Stampa questo post Stampa questo post

Dolcetti di amaretti

6

Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci | Posted on 31-05-2010

Due ricette di seguito con gli amaretti :-)

Facendo il dolce con pesche e amaretti mi è tornata in mente questa ricetta di un dolce che facevo abbastanza spesso qualche anno fa e che adoravo, ma poi, come spesso succede, è passata di moda e non l’ho più fatta per diverso tempo.

Così l’ho riprovata (ben due volte in una settimana per la verità… in versione torta per degli amici e in versione monoporzione per la mia colazione) ed eccovi la ricetta.

Nelle foto noterete che ce n’è anche una versione con della glassa sopra. E’ stato un tentativo di realizzare la glassa senza albume (per l’allattamento devo evitare uova crude), ma solo con zucchero a velo, limone e acqua.

La consistenza è perfetta, ma il colore tende ad essere un pochino trasparente. Comunque, dovesse servire, ora so che si può fare!

Ingredienti:

  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero (di canna o bianco)
  • 200 gr di amaretti
  • 200 ml di panna liquida per dolci
  • 30 gr di burro
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci

Sbattete con le fruste lo zucchero con le uova fino ad avere una bella crema schiumosa e bianca,

aggiungete la farina setacciata con il lievito mescolando e poi pian piano la panna.

Sbriciolate circa 140 gr di amaretti (con le mani oppure mettendoli in una busta per alimenti e passandoci sopra un bicchiere) e unite al composto, infine unite il burro sciolto a bagnomaria.

Versate il composto in una teglia da forno oppure negli stampi per i muffin e decorate con gli amaretti rimasti. Infornate a 180° per circa 30 minuti.

La glassa l’ho realizzata semplicemente versando in una ciotola un po’ di zucchero a velo e aggiungendo un po’ alla volta qualche goccia di limone e qualche goccia di acqua, fino ad ottenere una consistenza densa da far colare su ogni dolcetto. Secca piuttosto in fretta all’aria.

Stampa questo post Stampa questo post

Dolce con pesche e amaretti

7

Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci | Posted on 25-05-2010

Non ve l’aspettavate un’altro post così presto, eh?! E invece ecco qua un profumatissimo dolcino che mi sono inventata ieri.

Non vi dico che fatica passare per la cucina, sentire quell’odore fantastico e resistere dall’addentarne  una fetta prima che si raffreddasse abbastanza…

Ingredienti:

  • 350 gr di farina 00
  • 3 dl di latte
  • 12 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 3-4 cucchiaini di cannella
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 40 gr di burro
  • 3-4 pesche piccole
  • circa 13 piccoli amaretti

Montate le uova insieme allo zucchero, ottenendo una crema schiumosa e quasi bianca.

Aggiungete la farina setacciata con il lievito, mescolando delicatamente e versate il latte e poi il burro sciolto a bagnomaria.

Aggiungete infine la cannella e le pesche tagliate a pezzettini con gli amaretti sbriciolati.

Infornate per circa 30-40 minuti a 180°. Sentirete che profumo e che bontà!

Stampa questo post Stampa questo post

Zucchine ripiene di riso

11

Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 15-05-2010

Il 13 maggio doppia festa in famiglia!
Gabriele ha compiuto 2 mesi e io e Ale abbiamo festeggiato i nostri primi 4 anni di matrimonio :-)
Il primo anniversario col nostro piccolino, che meraviglia!

Anche se chiamarlo piccolino non è del tutto appropriato… Ieri l’ho portato al controllo di crescita dal pediatra ed è arrivato a pesare 6.200 Kg! Alla nascita pesava 3.630 kg (col calo fisiologico 3.450 kg) per cui ha messo ben 2,750 kg :-)

Non ho cucinato nulla di speciale per la nostra festicciola, anche perchè siamo stati fuori tutto il giorno prendendoci una bella pausa e dimenticandoci dell’orologio (una volta tanto), però ieri a pranzo mi sono preparata delle zucchine ripiene niente male ed ecco la ricetta.

zucchine ripiene con riso

Ingredienti per 1 persona:

  • 2 zucchine tonde
  • 50 gr di riso
  • un pezzo di formaggio (tipo caciotta, provola, scamorza…)
  • una cucchiaiata abbondante di formaggio fresco spalmabile
  • due cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un pezzo di mortadella
  • olio, 1 spicchio d’aglio

Togliete la calotta alle zucchine e svuotatele con l’aiuto di un cucchiaino.

Il contenuto delle zucchine tagliatelo a pezzettini e mettetelo a cuocere in una padella dove avrete fatto soffriggere lo spicchio d’aglio in un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva.

I due contenitori ricavati dalle zucchine metteteli invece a bollire in una pentola d’acqua bollente per una ventina di minuti.
Per non farli galleggiare e permettere una cottura uniforme anche al loro interno, riempiteli con l’acqua calda.

Infine mettete a bollire il riso in un’altra pentola.

Mentre il tutto cuoce, tagliate a pezzettini il formaggio e la mortadella.

Una volta pronto il riso e la parte interna delle zucchine, mescolateli con il formaggio, la mortadella e aggiungete anche il parmigiano e il formaggio fresco. Mescolate bene e, non appena sono pronte anche le zucchine, mettete al loro interno il ripieno.

Le zucchine ripiene posizionatele su una teglia per il forno con un filo d’olio d’oliva e lasciate cuocere e gratinare una trentina di minuti.

Servite ben calde, col formaggio fuso e la crosticina sulla superficie.
Davvero ottime :-)

Stampa questo post Stampa questo post

Budini al cioccolato fondente con salsa di agrumi

7

Posted by Paola | Posted in Dessert | Posted on 13-04-2010

Oggi si festeggia il primo mese del mio Gabriele!
Come passa il tempo… e come è cresciuto in un solo mese!!
Domani abbiamo il controllo dal pediatra, ma se in soli 15 giorni dalle dimissioni aveva già messo 1 Kg, penso proprio che domani confermerà questo trend di crescita!
Inizio già a scartare le prime tutine che non gli stanno più (quelle da 1 mese) e a tirare fuori le misure più grandi.

Ora è un bel bimbo tutte guance e smorfiette, non fa che scrutare il mondo con i suoi occhioni spalancati e aggrotta le sopracciglia per mettere a fuoco le persone.
Vorrebbe stare in piedi da solo perchè come ha un minimo di appoggio si tira su con le gambe (che bei muscoletti ha ora!), mentre la testolina l’ha sempre messa dritta fin dal primo giorno.
Per fortuna piange solo per mangiare e per farsi prendere in braccio, non tanto per avere una razione di coccole, quanto per farsi portare a passeggio e curiosare in giro…

Insomma un amore di bimbo (detto dalla mamma, direte voi…) e per festeggiare il suo primo mese mi sono messa di nuovo ai fornelli, anche se per un dolcino davvero rapidissimo.
La ricetta del budino l’ho trovata qui. Le uniche modifiche sono l’uso dello zucchero di canna e dell’amido di frumento invece che della maizena.
Per la salsa di agrumi e le scorzette caramellate sono andata a “naso” e devo dire che non era per niente male :-)

Ah,  visto il periodo, è un ottimo modo per reciclare le uova di cioccolato avanzate! Io ho usato quello che hanno regalato a Gabriele (enorme!). Visto che lui non può mangiarlo, il sacrificio tocca a noi…

Ingredienti per 9 budini:

  • 7 dl di latte
  • 120 gr di cioccolato fondente
  • 6 cucchiai di amido di frumento (frumina)
  • 4 cucchiai di zucchero di canna

Salsa di agrumi

  • 2 arance non trattate
  • 2 limoni non trattati
  • 7 cucchiai di zucchero di canna
  • 4 cucchiai di amido di frumento (frumina)

Mettete a bollire il latte, lasciandone da parte qualche cucchiaio che mescolerete insieme all’amido di frumento, ottenendo un composto omogeneo ma liquido. Per evitare i grumi, versate il latte in una ciotolina e poi aggiungete l’amido passandolo in un colino.
Non appena il latte inizia a bollire, allontanate il pentolino dal fuoco e aggiungete il resto del latte unito all’amido. Mescolate per bene e noterete che il composto inizia a rapprendere.
A questo punto rimettete il tutto sul fornello acceso, aggiungete il cioccolato fondente a piccoli pezzi e mescolate finchè il latte riprende il bollore, aggiungete anche lo zucchero e continuate a mescolare per 3-4 minuti.

Il composto risulterà abbastanza denso (come una cioccolata calda per intenderci) e a questo punto può essere versato negli stampini da muffin in silicone, così da non avere problemi nello sformarli.
Fate riposare in frigo per 3-4 ore.

Nel frattempo è possibile preparare la salsa di agrumi che è ottima come accompagnamento del cioccolato fondente.

Spremete il succo dei due limoni e delle due arance in un contenitore adatto al microonde.
Aggiungete lo zucchero di canna e l’amido di frumento, mescolando bene.
Mettete il tutto nel forno a microonde alla massima potenza per circa 20 minuti.
Aprite il forno ogni 5 minuti circa per mescolare e controllare la densità.
Io ho preferito lasciarla cremosa e non troppo densa, tipo marmellata.

Infine ho tenuto da parte le scorze di mezzo limone e mezzo arancio, eliminando il più possibile la parte bianca della buccia.
Ho tagliato le scorze a listarelle sottile e le ho fatte bollire 5 minuti nel microonde al massimo della potenza, poi le ho messe in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di zucchero di canna.
Quando lo zucchero ha ricoperto interamente le bucce e il liquido creatosi si è asciutto ho spento.

Al momento di servire ho messo un po’ di salsa di agrumi sul fondo del piatto, il budino sopra e ho decorato con le scorzette caramellate.

Un dolce velocissimo da fare, fresco e goloso.

Auguri cucciolotto mio!!

Budini al cioccolato fondente con salsa di agrumi

Oggi si festeggia il primo mese del mio Gabriele!
Come passa il tempo… e come è cresciuto in un solo mese!!
Domani abbiamo il controllo dal pediatra, ma se in soli 15 giorni dalle

dimissioni aveva già messo 1 Kg, penso proprio che domani confermerà

questo trend di crescita!
Inizio già a scartare le prime tutine che non gli stanno più (quelle da

1 mese) e a tirare fuori le misure più grandi.

Ora è un bel bimbo tutte guance e smorfiette, non fa che scrutare il

mondo con i suoi occhioni spalancati e aggrotta le sopracciglia per

mettere a fuoco le persone.
Vorrebbe stare in piedi da solo perchè come ha un minimo di appoggio si

tira su con le gambe (che bei muscoletti ha ora!), mentre la testolina

l’ha sempre messa dritta fin dal primo giorno.
Per fortuna piange solo per mangiare e per farsi prendere in braccio,

non tanto per avere una razione di coccole, quanto per farsi portare a

passeggio e curiosare in giro…

Insomma un amore di bimbo (detto dalla mamma, direte voi…) e per

festeggiare il suo primo mese mi sono messa di nuovo ai fornelli, anche

se per un dolcino davvero rapidissimo.
La ricetta del budino l’ho trovata qui:

http://www.tortealcioccolato.com/2008/10/23/biancomangiare-al-cioccolat

o-fondente. Le uniche modifiche sono l’uso dello zucchero di canna e

dell’amido di frumento invece che della maizena.
Per la salsa di agrumi e le scorzette caramellate sono andata a “naso”

e devo dire che non era per niente male :-)

Ingredienti per 9 budini:
7 dl di latte
120 gr di cioccolato fondente
6 cucchiai di amido di frumento (frumina)
4 cucchiai di zucchero di canna

Salsa di agrumi
2 arance non trattate
2 limoni non trattati
7 cucchiai di zucchero di canna
4 cucchiai di amido di frumento (frumina)

Mettete a bollire il latte, lasciandone da parte qualche cucchiaio che

mescolerete insieme all’amido di frumento, ottenendo un composto

omogeneo ma liquido. Per evitare i grumi, versate il latte in una

ciotolina e poi aggiungete l’amido passandolo in un colino.
Non appena il latte inizia a bollire, allontanate il pentolino dal

fuoco e aggiungete il resto del latte unito all’amido. Mescolate per

bene e noterete che il composto inizia a rapprendere.
A questo punto rimettete il tutto sul fornello acceso, aggiungete il

cioccolato fondente a piccoli pezzi e mescolate finchè il latte

riprende il bollore, aggiungete anche lo zucchero e continuate a

mescolare per 3-4 minuti.

Il composto risulterà abbastanza denso (come una cioccolata calda per

intenderci) e a questo punto può essere versato negli stampini da

muffin in silicone, così da non avere problemi nello sformarli.
Fate riposare in frigo per 3-4 ore.

Nel frattempo è possibile preparare la salsa di agrumi che è ottima

come accompagnamento del cioccolato fondente.

Spremete il succo dei due limoni e delle due arance in un contenitore

adatto al microonde.
Aggiungete lo zucchero di canna e l’amido di frumento, mescolando bene.
Mettete il tutto nel forno a microonde alla massima potenza per circa

20 minuti.
Aprite il forno ogni 5 minuti circa per mescolare e controllare la

densità.
Io ho preferito lasciarla cremosa e non troppo densa, tipo marmellata.

Infine ho tenuto da parte le scorze di mezzo limone e mezzo arancio,

eliminando il più possibile la parte bianca della buccia.
Ho tagliato le scorze a listarelle sottile e le ho fatte bollire 5

minuti nel microonde al massimo della potenza, poi le ho messe in una

padella antiaderente con qualche cucchiaio di zucchero di canna.
Quando lo zucchero ha ricoperto interamente le bucce e il liquido

creatosi si è asciutto ho spento.

Al momento di servire ho messo un po’ di salsa di agrumi sul fondo del

piatto, il budino sopra e ho decorato con le scorzette caramellate.

Un dolce velocissimo da fare, fresco e goloso.

Auguri cucciolotto mio!

Stampa questo post Stampa questo post

Il mio miracolo

14

Posted by Paola | Posted in Personale | Posted on 24-03-2010

Visto il silenzio di questi giorni, avrete immaginato che il mio piccolo Gabriele è nato.

Vi avevo detto che il 13 sarei stata ricoverata per l’induzione, ma venerdì 12 il travaglio ha avuto inizio da solo e tutto è proseguito nel modo più naturale, con mia somma gioia.

Sono andata in ospedale alle 22.30 e ho partorito sabato 13 marzo alle 19.30 un angioletto bellissimo.
Alla nascita pesava 3.630 Kg per 50 cm di lunghezza.
Per ora è un bimbo molto buono che mangia e dorme e non potremmo desiderare di meglio… speriamo che continui così :-)

Non pubblicherò foto in cui Gabriele sia riconoscibile sul web, per cui accontentatevi di questo particolare del suo dolce faccino.

Grazie a tutti per gli incoraggiamenti e gli auguri!

Stampa questo post Stampa questo post

Ricetta creativa e news

14

Posted by Paola | Posted in Personale | Posted on 09-03-2010

Pensavate che se non sto scrivendo è perchè il mio Gabriele ha deciso di venire al mondo?!

Ecco, vi sbagliavate di grosso!

Oggi siamo a 41 settimane e non se ne parla proprio… Continuo a fare visite, monitoraggi, controlli del liquido amniotico ed ecografie (obbligatori oltre la 40 settimana) ma non ci sono novità, se non che se non si decide entro venerdì, sabato mattina verremo ricoverati per indurre il parto…

Inutile dire che questo non mi fa piacere, in quanto il parto non sarebbe del tutto naturale e le contrazioni verrebbero provocate con ormoni e roba sintetica e ci sarebbe la necessità di essese monitorata per tutto il tempo per verificare che niente crei problemi al bimbo.

Insomma una vera scocciatura a cui aggiungere il fatto che il travaglio sarà molto più travagliato perchè le contrazioni provocate sono molto più intense rispetto a quelle naturali e non hanno il normale momento di ripresa tra una e l’altra come dovrebbe essere.

Spesso si aspetta fino alla 42 settimana prima di fare questa procedura, ma nel mio ospedale si arriva massimo a 41+4 :-(

Comunque non mi dispero ancora e ho fiducia che in questi 3 giorni qualcosa si smuova!

Passando ad altro, vi comunico che la mia ricettina delle Polpette di tonno e ricotta mi ha dato una piccola soddisfazione classificandosi tra le 4 ricette più creative del mese di Febbraio di Made in Kitchen: http://www.madeinkitchen.tv/blog/trend_news/news-trend/non-solo-food/canale-piucucina-ecco-i-vincitori-di-febbraio/

E pensare che mi sono appena iscritta :-)

A presto con qualche novità!!

Stampa questo post Stampa questo post

L’ipnotista

2

Posted by Paola | Posted in Thriller, Noir, Giallo | Posted on 04-03-2010

L’ipnotista
Lars Kepler
Prezzo € 18,60
Editore Longanesi

Il thriller che ha scalzato Millennium dalle classifiche svedesi“.
Visto che sono stata uno dei tantissimi lettori che sono stati rapiti dalle pagine della trilogia di Larsson, non potevo non cogliere il suggerimento e leggere questo libro.
Ma, come sempre in questi casi, la delusione è dietro l’angolo.

Non è un brutto libro, ma, tanto per iniziare, abbandonate ogni paragone con l’autore di Millennium.
Fatto questo, possiamo essere un po’ più obiettivi e dire che l’idea di partenza non è da scartare e può essere considerata piuttosto originale: Erik Maria Bark, un famoso ex ipnotista (che ha detto addio all’ipnosi a causa di un grosso scandalo che lo ha coinvolto ingiustamente alcuni anni prima) viene chiamato a indagare nella mente di un adolescente salvo per miracolo e trovato in una pozza di sangue nella sua casa, circondato dai cadaveri di sua madre e della sua sorellina, terribilmente massacrate. Suo padre viene invece trovato morto in un centro sportivo.
Manca all’appello solo la sorella maggiore e si sospetta che l’assassino la stia cercando per completare la sua opera.
L’unico che può essere d’aiuto nel trovare il killer è quindi il giovane, che però è piuttosto malandato e scioccato, per cui l’ipnosi sembra essere l’unica possibilità.
Ma la verità che verrà fuori sembra incredibile da accettare e le indagini prenderanno una piega inaspettata.

Ma tutto questo non basta… a questa storia che prosegue per la sua strada se ne intreccia presto un’altra che riemerge dal passato di Erik Maria Bark e che mette in serio pericolo la sua famiglia.

Proprio questo elemento, che può essere un punto di forza del romanzo, rendendolo molto dinamico e ricco di colpi di scena, è forse anche il suo punto di debolezza.
Questo perchè, se all’inizio le due storie sembrano legate, a un certo punto c’è una scissione decisa che dà l’impressione di iniziare un nuovo libro.
E soprattutto, per introdurre questa seconda parte, si fa ricorso a un lungo intermezzo che narra le vicende del passato che hanno portato alla situazione attuale.
Questo intermezzo è così lungo che direi quasi che possa rappresentare un’ulteriore parte ideale in cui dividere il romanzo.

Un altro difetto sono le descrizioni. Generalmente non le amo molto, ma qui si esagera davvero!
Il semplice ingresso in un edificio diventa la scusa per descrivere minuziosamente ogni singolo passo di un personaggio, ogni oggetto che egli trova sul suo cammino, ogni curva, ogni corridoio, ogni porta che viene aperta…
Che noia!!
E infine la scrittura è eccessivamente semplice, elementare, poco attraente.

Quindi, nel complesso la storia è abbastanza interessante e ricca di spunti, ma ci si poteva lavorare ancora un po’ su.
Da leggere senza aspettarsi molto.

Qui potete leggere il primo capitolo del libro e vedere il trailer: http://www.ipnotista.com/.

Stampa questo post Stampa questo post

Polpettine di tonno e ricotta

10

Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo | Posted on 26-02-2010

Ho realizzato una variante delle mie classiche polpettine di tonno, e devo dire che probabilmente d’ora in poi queste diventeranno classiche e le altre la variante…
Sia a me che ai miei commensali sono infatti piaciute di più e ci sono risultate più leggere.

Io di solito le servo come antipasto o finger food.

Ingredienti (per circa 12-15 polpette):

  • 2 scatolette di tonno
  • 25 – 30 gr di parmigiano
  • 2 fette di pancarrè
  • circa 100 gr di ricotta
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Scolate il tonno e lavoratelo con la forchetta, quindi aggiungete parmigiano, ricotta e il pancarrè ridotto in briciole.
Lavorate il composto ottenendo una crema densa e poi formate le polpette con le mani.
Io di solito le faccio di forma schiacciata per facilitarne la cottura.
Fate riscaldare un po’ d’olio in una padella e quindi aggiungete le polpette e cuocetele circa 5 minuti per lato o comunque finchè le polpette non assumono un bel colore dorato.
Buone calde, tiepide, ma anche fredde.

Stampa questo post Stampa questo post

Sfizi fritti al rosmarino

6

Posted by Paola | Posted in Aperitivo | Posted on 23-02-2010

Adoro gli angioletti napoletani, che sono dei pezzetti di impasto della pizza fritti e poi conditi con pomodori, rughetta e scaglie di parmigiano, ma di solito li prendo come antipasto in alcune pizzerie napoletane e non li avevo mai fatti in casa, per la mia nota avversione a friggere.

Ultimamente però avevo voluto provare a farli, ma non avevo pubblicato il risultato perchè, nonostante fossero molto buoni, non erano rimasti abbastanza croccanti dopo il condimento (eppure li ho conditi proprio al momento di portarli a tavola).
Domenica ero tentata dal rifarli, ma poi in corso d’opera ho deciso di variare un po’ la ricetta e ho ottenuto questi sfizi davvero golosi.

Ingredienti:

  • 300 gr di farina
  • 6-7 gr di lievito di birra fresco
  • acqua tiepida q.b.
  • sale, olio extravergine d’oliva in abbondanza per la frittura
  • rosmarino

Disporre la farina a fontana e aggiungere al centro il lievito di birra sciolto in un pochino di acqua tiepida (tenete sempre un po’di acqua calda di riserva da aggiungere in base alla consistenza della farina), aggiungete un paio di cucchiai di olio e un pizzico di sale, ma lontano dal lievito.

Iniziate ad impastare, aggiungendo poca acqua alla volta fino ad ottenere il classico impasto elastico, non appiccicoso e morbido.
Verso la fine della lavorazione, aggiungete 3 cucchiai circa di rosmarino e poi mettete a lievitare lontano da correnti d’aria e coperto con un tovagliolo bianco. Io metto sempre anche una coperta per un’ottima lievitazione.

Quando, dopo circa 1 ora/ 1 ora e mezza l’impasto è raddoppiato, iniziate a stenderlo con un mattarello ottenendo una sfoglia abbastanza sottile (circa 5 mm). Poi tagliate delle strisce e ricavatene dei pezzi irregolari (tipo maltagliati).

Nel frattempo mettete l’olio extravergine d’oliva in una pentola dai bordi alti e quindi sul fuoco, facendogli raggiungere la temperatura adatta alla frittura.
Quando l’olio è pronto, potete iniziare a buttarvi dentro i pezzettini di impasto. Si gonfieranno all’istante e cuoceranno in pochissimo tempo, assumendo un colore dorato.
A questo punto possono essere scolati con una schiumarola e messi ad asciugare l’olio in eccesso sulla carta assorbente.

L’ultimo passaggio è di salare il tutto e poi possono essere addentati.

Regolatevi bene con le quantità, perchè è impossibile non assaggiarne un’infinità durante la preparazione…

Danno il meglio di sè soprattutto caldi, col profumo di rosmarino che ne completa il gusto.

Stampa questo post Stampa questo post

Crocchette di patate al forno rivestite di pancetta

8

Posted by Paola | Posted in Contorni | Posted on 22-02-2010

Un’idea diversa per un contorno molto sfizioso e facile da realizzare, il che non guasta mai :-)
In realtà sono poco “crocchette”, nel senso che, non essendo fritte ma cotte al forno, non hanno quella crosticina tipica dei prodotti da rosticceria, ma come sapore non hanno nulla da invidiare alle cuginette più grasse.

Ingredienti (per circa 12 crocchette):

  • 4 patate medie
  • 100 gr di ricotta
  • 40 gr di parmigiano reggiano
  • 12 fette di pancetta1 uovo
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.

Fate lessare le patate, poi pelatele e passatele col passaverdure.
Ho sperimentato in questa occasione una tecnica di cui avevo tanto sentito parlare, ma a cui non credevo molto… Ho messo nel passaverdure la patata con tutta la buccia e, incredibile ma vero, la buccia resta tutta nell’attrezzo! Quindi è possibile risparmiare qualche minutino, ma soprattutto non pelarsi le mani con le patate bollenti :-)

Fatto questo, manca pochissimo. Dobbiamo solo aggiungere la ricotta, l’uovo, il parmigiano e il sale e mescolare molto bene. Il composto naturalmente è molto morbido e con esso possiamo realizzare le nostre crocchette con le mani e poi arrotolarne ognuna in una fetta di pancetta.

La crocchetta finita va adagiata in una teglia da forno con un pochino d’olio sul fondo (ma ne basta davvero un filo) e poi va infornato il tutto per circa 30 minuti in forno molto caldo.
Io non ho rigirato le crocchette perchè restano abbastanza morbide (soprattutto quando sono molto calde) per cui si sarebbero rotte.
In questo modo il fondo diventa più croccante e la parte superiore resta più morbida.
A me questo risultato non è dispiaciuto per niente, ma se volete una cottura uguale sopra e sotto, armatevi di pazienza e molta attenzione e tentate di rigirarle a metà cottura…

Sono ottime servite anche tiepide e il contrasto tra la pancetta croccante e dal sapore deciso e la patata morbida e delicata è davvero piacevole.