Agnello alla birra

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 10-11-2011

E’ un tipo di carne che non piace a tutti, ma io la adoro.
Questa ricetta, però, si adatta molto anche al pollo, per cui eventualmente potete adattarla ai vostri gusti :-)

In questo piatto ho utilizzato la gelatina alla birra doppio malto Lazzaris, che dona un piacevole gusto agrodolce, il sale rosa dell’Himalaya di Store Valtellina e l’olio extravergine d’oliva Dante.

Tovaglietta Green Gate

 Ingredienti per 4 persone:

  • 1,5 kg di agnello (purtroppo è una carne che rende poco… sono tutte ossa)
  • mezza bottiglia di birra da 33 cl
  • q.b. di sale, olio extravergine d’oliva, rosmarino, cipolle
  • gelatina di birra doppio malto

Mettete a rosolare le cipolle in una padella con l’olio e quando sono dorate, aggiungete la carne. Fatela rosolare da tutti i lati, aggiungete un po’ di birra e fate cuocere.

A metà cottura salate e aggiungete il rosmarino. Non aggiungo questi ingredienti prima perchè il sale secca troppo la carne (spesso lo aggiungo anche poco prima di spegnere il fuoco) e il rosmarino credo conservi maggiormente il suo aroma.

Poichè l’agnello richiede una cottura non proprio breve, a mano a mano che evaporano i liquidi, aggiungete un po’ di birra e continuate a cuocere coperto.

Se l’avete, a fine cottura potete aggiungere un cucchiaino di gelatina di birra, lasciando amalgamare e servite.

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Domani scade la mia mini raccolta di dolci! Dedicatemi un dolce per il mio compleanno e pubblicherò le ricette pervenute su un pdf :-)

Sfizi fritti al rosmarino

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Posted by Paola | Posted in Aperitivo | Posted on 23-02-2010

Adoro gli angioletti napoletani, che sono dei pezzetti di impasto della pizza fritti e poi conditi con pomodori, rughetta e scaglie di parmigiano, ma di solito li prendo come antipasto in alcune pizzerie napoletane e non li avevo mai fatti in casa, per la mia nota avversione a friggere.

Ultimamente però avevo voluto provare a farli, ma non avevo pubblicato il risultato perchè, nonostante fossero molto buoni, non erano rimasti abbastanza croccanti dopo il condimento (eppure li ho conditi proprio al momento di portarli a tavola).
Domenica ero tentata dal rifarli, ma poi in corso d’opera ho deciso di variare un po’ la ricetta e ho ottenuto questi sfizi davvero golosi.

Ingredienti:

  • 300 gr di farina
  • 6-7 gr di lievito di birra fresco
  • acqua tiepida q.b.
  • sale, olio extravergine d’oliva in abbondanza per la frittura
  • rosmarino

Disporre la farina a fontana e aggiungere al centro il lievito di birra sciolto in un pochino di acqua tiepida (tenete sempre un po’di acqua calda di riserva da aggiungere in base alla consistenza della farina), aggiungete un paio di cucchiai di olio e un pizzico di sale, ma lontano dal lievito.

Iniziate ad impastare, aggiungendo poca acqua alla volta fino ad ottenere il classico impasto elastico, non appiccicoso e morbido.
Verso la fine della lavorazione, aggiungete 3 cucchiai circa di rosmarino e poi mettete a lievitare lontano da correnti d’aria e coperto con un tovagliolo bianco. Io metto sempre anche una coperta per un’ottima lievitazione.

Quando, dopo circa 1 ora/ 1 ora e mezza l’impasto è raddoppiato, iniziate a stenderlo con un mattarello ottenendo una sfoglia abbastanza sottile (circa 5 mm). Poi tagliate delle strisce e ricavatene dei pezzi irregolari (tipo maltagliati).

Nel frattempo mettete l’olio extravergine d’oliva in una pentola dai bordi alti e quindi sul fuoco, facendogli raggiungere la temperatura adatta alla frittura.
Quando l’olio è pronto, potete iniziare a buttarvi dentro i pezzettini di impasto. Si gonfieranno all’istante e cuoceranno in pochissimo tempo, assumendo un colore dorato.
A questo punto possono essere scolati con una schiumarola e messi ad asciugare l’olio in eccesso sulla carta assorbente.

L’ultimo passaggio è di salare il tutto e poi possono essere addentati.

Regolatevi bene con le quantità, perchè è impossibile non assaggiarne un’infinità durante la preparazione…

Danno il meglio di sè soprattutto caldi, col profumo di rosmarino che ne completa il gusto.

Zucca croccante al forno

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Posted by Paola | Posted in Contorni | Posted on 27-10-2009

Questa ve l’avevo promessa! Una vera non-ricetta :-)

E’ il mio modo preferito di mangiare la zucca e in casa l’abbiamo sempre mangiata praticamente solo così e col risotto.

Non vi specifico nemmeno gli ingredienti e le proporzioni perchè non ce n’è bisogno…

zucca al forno croccante

Lavate e tagliate la zucca a bastoncini, diciamo più o meno di una lunghezza di una decina di cm e con uno spessore di 40-50 mm, tanto per darvi un’idea…

Se avete tempo potete lasciarla una trentina di minuti sotto sale per ammorbidirla, altrimenti potete saltare questo passaggio. Se l’avete messa sotto sale, sciacquatela e tamponate con uno strofinaccio o della carta assorbente.

Mettete la  zucca in una ciotola in cui verserete della farina.

Con le mani mescolate bene in modo che ogni bastoncino sia ricoperto di farina, quindi trasferite tutto in una teglia da forno (io come sempre metto anche la carta forno per evitare che si attacchi) e sistemate la zucca in un unico strato, sovrapponendo anche un po’ i bastoncini, che dopo la cottura restringeranno.

Se non avete effettuato prima la salatura, regolate ora di sale, poi versate un filo d’olio su tutto lo strato e infine aggiungete un po’ di rosmarino, che dona maggior profumo (ma non è indispensabile).

Infornate sul piano basso del forno per una trentina di minuti, quindi trasferite tutto sul ripiano mediano finchè tutto non è ben dorato. Non c’è bisogno di girare o mescolare, in quanto si formerà una specie di frittata omogenea e la farina dona una croccantezza golosa.

Noi la adoriamo, spero che piaccia anche a chi di voi non conosceva questo modo di preparare la zucca :-)

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Una nota è doverosa per segnalare la mia adesione alla campagna contro il plagio delle nostre ricette. Vi lascio i link di due post che raccontano solo gli ultimi furti, ma come questi ce ne sono centinaia: il post di Adriano e il post di Lydia.

Infine nel blog di Sabrine d’Aubergine trovate un’interessante iniziativa per “smascherare i furbetti”.

Tuteliamoci!!