi al miele

Biscotti di antica tradizione terracinese, i morzitt o morsetti, sono dei veri spaccadenti… biscotti molto diversi dai classici frollini o altri più conosciuti, non friabili ma un po’ duri e gommosi.

morsetti_miele

Però… io li adoro! Il loro aroma è unico, il profumo inebriante e sanno di “antico”, di casa della nonna, delle vecchie credenze in cui venivano riposti.

Hanno pochi ingredienti e tra questi il miele è quello principale, per cui è davvero fondamentale che sia di ottima qualità!
Io ho usato il miele Rigoni di Asiago ai fiori di limone, un miele cremoso e molto profumato.

Ecco la mia ricetta per la rubrica settimanale per Visit Terracina!

Ingredienti:

  • 300 g di miele di ottima qualità
  • circa 300 g di farina
  • mezzo cucchiaino di pepe macinato
  • 35 g di olio d’oliva
  • la scorza di un’arancia grattugiata

Ho impastato insieme tutti gli ingredienti, con soli 250 g di farina.

Per evitare di appiccicare troppo le mani, ho prima usato una forchetta, quindi, quando il miele è stato assorbito dalla farina, ho utilizzato le mani per amalgamare meglio.
Se l’impasto è ancora molto appiccicoso, aggiungete poca farina in più alla volta, finchè non è facilemente lavorabile.

Ho steso l’impasto col mattarello su un piano leggermente infarinato e con uno spessore di poco meno di 1 cm, quindi ho ricavato dei rombi col coltello.

Pronti i rombi, la tradizione vuole che con una chiave si incida un piccolo segno al centro di ogni morsetto.

morsetti_crudi

Ho sistemato infine i biscotti sulla placca del forno e li ho cotti in forno a 180° fino a doratura.

NB. Nella lavorazione tradizionale, vengono formati dei filoncini squadrati da cui vengono tagliate le sezioni dei biscotti dando la forma di rombo.
Sinceramente, credo che stendendo l’impasto con il mattarello sia molto più veloce e facile, ma credo sia solo questione di abitudine… 

La doratura deve essere leggera, i biscotti non devono scurire perchè altrimenti risulteranno troppo duri.

morsetti

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23 Mag

Crostata di ricotta e agrumi

Nata per eliminare tutti i barattoli di marmellata aperti e quel piccolo avanzo di ricotta, questa crostata, da timido riciclo, si è trasformata subito una vera protagonista della merenda e della colazione del giorno dopo, grazie al suo profumo agrumato  irresistibile.

crostata_manina

La ricotta è l’ingrediente che lega tutti gli aromi e li addolcisce, rendendo il gusto di questo dessert davvero speciale… marmellata di limoni, di mandarini (entrambe Fiordifrutta Rigoni di Asiago) e di kumquat (della mia mamma) fanno il resto, in un mix unico.

crostata_Agrumi

Ingredienti per una crostata da 27 cm di diametro:

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 150 g ricotta
  • 30 g zucchero di canna
  • 400 g di marmellate di agrumi (io limoni, mandarini e kumquat)

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Ho impastato il burro freddo tagliato a dadini insieme allo zucchero, alla farina e all’uovo, ottenendo un panetto che ho fatto riposare circa 30 minuti in frigorifero.

Ho mescolato tra loro le marmellate e ho mescolato a parte la ricotta insieme allo zucchero di canna.

Ho steso la frolla e ricoperto con circa 3/4 di essa il fondo e i bordi dello stampo da crostata.
Ho fatto un primo strato di ricotta e poi uno strato con le marmellate.
Ho rifinito infine il dolce con le strisce di frolla e delle stelline sulla circonferenza.

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

crostata_Agrumi_fetta

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18 Mag

Torta alla marmellata di limoni

Quando si porta la spesa a casa, le due pesti litigano per chi deve mettere “a posto” gli acquisti appena fatti… E se è la piccolina di un anno e mezzo ad accaparrarsi la confezione da 12 uova, ecco che  il danno è dietro l’angolo!

Infatti è caduta proprio sulle uova e per fortuna ha rotto solo 4 gusci, senza nemmeno romperle del tutto. Chi la conosce potrebbe pensare che era un piano ben architettato per “costringermi” ad utilizzarle in un bel dolce… e così è stato!

torta_marmellata

E per fare un dolce un po’ diverso dal solito, ho voluto provare questo ciambellone con la marmellata, partendo dalla ricetta vista da Chiarapassion e modificandola solo leggermente.
Ma la marmellata dove sta? – direte voi.
Nell’impasto! – rispondo io.

Avevo già provato dei muffin simili (di Nigella) ma erano al cacao, stavolta invece il dolce è “in bianco”, così come richiesto da sua signoria il Cinquenne di casa.

Ho utilizzato anche del latticello, ma solo perchè ne avevo un pochino avanzato dall’ultima produzione di burro homemade. Voi non andate certo a comprarlo apposta… andrà benissimo del semplice latte. Il latticello lo rende solo un pochino più morbido, ma il dolce è molto soffice già di suo, per cui non è indispensabile.

torta_marmellata_alta

Potete usare qualunque marmellata, riciclando magari quel barattolo già aperto che avete in dispensa. Io ho usato quella di limoni (Fiordifrutta Rigoni di Asiago) per un aroma fresco e primaverile.

Ingredienti:

  • 300 g di farina
  • 200 g di burro
  • 140 g di zucchero di canna
  • 4 uova
  • 90 g di latticello (ma anche latte va bene)
  • 130 g di marmellata di limoni (o altra che preferite)
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • 2 cucchiaini di lievito

Per la glassa: zucchero a velo e succo di limone

Ho mescolato la farina con lo zucchero e il lievito.

A parte ho sbattuto il burro morbido con la marmellata, il latticello e le 4 uova.

Ho unito il composto cremoso agli ingredienti secchi, aggiungendo la scorza grattugiata di mezzo limone.

Ho imburrato e infarinato uno stampo a forma di ciambella, quindi ho versato l’impasto e poi ho infornato a 180° per circa 40 minuti (effettuate però la prova con lo stuzzicadenti per verificare la cottura).

La glassa spesso è facoltativa, ma in questo dolce secondo me è quasi indispensabile…
Basta mescolare una mezza tazza di zucchero a velo col succo di limone.
Aggiungetene poche gocce alla volta, fino ad ottenere una glassa densa e non troppo liquida, così che scivoli lentamente sul dolce, avvolgendolo.

torta_marmellata_fetta

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14 Ott

Crostata con frolla al miele e mandorle con marmellata di fragole

Per me, arrivato Ottobre, inizia la stagione delle crostate domenicali… immancabili per la merenda!

Avevo poi una gran voglia di provare una nuova frolla al miele. Ne ho già provate in passato ma senza trovarne una davvero perfetta. Ecco, questa lo è! Ottima consistenza, gusto fantastico, aromatica al punto giusto, delicata, fragrante. Insomma provatela e mi direte 🙂
Ad onor del vero l’ho realizzata modificando leggermente (aggiungendo mandorle e togliendo 1 uovo) una ricetta trovata sul blog “Il posto delle visciole”, che a sua volta l’ha presa dal fantastico ricettario di Nonna Papera! 🙂

crostata_miele2

Teglia Icont

L’ho impreziosita con un po’ di farina di mandorle, ma credo sarebbe stata ottima anche senza 🙂

Come miele ho utilizzato dell’ottimo miele Rigoni di Asiago.

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Ingredienti per una teglia da 30 cm di diametro:

  • 400 g di farina 00
  • 50 g di farina di mandorle
  • 240 g di burro
  • 200 g di miele
  • 1 uovo
  • 300 g di marmellata di fragole

Ho mescolato con una frusta il burro a pomata (quindi molto morbido) con il miele e l’uovo, ottenendo una crema omogenea.
Ho aggiunto quindi le due farina miscelate e ho continuato ad impastare prima con la frusta, poi con le mani fino ad ottenere un impasto molto morbido.
Questo impasto ha riposato circa 45 minuti in frigorifero, rassodandosi.

Trascorso questo tempo, ho steso poco più della metà con il mattarello e con essa ho ricoperto il fondo di una teglia per crostate (se necessario prima imburrata, con le teglie in alluminio non è necessario). Ho versato sopra la marmellata e poi tagliato e posizionato le strisce di pasta frolla per completare la crostata.

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

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12 Ott

Focaccia di uva al miele e yogurt con farina di avena integrale

Lo ammetto, non amo moltissimo la farina di avena: soprattutto se integrale ha un sapore forte e dal retrogusto amarognolo. Però era in scadenza e ormai l’avevo aperta… insomma un peccato buttarla, per cui ho pensato di utilizzarla in parte per questa focaccia morbidissima.

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Il sapore si attenua (resta solo un po’ in retrogusto) e il resto lo fanno gli altri ingredienti.
Naturalmente, vi consiglio di usarla se vi piace, altrimenti, senza problemi, sostituitela con la farina che preferite! 🙂

La focaccia di uva è davvero uno dei prodotti più tipici di questo periodo e mi piace per la sua grande sofficità e l’aroma delicato di cannella e miele.
In questo caso ho utilizzato un miele dall’aroma fantastico, il miele di melo (Rigoni di Asiago), ma anche dello yogurt per ottenere una maggiore sofficità.

Insomma, una ricetta da provare subitissimo, anche perchè resta morbida per diversi giorni!

Ingredienti:

  • 200 g di farina integrale di avena (sostituibile con altro tipo di farina)
  • 350 g di farina 00
  • 50 g di miele
  • 200 g di acqua
  • 100 g di yogurt bianco
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 75 g di zucchero di canna
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito di birra disidradato (o un cubetto fresco)
  • 500 g di uva
  • 30 g di pinoli
  • 4 cucchiai circa di zucchero di canna
  • cannella q.b.

Ho messo nell’impastatrice le due farine, lo zucchero e il lievito, così da iniziare a miscelarli tra loro.

Ho quindi mescolato in una ciotola il miele, lo yogurt e 150 g di acqua e ho aggiunto questi liquidi alle polveri nell’impastatrice, lasciando lavorare il gancio a velocità sostenuta per amalgamare tutto.
A mano a mano che l’impasto si formava, ho aggiunto l’olio, il sale e ulteriore acqua (potrebbero non servire tutti i 200 g), continuando a lavorare fino a che l’impasto non si è staccato dalle pareti formando una palla.

L’impasto potete anche farlo interamente a mano; l’impastatrice non è indispensabile.

A questo punto, mettete tutto a lievitare per circa 1.30 h. – 2 h. in luogo protetto da correnti e caldo.

Nel frattempo, lavate l’uva e tagliate gli acini a metà per eliminare i semini.

Una volta raddoppiato l’impasto, potete dividerlo a metà e stenderne una parte su una teglia unta con olio. Sopra sistemate i 3/4 dell’uva, ricoprendola con un paio di cucchiai di zucchero e la cannella e metà dei pinoli.
Ricoprite tutto con il resto dell’impasto e sistemate la restante uva con ancora un po’ di zucchero e cannella e i pinoli.

Lasciate di nuovo lievitare per altri 30-40 minuti e poi infornate a 200° per circa 20-30 minuti e togliete dal forno una volta che ha assunto un bel colore dorato in superficie.

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30 Ago

Gelato express di banana e crema di cacao e nocciole (due ingredienti e senza gelatiera)

Non ho inventato io questa tecnica, ma l’ho vista un po’ ovunque sui blog delle mie amiche…

Qualche tempo fa avevo delle banane in casa che stavano diventando troppo mature per i miei gusti e quindi ho pensato di cogliere la palla al balzo e congelarle per provare a realizzare questo gelato cremosissimo, goloso e da gustare con pochissimi sensi di colpa!

gelato_banana

Ma le qualità di questo dessert non finiscono qui… si realizza infatti con un solo ingrediente di base, le banane, da aromatizzare con quello che ci suggerisce la nostra fantasia.

Ammetto che avrei voluto provarlo con le fragole, ma non avendone ho “ripiegato” con una supergolosa crema di cacao e nocciole (la Nocciolata RIgoni di Asiago). DIte che è stato un sacrificio?? ;-P

Infine, per preparare questa delizia, non c’è bisogno di nessuna attrezzatura particolare… niente gelatiera, ma solo un semplice frullatore! Eppure il risultato finale è un gelato davvero molto cremoso, in cui davvero non si avverte la mancanza della panna.

Insomma, provatelo e fatemi sapere quali varianti preferite!

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 1 banana, sbucciata, tagliata a rondelle e congelata
  • 2 cucchiai di crema al cacao e nocciole

Ho messo nel frullatore le rondelle di banana congelate, insieme ai due cucchiai di crema di nocciole e cacao.

Ho azionato le lame, inizialmente poco alla volta, finchè la banana ha iniziato a sfaldarsi, quindi con velocità più sostenuta e continua, fino ad ottenere una crema vellutata e omogenea.

Il gelato va servito e gustato subito 🙂

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