Naturalmente mi piacciono molto le riviste di cucina, con quelle belle fotografie di pietanze invitanti, ma non mi ricapita quasi mai di provare a fare le ricette che propongono.
Un po’ perchè spesso so già che non sarebbero apprezzate in famiglia (sono molto tradizionalisti in fatto di cibo…), un po’ perchè a volte usano ingredienti di difficile reperibilità nella mia zona, un po’ perchè tendono a rendere le cose più difficili di quanto siano in realtà.
Nel numero di dicembre di Cucina Moderna invece ho trovato ben 2 ricette che ho rifatto solo con piccoli aggiustamenti nelle dosi e con modeste variazioni sul tema.
In particolare, oggi vi propongo questi sformatini che vi consiglio davvero caldamente perchè sono stati strepitosi! Ottimi per il loro gusto di parmigiano e robiola, e per l’aroma di noce moscata che dona completezza al sapore.
Ottimi anche perchè velocissimi e facilissimi da fare, ma soprattutto perchè potete adattarli a un’infinità di combinazioni!
In questo caso li ho provati con questo sughetto di pomodori ciliegina e tonno, ma li vedo benissimo con funghi galletti o porcini, con salsiccia e piselli… insomma gli abbinamenti sono infiniti!
Naturalmente fanno una bellissima figura come antipasti e il bello è che potete preparare gli sformati in anticipo e poi riscaldare solo il condimento all’ultimo minuto, quindi molto comodi per ogni occasione.
Ingredienti per 6 sformatini:
- 150 gr di robiola
- 150 gr di parmigiano grattugiato
- 2 uova intere + 1 albume
- 1,5 dl di panna da cucina
- 22 gr di farina
- noce moscata
Ingredienti per il condimento:
- 1 scatoletta di tonno
- una quindicina di pomodori ciliegina
- uno spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva
In una ciotola mescolate con un cucchiaio o una spatola la robiola con il parmigiano. Unite la farina, la panna e poi le uova e l’albume.
Infine, grattugiate un po’ di noce moscata per profumare.
Il composto sarà molto cremoso ma non liquido.
Versate tutto negli stampini per muffin. Usando quelli in silicone non ho imburrato, nè infarinato gli stampi, ma se usate quelli in alluminio ricordate di farlo per facilitarne l’estrazione dopo la cottura.
Questi sformati non si gonfieranno molto, perciò potete riempire gli stampi fino al bordo.
La cottura avverrà in forno a bagnomaria, per cui mettete gli stampini in una teglia da forno coi bordi alti, in cui verserete acqua calda fino a ricoprire circa i 3/4 dell’altezza degli stampini. Fate molta attenzione a non far cadere acqua negli sformati.
Mettete infine in forno caldo la teglia con l’acqua e gli stampini e fate cuocere per circa mezz’ora a 170°.
Dopo un quarto d’ora – venti minuti, inizieranno a scurirsi sulla superficie, per cui a questo punto conviene coprirli con un po’ di carta d’alluminio.
Passati i 30 minuti ho tirato fuori dal forno e lasciato ancora nell’acqua fino a quando non si è raffreddata del tutto. Quindi li ho sformati.
Poi ho preparato questo sughetto lampo col tonno, rosolando uno spicchio d’aglio in olio e aggiungendo i pomodorini tagliati a cubetti. Appena i pomodori hanno iniziato ad appassire ho aggiunto il tonno e lasciato cuocere circa una decina di minuti.
Al momento di servire, ho messo sulla sommità di ogni sformato il condimento caldo e ho portato in tavola.
