13 Set

Gnocchetti di mascarpone con gamberi e speck

Ho sempre amato il mascarpone, dal gusto delicato e dalla consistenza vellutata, e lo trovo perfetto sia per realizzare dolci che per la preparazione di molteplici piatti salati.
In questa ricetta, inserita nel pranzo di Natale della Galbani, il mascarpone è la base di golosi gnocchetti conditi con un sugo di pomodoro con gamberi e speck.

gnocchetti_mascarpone

 

Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di farina + circa altri 50 g per lavorare l’impasto
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano

Condimento:

  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 tazzina da caffè di vino bianco
  • 300 g di gamberi (pesati già puliti)
  • 50 g di speck (in fette più spesse)
  • olio d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Ho mescolato il mascarpone con l’uovo, ho aggiunto il parmigiano e poi la farina, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.

Ho fatto dorare lo spicchio d’aglio in una padella larga con olio d’oliva, quindi ho aggiunto lo speck tagliato a listarelle. Dopo circa un minuto ho versato il vino bianco e lasciato ridurre un poco prima di aggiungere anche i gamberi ben puliti.

Infine ho versato la polpa di pomodoro, salato e lasciato cuocere circa 20 minuti (finchè non si è addensata la salsa).

Mentre il sugo cuoceva ho preparato gli gnocchi, lavorando l’impasto precedentemente preparato su un piano di lavoro infarinato e creando con i palmi delle mani i cilindri di pasta (del diametro di circa mezzo cm), tagliando poi col coltello gli gnocchi.

Li ho lessati quindi in abbondante acqua leggermente salata e scolati non appena saliti a galla, versandoli nella padella col sugo e mescolando delicatamente per amalgamare bene.

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16 Feb

Sformato di zucca con besciamella all’arancia

L’ispirazione per questo piatto l’ho avuta ripensando a queste crepes di zucca all’arancia che mi sono rimaste nel cuore.

Ho riproposto quindi l’abbinamento tra questi due ingredienti dal colore così allegro, portando almeno a tavola un bel sole acceso!

zucca_arancia

Stavolta l’arancia è finita nella besciamella… deliziosa perchè delicata, profumata, aromatica… assolutamente da rifare per accompagnare anche altre preparazioni.
La base di partenza è quella della besciamella con olio extravergine d’oliva e brodo, più leggera e buona (a mio parere) della tradizionale: la sostituzione sta, appunto, nel succo spremuto di due arance al posto del brodo vegetale.

Ingredienti:

  • 500 g di zucca
  • 150 g di asiago
  • 20 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 100 g di speck

Per la besciamella

  • 200 g di spremuta fresca di arancia
  • 200 g di acqua
  • 35 g di olio extravergine d’oliva
  • 50 g di farina
  • un pizzico di sale

Ho mescolato la farina e l’olio, fino a completo assorbimento, quindi ho aggiunto l’acqua e la spremuta, un pizzico di sale e ho mescolato.

Ho passato quindi il pentolino sul fuoco (basso) e ho lasciato addensare mescolando.

Ho tagliato a fettine di circa mezzo cm di spessore la zucca e ho composto lo sformato nella teglia per il forno dai bordi abbastanza alti.

Sul fondo ho versato un po’ di besciamella, quindi un primo strato di fettine di zucca, lo speck, il formaggio e di nuovo besciamella, alternando ancora gli ingredienti ottenendo 2 strati di ognuno.

Ho quindi terminato il piatto con qualche pezzettino di asiago sulla superficie, besciamella a ricoprire tutto e un’abbondante spolverata di parmigiano, così da far creare una golosa crosticina.

Ho infine infornato a 200-220° per circa 1 ora.

zucca_arancia2

 

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01 Apr

Gnocchi di peperoni con porro, speck e crema di robiola

Ecco altri gnocchi! E non sono nemmeno gli ultimi che ho in archivio… 🙂

Stavolta parliamo di peperoni rossi, che donano agli gnocchi un aroma delicato ma delizioso e un bellissimo colore rosso, rendendoli particolarmente adatti alla tavola primaverile ma anche estiva. gnoccchi_peperoni

Piatto Poloplast

Il condimento in questo caso è stato a base di porri e speck, con un’avvolgente cremina di robiola, ma sarebbero ottimi con mille condimenti, a base di verdure, carne e pesce.

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 2 peperoni medi (275 g da cotti)
  • 400 g di farina
  • 20 g di parmigiano

Condimento

  • 1 porro
  • 120 g di speck
  • 100g di robiola
  • olio extravergine d’oliva
  • parmigiano

Ho arrostito in forno i peperoni, finchè non si sono ammorbiditi, ho eliminato la pelle e i semini, quindi li ho frullati.
Ho sistemato la farina a fontana, al centro ho messo il parmigiano e la purea di peperoni, quindi ho iniziato ad impastare, prima con una forchetta e poi con le mani, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.
Quando fate gli gnocchi, non mettete mai subito tutta la farina, ma tenetene un pochino da parte, più altra di riserva, da aggiungere a mano a mano in base alle necessità. Le indicazioni date dalle ricette, in questo caso, sono sempre indicative e mai precise perchè variabili in base agli ingredienti usati.

Pronto l’impasto, l’ho lasciato riposare coperto, quindi ho preparato il condimento, affettando il porro sottilmente (dopo averne tagliato le estremità ed eliminato la foglia più esterna) e facendolo appassire in olio extravergine d’oliva. Ad esso ho aggiunto anche lo speck tritato col coltello e ho lasciato cuocere per circa 5-6 minuti.

Ho quindi messo a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo ho preparato gli gnocchi.

gnoccchi_peperoni_crudi

Tappeto in silicone Pavoni

Una volta pronti, ho salato l’acqua e li ho lessati finchè non sono saliti a galla, quindi li ho prelevati con una schiumarola e li ho scolati direttamente nella padella col porro e lo speck, aggiungendo la robiola e 3-4 di cucchiai di acqua di cottura, mescolando e amalgamando tutto sul fuoco medio.

Ho servito con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato. Slurp ;-P

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03 Gen

Rose di crepes per iniziare l’anno in modo speciale

Adoro le crepes e le faccio spesso, ma ho il problema della presentazione… A parte l’arrotolamento a mò di cannelloni non mi è facile dar loro forme carine come vedo su riviste e trasmissioni tv.
Chi fa fagottini, chi pacchetti regalo, chi mette nastrini di pasta o erba cipollina… con la mia scarsa manualità e le ridotte dimensioni tutto mi è complicato!

Però ho visto questa simpatica alternativa, mi pare da Sergio Barzetti, e ho capito di potercela fare: basta farcire la crepe e piegarla a metà, a forma di mezzaluna, quindi arrotolare e mettere in verticale in una teglia in cui le crepes devono stare vicine per sorreggersi a vicenda in cottura.

Più son piccole più sono carine, ma le mie erano un po’ grandi in effetti.

rose

Per la farcitura sono andata sul golosissimo, calcolando due crepes a porzione ma di gusto diverso: una speck e robiola e l’altra con funghi, fontina e taleggio.

Non so… stiamo ancora discutendo su quale sia stata la migliore… Quella ai funghi vince con la cremosità filante, l’altra col sapore insuperabile dello speck. Insomma, se volete, fateci avere la vostra opinione in merito perchè il dibattito abbia fine.

Ingredienti per 15 porzioni (2 a testa):

Per le crepes

  • 6 uova
  • 750 g di latte
  • 450 g di farina

Per la farcitura di speck e robiola

  • 400 g di robiola
  • 250 g di speck
  • 20 g di parmigiano
  • 2 cucchiaiate di besciamella

Per la farcitura di funghi, fontina e taleggio

  • 500 g di funghi (quelli che preferite)
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.
  • 200 g di fontina
  • 270 g di taleggio
  • 2 cucchiaiate di besciamella

Per la “besciamella” al brodo e olio extravergine d’oliva

  • 700 g di brodo vegetale (io l’ho fatto solo con carota e patata)
  • 40 g di olio extravergine d’oliva
  • 60 g di farina

Infine

  • Parmigiano grattugiato per far gratinare le crepes

Al di là del lungo elenco di ingredienti il piatto è di facile realizzazione e anche piuttosto veloce da fare.

Conviene preparare prima le crepes, sbattendo le uova con la farina, incorporandole bene a quest’ultima, e poi aggiungendo il latte un po’ alla volta. Non dovrebbero formarsi grumi, ma se proprio succede una bella passata col frullatore a immersione risolve tutto 🙂

Fate riposare la pastella una mezz’oretta circa e nel frattempo preparate brodo e funghi.
Per il primo basta pelare una carota grande e una patata grande (ma aggiungete gli ortaggi e le verdure che preferite) e metterle in una pentola con abbondante acqua fredda (per avere 700 g di brodo, mettete circa il doppio di acqua), quindi fate cuocere a fiamma media e coperto finchè l’acqua non si è quasi dimezzata.

I funghi, invece, vanno puliti e tagliati in piccoli pezzi. Cuoceteli poi in una padella con olio e uno spicchio d’aglio che prima  avrete fatto imbiondire, salandoli leggermente.

Trascorso il tempo di riposo potete cuocere le crepes, ungendo con olio (o burro) una padella antiaderente e lasciandola scaldare bene.
Quando è calda, passate uno scottex sul fondo per togliere l’eccesso di grasso e versate un mestolo di pastella roteando la padella per far ricoprire in modo uniforme tutto il fondo, ottenendo una crepe rotonda. Cotto un lato, giratela e fate dorare anche l’altro, quindi mettetela da parte.
Prima di cuocere ogni crepe ungete la padella, semplicemente passando sul fondo il tovagliolo unto con cui avete eliminato l’eccesso di grasso all’inizio.

Pronte le crepes, preparate la besciamella mescolando la farina con l’olio, facendolo ben assorbire dalla prima, quindi aggiungete il brodo e mescolate bene. A questo punto mettete la pentola sul fuoco medio e lasciate cuocere mescolando sempre finchè non diventa cremoso, ma non troppo denso.

Anche in questo caso, non dovrebbero formarsi grumi con questo metodo, ma se proprio succedesse rivolgetevi a Santo Frullatore a Immersione.

Infine tagliate lo speck, tritandolo col coltello per avere più consistenza, e il formaggio a cubetti.

Ora non resta che comporre il piatto, mettendo un po’ di besciamella sul fondo di una teglia per il forno e farcendo le crepes.

In una ciotola amalgamate la robiola col parmigiano, lo speck e un paio di cucchiaiate di besciamella, mentre in un’altra i funghi con i cubetti di taleggio e fontina e un paio di cucchiaiate di besciamella.

Farcite metà crepes con la crema di speck e metà con quella di funghi, ripiegatele a metà, a forma di mezzaluna, e arrotolatele ottenendo una rosa. Posizionate ogni crepe nella teglia in verticale, una affianco all’altra così da sorreggersi a vicenda, infine aggiungete il resto della besciamella e un’abbondante spolverata di parmigiano.

Potete preparare tutto il giorno prima e infornare prima di pranzo, lasciandole in forno finchè non si gratinano in superficie.

rosa

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09 Set

Sandwich di patate e zucca con speck e provolone

Questa è un’idea per il pranzo o la cena di cottura abbastanza rapida (in tutto circa 20 minuti) ma che consente di ottenere un risultato molto goloso e non troppo pesante.

sandwich_patate2

Le dosi non possono essere precise perchè dipendono dalla grandezza degli ortaggi e dal taglio che effettuate ma cercherò di darvi un’idea il più realistica possibile.

Ingredienti per circa 3 persone (calcolando 3 sandwich a testa):

  • 2 patate medie (in tutto avrete bisogno di 18 fette da 1 cm di spessore)
  • uno spicchio di zucca (per ricavare 9 fettine da 1 cm di spessore)
  • 130 g di provolone
  • 80 g di speck
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • rosmarino, salvia, timo o gli aromi che preferite

Affettate innanzitutto le patate in fette (in tutto 18) di circa un cm di spessore e ponetele su una teglia per il forno coperta da carta forno, senza sovrapporle.

Affettate anche la zucca ricavando delle fettine (in tutto 9) dello stesso spessore e più o meno della stessa grandezza delle patate e posizionate anche queste sulla stessa teglia delle patate.

Ungete tutte le fette con olio extravergine d’oliva e salate, quindi aggiungete gli aromi che preferite, infornando a 200° per circa 10 minuti.

Nel frattempo affettate il provolone ottenendo dei pezzi non troppo spessi ma sempre più o meno della stessa dimensione degli ortaggi. Ci sarà bisogno di 18 fettine (2 strati per ogni sandwich).

Una volta che le fette di patate e zucca sono quasi pronte, morbide ma non croccanti, tiratele fuori dal forno e assemblate le torrette: mettete sul fondo una fetta di patata, poi fate uno strato con il formaggio e con un pezzo di speck, la zucca, poi ancora provolone e speck e chiudete con un’ultima fetta di patata.
Tenete fermo ogni sandwich con uno stuzzicadenti, quindi rimettete sulla placca da forno e infornate nuovamente per circa 10 minuti alla stessa temperatura (200°), per far fondere il formaggio e terminare la cottura degli ortaggi.

Servite calde 🙂

sandwich_patate

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24 Ott

Crostatine di brisèe al grano saraceno farcite con zucca bianca, patate dolci e speck

Ho sempre amato molto la patata dolce americana, ma non l’ho mai mangiata in altro modo che lessata con la buccia, o cotta al forno allo stesso modo, senza aggiunta di nulla, sale, olio, zucchero… così, al naturale!

E non le abbiamo mai dato una collocazione precisa nel menu a casa: non era un contorno o una portata, ma sempre e solo una specie di “stuzzichino”, da tenere là avvolta nell’alluminio, pronta per essere fatta a fette nei momenti di fame improvvisa.

Ma piuttosto recentemente ho scoperto che ci sarebbero state infinite ricette (dolci e salate) in cui utilizzarla, ma sinceramente non mi ero ancora lasciata tentare, perchè temevo che il gusto dolciastro sarebbe stato molto difficile da abbinare.

Ma ieri mi sono fatta coraggio e l’ho messa in due preparazioni, salate, molto diverse tra loro ma entrambe squisite!

La ricetta più sfiziosa è sicuramente quella di queste crostatine, la cui base nasce dalla ricetta della brisèe senza burro e con olio extravergine d’oliva di Simona, ma riadattata in seguito alla decisione di utilizzare della farina di grano saraceno nell’impasto.
Pensando al sapore dolciastro della patata ma anche della zucca (anche se la zucca bianca ha un sapore un po’ diverso da quella arancione) ho voluto abbinare una base dal gusto deciso che solo il grano saraceno sa dare 🙂

Per dare una sferzata golosa al sapore delle crostatine ho poi aggiunto del caciocavallo e dello speck a cubetti.
Beh, il risultato è stato perfetto… scusate la modestia 😀

I sapori erano perfettamente bilanciati tra loro e la ruvidezza della base si accompagnava perfettamente alla cremosità della farcitura. Esperimento promosso in pieno!

Con queste dosi, vengono 3 crostatine di grandezza media (12 cm di diametro), se volete realizzare una crostata unica, vi conviene raddoppiarle.
Questa brisèe è abbastanza umida, per cui se la stendete col mattarello, infarinate bene il piano e la superficie.
Nel caso delle crostatine singole, invece, non c’è bisogno, perchè potrete stendere l’impasto direttamente nello stampino con le mani.

Per quanto riguarda la zucca, invece, se non trovate quella bianca (che anche dalle mie parti è una rarità appena approdata dal frutta&verdura) potete benissimo usare quella arancione: il sapore cambierà leggermente, ma l’abbinamento, secondo me, resta ottimo.

Una ricetta molto autunnale, insomma, e davvero sfiziosa 🙂

Ingredienti per 3 crostatine di medie dimensioni:

Per la pasta brisèe al grano saraceno

  • 40 g di grano saraceno
  • 60 g di farina00
  • 35 g di olio extravergine d’oliva
  • 35 g di acqua
  • un pizzico di sale

Per la farcitura

  • 100 g patata dolce americana
  • 150 g di zucca bianca
  • 60 g di caciocavallo di media stagionatura
  • 40 g di speck in un pezzo grosso, da tagliare a dadini
  • parmigiano a piacere
  • olio extravergine d’oliva e sale q.b.

Per la pasta brisèe il procedimento è semplice: basta miscelare le due farine e il sale, quindi aggiungere l’acqua e l’olio e mescolare prima con una forchetta e poi, per amalgamare meglio con le mani.
In realtà, con una dose così ridotta, io ho usato solo la forchetta, facendo prima dei movimenti rotatori per far incorporare i liquidi alla farina e poi dal basso verso l’alto proprio ad impastare il tutto.

L’impasto è piuttosto umido, mettetelo in frigorifero e nel frattempo preparate la farcitura.

Tagliate a dadoni la patata americana e la zucca bianca, dopo averle sbucciate e dopo aver eliminato dalla zucca bianca i semi più grossi (gli altri cuocendo diventeranno morbidi).
Mettete entrambi gli ortaggi in una padella con un filo d’olio e poca acqua, salate e lasciate cuocere finchè non diventano morbidi.

Una volta ammorbiditi, scolate, se presente, l’acqua rimasta e schiacciate tutto con una forchetta (o col passaverdure se preferite).

Aggiungete una bella grattuggiata di parmigiano, il caciocavallo e lo speck tagliati a dadini, quindi mescolate il tutto.

Riprendete dunque la pasta brisèe e dividetela in 3 o più parti in base alla dimensione dei vostri stampini, quindi ungete con olio gli stampini e stendete con le mani l’impasto in ognuno di essi, ricoprendone la base e i bordi.

Sistemate all’interno di ogni crostatina la farcitura, riempendole interamente.

Infornate a 200-220° per circa 30 minuti.

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24 Apr

Patate al forno ripiene

Golosissime per grandi e piccini, le patate al forno possono diventare un bel piatto unico, se riccamente farcite con formaggi e/o salumi e tanti piccoli avanzi che sicuramente abbiamo in frigo.

In questo caso il ripieno è composto da prosciutto cotto, speck, formaggio cremoso e parmigiano. Ma ci sta bene davvero qualunque cosa! L’unica pecca sono i tempi lunghi di cottura, ma non si può avere sempre tutto… ;-P

Il mio valido aiutante in cucina è ormai il duenne pestifero che “cucina” cantando “baby chef… baby chef…” (sigla di un programma in onda su Baby TV) e impasta, mescola e travasa allegramente 🙂
Ama soprattutto il mattarello e gli impasti da stendere, ma non disdegna anche piatti più impegnativi. La scorsa settimana per la prima volta ha preparato interamente da solo il suo pranzo: una semplice frittatina col formaggio, sbattendo con foga le uova, mettendo il parmigiano (a volontà) e amalgamando per bene il formaggio. Peccato che poi si arrabbi perchè devo cuocere io…

Ma mi ha davvero molto aiutato anche con il crumble di melanzane , mescolando il pane con il formaggio e le mandorle, tagliando i pomodorini (guidato da me, naturalmente) e sistemando il tutto nella teglia: i pomodori tutti nello stesso verso, il formaggio ben disposto, e poi via col pane a pioggia 😀

Presto gli cederò una sezione del blog… visto che anche col pc non se la cava per niente male!

Ingredienti per 4 grosse patate:

  • 4 patate
  • 80-100 g di formaggio cremoso
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 3-4 fette di speck
  • circa 3 manciate di parmigiano
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, pepe nero

 Ho ben lavato e strofinato le patate sotto l’acqua, quindi le ho tagliate a metà per il lungo e messe su una teglia da forno con il lato con la buccia verso il basso. Sulla patata ho poi fatto delle incisioni col coltello per far cuocere meglio anche l’interno.

Ho messo in forno ben caldo per circa 1 ora e un quarto (ma dipende molto dalla grandezza delle patate).
Quando ho visto che si erano ammorbidite, le ho scavate con un cucchiaino togliendo la polpa, ma lasciandone un po’ sui bordi, per formare un contenitore resistente.

La polpa l’ho schiacciata (fatta schiacciare) con la forchetta e ad essa ho unito un pizzico di sale, del formaggio cremoso (stracchino, philadelphia, formaggini, crescenza… ci sta bene qualunque cosa) e abbondante parmigiano.
Ho tritato col coltello il prosciutto cotto e lo speck e aggiunto anche questi ingredienti amalgamando tutto.
Se piace, unite anche un po’ di pepe nero.

Ho quindi farcito con questo composto i contenitori di patata, pressando bene, spolverato con un po’ di parmigiano per far formare un po’ di crosticina, condito con un filo d’olio e infornato per circa 20-30 minuti.

Davvero ottime!

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16 Gen

Ravioli di grano saraceno speck e patate

Per riciclare dello speck che non avevamo avuto modo di consumare fresco, complice un’oretta libera (raramente succede!!) ho fatto dei ravioli dal sapore molto rustico e invernale, con farina di grano saraceno (quella di Store Valtellina), lo speck in questione, patate e formaggio, conditi con piselli e funghi.

Sono stati molto buoni, nonostante fosse la prima volta che usavo il grano saraceno e avevo paura che il sapore fosse troppo forte. Questa volta ho usato un mix al 50% (metà farina 00 e metà grano saraceno), ma vi suggerisco di aumentare la percentuale di farina 00 in caso preferiate un sapore meno deciso.

Ingredienti per 5-6 porzioni:

  • 150 gr di grano saraceno
  • 150 gr di farina 00
  • 3 uova
  • un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 150 gr di speck
  • 70 gr di parmigiano
  • 2 patate piccole-medie

Ho miscelato le due farine e un pizzico di sale, quindi aggiunto le 3 uova e impastato. Ho fatto quindi riposare l’impasto il tempo necessario a preparare il ripieno.
In realtà parte dell’impasto l’ho steso dopo diverse ore perchè non ho fatto in tempo a finire tutto subito. Avevo paura si indurisse troppo (l’ho conservato in frigo) ma non ho avuto nessuna difficoltà.

Per il ripieno ho lessato le due patate e poi le ho schiacciate con la forchetta. Lo speck l’ho tritato semplicemente col coltello, per ottenere una consistenza grossolana, adatta al tipo di farina usata.

Ho quindi mescolato in una ciotola le patate, lo speck e il formaggio grattugiato.

Ho steso la pasta col mattarello (usate anche la macchina per la pasta se preferite… è sempre un’operazione faticosa stendere la pasta se non lo si fa spesso! che mal di braccia 😀 ) e ricavato tanti dischi con un bicchiere.

Al centro ho messo una noce di ripieno, ripiegato il raviolo a metà e fissato bene i bordi con i rebbi di una forchetta.

Se non la usate subito, conservate la pasta in frigo su un vassoio infarinato e non sovrapponetela, perchè l’umidità del ripieno rende la pasta appiccicosa e i ravioli si incollerebbero tra loro.
Per la cottura, come per tutta la pasta fresca, bastano pochissimi minuti. Essendoci il grano saraceno, resta più duretta (io la preferisco così). Io ho aspettato che tornasse a galla e l’ho lasciata ancora un paio di minuti, quindi ho ripassato tutto nella padella col condimento.

Per il condimento suggerisco piselli e funghi in padella, con l’aggiunta di un po’ di panna prima di ripassare la pasta. Non amo i primi con la panna, ma in questo caso un sugo più cremoso era senz’altro necessario visto il ripieno corposo dei ravioli. Per noi la scelta è stata ottima e la prossima volta non credo cambierei nulla 🙂

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Vi ricordo che il 22 gennaio scade il contest Licenza di copia! Scegliete una ricetta del blog , fotografatela e inviatemela, verrà scelto un vincitore e alla lista dei premi sto pensando di aggiungere una cosetta.
Vi aspetto!!

15 Dic

Sformatini di zucca e speck

Avanziiiii a me!! Ormai non vedo l’ora di averne da consumare per inventarmi qualcosa di nuovo 🙂

Stavolta toccava a delle fette di speck non più freschissime e a della zucca da cuocere al più presto.  In questa ricetta ho usato anche la caciotta Kremina Inalpi.

 Vassoio in foglia di palma e forchettine in legno di EcobioShopping . Tovaglietta GreenGate

Ingredienti per 9 sformatini:

  • 350 gr di zucca pesata già lessata e scolata
  • 1 patata media
  • 50 gr di speck
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 uovo
  • 40 gr di formaggio
  • 10 cucchiai di pangrattato

Ho pulito e tagliato a pezzi la zucca e la patata (per velocizzarne la cottura) e le ho messe a bollire insieme (circa 15 minuti).
Una volta cotte (verificate con una forchetta se sono morbide) le ho schiacciate in un passaverdure, scolandole bene dall’acqua.
Alle verdure ho aggiunto lo speck tritato col coltello, il parmigiano e l’uovo, amalgamando bene tutto. Per asciugare un pochino l’impasto ho aggiunto anche del pangrattato. Infine ho tagliato a cubetti il formaggio e mescolato.
Io ho messo il composto in pirottini di carta e poi negli stampi dei muffin, ma potete usare qualunque stampo, anche uno solo grande, per il forno.

Ho infornato per circa 40 minuti a 200°.
La nota affumicata dello speck ci sta davvero bene con la dolcezza della zucca. Li rifarò assolutamente 🙂

13 Dic

Lasagna allo speck

Con alcuni avanzi da riciclare ieri sera ho fatto questa lasagna. Come era? Ricca, golosa, in un parola: buonissima! Evviva gli avanzi!!

E poi, rispetto a una lasagna tradizionale, è anche molto veloce 🙂

Gli ingredienti possono essere mixati e variati come preferite, più di uno, meno di un altro…

Tra i formaggi io ho usato la caciotta Kremina Inalpi.

Ingredienti per 4-5 porzioni:

  • 8 sfoglie di pasta per lasagne fresca (io stavolta l’ho comprata 😉  )
  • 1 etto di speck
  • 2 etti di ricotta di mucca
  • 3 etti di funghi chiodini (vanno bene anche altri tipi di funghi)
  • 2 etti di piselli
  • abbondante parmigiano reggiano grattugiato
  • un etto e mezzo di fiordilatte
  • 2 etti di formaggio tipo caciotta, provola…
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, vino bianco, sale, latte q.b.

Per prima cosa occorre cuocere i funghi e i piselli. Per le preparazioni ricche di solito i piselli li lesso solo in acqua salata. I funghi invece li ho cotti in padella dove ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio in olio. li ho salati, li ho fatto asciugare un po’, quindi ho aggiunto un mezzo bicchierino di vino bianco.
Sono pronti in circa 15 minuti. Anche se resta un po’ di liquido nella padella non fa niente, visto che non usiamo sugo o besciamella in questa lasagna, lo useremo per inumidire il tutto.

Mentre si cuociono i funghi e i piselli, tritiamo nel mixer lo speck insieme alla ricotta, aggiungendo poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Aggiungetene pochissimo alla vota per regolarvi meglio.

A questo punto, componiamo la lasagna: ungete il fondo di una teglia con olio, quindi mettete le prime 2 sfoglie. Sopra spalmate la crema di ricotta e speck, spolverate con abbondante parmigiano, mettete qualche cucchiaiata di funghi e di piselli, il fiordilatte e la caciotta a pezzetti.

Allo stesso modo fate altri due strati.

Sull’ultimo strato ho messo solo parmigiano e poi ho versato un pochino di latte per tenere umida la superficie. Ho quindi infornato per circa 40 minuti a 200°.
Buona buona buona 🙂

 E ora, comunicazioni di servizio

In questa foto, sulla superficie della lasagna ho messo un po’ di passato di zucca e patata che avevo preparato per il piccolino di casa ed era avanzato. Se avessi potuto (leggete: se piacesse la zucca al mio gentil consorte) credo che l’avrei usato proprio all’interno della lasagna, perchè ci sta benissimo con gli altri ingredienti. Magari un’altra volta 🙂

E ora, comunicazioni di servizio!
1) Domenica scade il mio FAVOLOSO contest! Chi manca all’appello?

2) Avete scaricato il bellissimo e utilissimo Food Calendario 2012?? E’ gratis, eh!