07 Feb

Sformatini di formaggi e verdure

Ma quanto mi piace dover riciclare ingredienti!
Stimola la fantasia e permette di creare delle ricette davvero buone che non avrebbero altrimenti visto la luce!

Stavolta avevo un po’ di fiordilatte avanzato dalla pizza della domenica sera e del formaggio in fiocchi aperto, praticamente intero, che però non mi andava davvero di consumare così, freddo, viste le temperature di questi giorni. Spesso con questo tipo di formaggi cucino l’uovo in tegamino o lo metto nella frittata (la rende morbida e spumosa), ma volevo farci qualcosa di diverso, per cui sono nati questi sformatini buonissimi e mi devo segnare subito la ricetta prima che dimentichi proporzioni e ingredienti.

Per dare una forma diversa ho usato gli stampi in silicone Dalia di Pavonidea.

Ingredienti per circa 6 sformati:

  • 200 gr di formaggio in fiocchi
  • 2 uova
  • 100 gr di fiordilatte
  • 40 gr di zucca
  • 2 zucchine con relativo fiore
  • 3 cucchiai abbondanti di parmigiano
  • 2 cucchiai rasi di pecorino

Ho mescolato il formaggio in fiocchi con le uova, amalgamando per bene. Ho aggiunto il fiordilatte a pezzettini, il pecorino e il parmigiano. Non ho messo sale perchè i formaggi sono già saporiti.

Infine ho tagliato a piccolissimi dadini le verdure (zucca, zucchine e anche i fiori delle zucchine che erano molto belli. mi sa che le hanno piantate vicino a una stufa…), mescolato e poi versato tutto negli stampi.

Se usate anche il fiordilatte come me, non riempite troppo gli stampini, perchè in cottura fuoriuscirà tutto il liquido. Semmai, mettete gli stampi all’interno di una teglia, così non finisce sul fondo del forno.

Lasciate in forno a 200° circa per 45 minuti circa (o finchè sono ben rassodati). Sformate e servite.
Li ho assaggiati anche freddi e non sono niente male 🙂

08 Nov

Stracciatella in brodo

Non amo i brodini o le minestrine. A meno che dentro non ci sia qualcosa di goloso, tipo tortellini, passatelli o anche una semplicissima ma ottima stracciatella!

Perfetta per i grandi, ma anche per i più piccoli. L’importante è avere un buon brodo di carne o vegetale pronto, un uovo a persona, del parmigiano e il gioco è fatto!

Ingredienti:

  • brodo di carne (o vegetale)
  • un uovo a persona
  • un cucchiaio abbondante di parmigiano reggiano grattuggiato a testa
  • un po’ di succo di limone (facoltativo)

Fate bollire il brodo e nel frattempo sbattete in una ciotola le uova con il parmigiano. Io aggiungo anche qualche goccia di limone perchè mi piace molto l’aroma. La volta scorsa non avevo limone e ho aggiunto un pochino di noce moscata ed è stato ottimo ugualmente.

Quando il brodo è a bollore, versate l’uovo e mescolate immediatamente con una forchetta (o una frusta) per non farlo ammassare. Ora aspettate solo che si rapprenda, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno 3-4 minuti circa.

Servite ben caldo e godetene ogni cucchiaiata 🙂

 

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Approfitto per ringraziare la carissima Cuochina per avermi dedicato la prima torta per il mio compleanno!
Ne aspetto altre, eh! Entro venerdì 11 11 2011 a mezzanotte 🙂

Ne farò un bel pdf!

raccolta pdf

Nel frattempo, ho ricevuto un’altra bella ricetta per il mio contest “Licenza di copia“. Continuate a partecipare, perchè scade il 18 dicembre!

22 Set

Clafoutis con more e prugne al profumo di cannella

Non faccio che vedere clafoutis in giro sui blog e m’è venuta la curiosità! Ma come sarà mai questo dolce? E che consistenza avrà??

Allora ieri, dovendo consumare le ultime more allo sciroppo che avevo usato per le meringhette, ho deciso di provare a farne uno, vista la semplicità e gli ingredienti facilmente reperibili in casa.

E poi è un dolce leggero, visto che non ha burro o altri grassi. La consistenza è particolare, quasi budinosa, ma meno molliccio e più simile a una torta. Inizialmente pensavo che non fosse cotto bene, invece poi ho cercato delle foto in rete e mi sono resa conto che era proprio così che doveva venire (magari un po’ meno colorito, ma vabbè…).

Sapore? Naturalmente tutto sta nella frutta usata! Più saporita sarà, migliore sarà il dolce.
La ricetta originale francesce prevede le ciliege (con tanto di nocciolo) ma ormai lo si trova in mille varianti.

A me è piaciuto, anche se non posso eleggerlo come mio dolce preferito, ma alla mia famiglia è piaciuto molto di più e la teglia è stata completamente ripulita!

E poi, è un buon modo per riunire dessert e frutta 🙂

Ho trovato dosi molto diverse in giro. Visto che si tratta essenzialmente di una pastella credo che si possano facilmente modificare le quantità degli ingredienti senza stravolgere troppo il risultato. In alcune versioni viene usata addirittura la panna.

Io ho seguito le indicazioni trovate qui e visto che il risultato è stato così apprezzato ve le propongo volentieri con le mie poche modifiche.

In questo dolce ho usato le more allo sciroppo Sant’Orsola e la farina 00 di Molino Chiavazza.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 90 gr di farina 00
  • 200 ml di latte
  • 2 cucchiai di maraschino
  • cannella in polvere
  • 2 prugne grosse
  • circa 30-35 more
  • un po’ di burro per la teglia e zucchero a velo per decorare

Montate le uova con lo zucchero ottenendo un composto molto spumoso e chiaro.
Aggiungete delicatamente la farina setacciata e il latte un po’ alla volta, cercando di non smontare il composto.
Infine unite il liquore scelto. Questa pastella risulterà piuttosto liquida.

Imburrate uno stampo per torte e posizionate sul fondo la frutta (le more intere e le prugne a fette sottili). Versate sopra la pastella delicatamente e coprite tutta la frutta. Sopra spolverizzate con la cannella.

Io ho infornato a 180° per circa 40 minuti, ma credo sia meglio una temperatura inferiore (sui 160) in quanto si è sgonfiato un po’ una volta spento il forno e si è colorito troppo presto.

E’ ottimo tiepido, magari ricoperto di zucchero a velo, e credo si accompagni benissimo con una salsa leggera alla vaniglia (ci proverò la prossima volta 🙂 ).

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Ricordatevi di partecipare al Giveaway! Si vince il libro Ricette per Gioco di Natalia Cattelani di Tempo di cottura!

19 Lug

Tartellette da riciclo

Ci credete che non avevo mai usato prima la pasta brisèe?? Che poi ho visto dalla ricetta che dovrebbe essere facile farla in casa, solo che io mi sono ritrovata questa confezione comprata al posto di quella sfoglia (eppure avevo controllato che fosse quella giusta! i misteri della spesa sbagliata…) e ho approfittato per liberarmi di qualche avanzo in frigo.

In realtà ho scoperto che è proprio buona per cui penso che la riutilizzerò presto, magari stavolta provando a farla in casa 🙂

Quindi il menu prevede: tartelletta con fiori di zucca e wurstel, tartelletta con pomodorini e fiori di zucca, tartelletta con piselli e wurstel e tartelletta con zucchine (di cui manca la foto, non so perchè! i misteri delle foto scomparse…).

Tartelletta con pomodorini e fiori di zucca

Io per questa ricetta ho usato del mascarpone avanzato dopo aver fatto un tiramisù, la caciotta Kremina di Inalpi, pecorino e parmigiano, ma, a parte la base di uova, potete variare un po’ i formaggi e gli altri ingredienti, usando, per esempio, al posto del mascarpone la panna da cucina.

Gli stampini sono quelli antiaderenti in teflon della Guardini e si sono sformate perfettamente.

Tartelletta con wurstel e piselli

Ingredienti per la base di 5 tortine:

  • 1 confezione di pasta brisée
  • 3 uova
  • 4 cucchiaiate di mascarpone
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 3 cucchiai di pecorino
  • qualche fettina di formaggio che fonde

Rompere le uova intere in una ciotola e sbatterle. Aggiungere mascarpone, parmigiano e pecorino e continuare a mescolare bene.

Stendere la pasta brisée su ogni stampino eliminando gli eccessi. Stendetela bene fino ai bordi superiori, in quanto in cottura tenderà a scendere un po’.

Sul fondo di ogni tortina versate il composto di uova, quindi completate con la caciotta o altro formaggio e ingredienti a scelta: ortaggi, verdure, prosciutto, mortadella, wurstel… qualunque cosa vogliate eliminare dal vostro frigo 🙂

Io ho messo a crudo i pomodori e i fiori di zucca, mentre ho sbollentato prima i piselli e le zucchine.

Mettete in forno già caldo (io ho messo a 200° per circa 30 minuti).

Sono ottime anche fredde.

Tartelletta con wurstel e fiori di zucca

Ma se vi avanza un po’ della ricetta ricicla-avanzi?? Lo vedremo alla prossima puntata!


08 Ott

Involtini di scarola

Visto che ieri mi sono lasciata tentare da quella delizia di puro cioccolato, oggi a pranzo solo verdure e stasera zuppa di legumi! Così si espiano le colpe…

In realtà diciamo che mi piacciono talmente tanto verdure e legumi che tutto è tranne che un sacrificio 🙂

La ricetta che vi presento è quella degli involtini di scarola che ho realizzato, del tutto diversa dalla verdura ripiena che fa normalmente mia madre (ottima). Come al solito, infatti, ho dovuto fare i conti con quello che c’era in frigo perchè queste idee mi vengono in mente sempre all’ultimo minuto e non c’è più tempo di fare la spesa, ma in compenso ho approfittato per far fuori qualche avanzo.

Per esempio del pane di ormai una settimana fa, un pezzetto di formaggio e i fagioli messicani avanzati dalla cena finta messicana che ho preparato due sere fa (che buona che era… la prossima volta che la faccio ve la posto).

Involtini di scarola

Involtini di scarola

Ingredienti (10 involtini):

  • 20 foglie di scarola belle grosse
  • 2 uova
  • mollica di pane raffermo
  • 150 gr circa di fagioli (io ho usato quelli rossi messicani)
  • 8-10 cucchiai di parmigiano
  • un fetta di formaggio tipo provola o caciotta
  • aglio, olio, sale

Innanzitutto lavate benissimo le foglie di scarola e mettetele da parte.

In una ciotola, sbriciolate la mollica di pane raffermo inumidita e strizzata, aggiungete l’uovo, il parmigiano e il formaggio tagliato a pezzetti piccoli. Infine unite i fagioli e amalgamate bene il tutto.

Le dosi naturalmente sono del tutto personalizzabili, in base ai vostri gusti.

Stendete sul piano di lavoro le foglie di scarola e mettete al centro di una foglia il ripieno, senza esagerare perchè altrimenti in cottura potrebbe uscire fuori dagli involtini.
A quel punto avvolgete la foglia tipo cannellone per intenderci e avvolgetene un’altra nel senso opposto, coprendo quindi i due lati che prima restavano scoperti.

Per farvi capire ho fatto questo disegnino 😀 non ridete troppo… Le due foglie verdi rappresenterebbero la scarola e quell’affare giallo in centro il ripieno…

involtino

Ora viene la parte difficile (almeno per me): legare gli involtini con lo spago! I miei facevano un po’ ridere, ma l’effetto finale andava bene lo stesso 🙂

Cercate quindi di sigillare bene il tutto e realizzate gli altri involtini.

In una padella che possa contenere tutto, soffriggete uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva e poi aggiungete tutta la verdura ripiena, facendo cuocere a fiamma non troppo alta e aggiungendo un pochino d’acqua se e quando serve. Regolate di sale e girate di tanto in tanto gli involtini per cuocere bene entrambi i lati.

Quando la verdura è cotta e tastando gli involtini sentite il ripieno ben sodo, è pronto.
Io ci ho messo circa mezz’ora per cuocere tutto.

Sono piaciuti anche a mia sorella che è piuttosto schizzinosa in fatto di verdure 🙂

Con questa ricetta partecipo a:

22 Set

Il Ciambellone più soffice del mondo di Adelaide Melles

Oh! Finalmente l’ho fatto anche io!

Questo ciambellone ha reso famosa la sua autrice, Adelaide Melles, e ha invaso un po’ tutti i blog di cucina in moltissime varianti. Ora ce l’ho anche io, ma essendo la prima volta che lo faccio ho preferito seguire la versione 1.0.  Le prossime volte sperimenterò qualche abbinamento in più.

La realizzazione è semplicissima e molto veloce e ha la caratteristica di non avere tra gli ingredienti nè burro (anche se c’è olio) nè latte, ma acqua!

A me è venuto un po’ bassino, ma solo perchè mi sono resa conto  solo dopo aver già sporcato lo stampo che era troppo grande per la quantità di impasto… Vabbè la prossima volta me lo ricordo (seeeee…) e aumento le dosi.

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Il ciambellone più soffice del mondo - Foto dall'alto

La ricetta la copio e incollo dal web perchè quella è:

Ingredienti:

  • 250 g di zucchero
  • 250 g di farina
  • 3 uova
  • 130 g di olio
  • 130 g di acqua
  • 1 bustina di lievito
  • 1 po’ di rum (questo non l’ho messo, perchè non mi piacciono molto i liquori nei dolci)
  • 1 cucchiaio di cacao amaro

Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l’olio, l’acqua, il rum, la farina ed infine il lievito setacciato, se si vuole anche l’uvetta infarinata.

Imburrare uno stampo a ciambella e versarvi i 3/4 del composto.

Nel rimanente composto mettere un cucchiaio di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco.

Fare dei cerchi concentrici con un coltello per far venire l’effetto marmorizzato.

Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti a 180°. Come sempre, fare la prova stuzzicandenti!

N.B. il composto alla fine risulterà piuttosto liquido, non aggiungete altra farina, è proprio cosí che deve venire, ed è questo il segreto della sua morbidezza.

Il ciambellone più soffice del mondo - Foto dal basso (effetto marmorizzato)

Il ciambellone più soffice del mondo - Foto dal basso (effetto marmorizzato)

05 Ott

Crema pasticcera aromatizzata

Quante merende con la crema pasticcera di mia madre… A volte spalmata sul pan di spagna, altre volte mangiata direttamente col cucchiaino.

Questa non è la sua ricetta ma una delle tante versioni.

Crema pasticcera

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tuorli
  • 40 gr. di zucchero
  • 50 gr. di farina
  • 300 ml. di latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 mezzo bicchierino di rum

In una ciotola coi bordi alti lavorate con le fruste i tuorli con lo zucchero fino a rendere il composto bianco e spumoso.
Aggiungete poi la farina e continuate a mescolare.

In un pentolino portate a bollore il latte con il baccello di vaniglia, allontanandolo dal fuoco appena bolle.
A questo punto, togliete la vaniglia e versate nel pentolino del latte il composto con le uova e mescolate con la frusta, poi rimettete tutto sul fuoco fino a 5 minuti dopo l’ebollizione, ma continuando sempre a mescolare.

Durante la cottura, aggiungete il rum (o il liquore che preferite) per aromatizzare.

Crema pasticcera