28 giu

Peperoni grigliati con olive di Gaeta

Terracina non è solo pesce e quindi oggi, insieme a Visit Terracina, parliamo anche di un fresco e colorato contorno (ma spesso anche antipasto), di quelli che accompagnano sempre le grigliate estive in giardino: i peperoni alla griglia.

Non ci sono dosi precise. E’ infatti un piatto semplicissimo, quasi come un’insalata, e va condito a piacere.

peperoni

Ingredienti:

  • peperoni di colori diversi
  • olive di Gaeta
  • prezzemolo (o mentuccia), aglio, sale, olio extravergine d’oliva a piacere

Grigliare i peperoni sulla brace oppure in forno, spellarli e farli raffreddare.

Tagliare i peperoni a filetti, quindi condirli con sale, aglio tritato, prezzemolo (ma anche mentuccia, se si preferisce) e olio extravergine d’oliva.

Aggiungere le olive di Gaeta e mescolare bene.

Far riposare un paio d’ore in frigorifero, per far insaporire bene tutto, quindi servire.

peperoni_alto

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22 giu

Torta di prugne e mandorle

Ultimamente ho spesso del latticello avanzato per casa, grazie ai vari laboratori con i bambini in cui produciamo burro o, l’ultima volta, ricotta.
Il modo più semplice per smaltirlo è senza dubbio utilizzarlo in dolci che si vogliono rendere soffici senza appesantirli con panna o formaggi cremosi e questa volta ho provato a rendere questa semplice torta più golosa e profumata con delle succose prugne di stagione.

Il risultato è una torta umida, delicata, con tutto il gusto e profumo delle prugne fresche reso più intrigante dall’aroma goloso delle mandorle.
torta_prugne_4

Ringrazio Simona per l’ispirazione di questo dolce, da me un pochino modificato usando ingredienti diversi (latticello, farina di mandorle e zucchero di canna) con dosi naturalmente ritoccate per equilibrare le consistenze differenti.

torta_prugne_fetta

Ingredienti:

  • 160 g di farina
  • 60 g di farina di mandorle
  • 150 g di zucchero di canna
  • 2 uova grandi
  • 50 g di burro
  • 200 ml di latticello (sostituibile con latte)
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci

Ho montato lo zucchero con le uova, ho aggiunto le uova continuando a montare e infine il latticello.

Ho aggiunto le due farine miscelate col lievito e la scorza grattugiata di un limone, amalgamato e poi versato in una tortiera da 24 cm imburrata e infarinata.

Sopra ho posizionato le prugne tagliate a fettine, immergendole nell’impasto.

torta_prugne_cruda

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti, togliendo dal forno solo dopo aver immerso nel dolce uno stuzzicadenti e aver verificato l’avvenuta cottura.

torta_prugne

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21 giu

Spaghetti alla chitarra al rum con scampi

E’ domenica e come sempre dedico una ricetta alla mia Terracina, per valorizzarla insieme al team di Visit Terracina.

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Oggi ho pensato a un primo piatto, di quelli da gustare in riva al mare, col profumo di salsedine e il rumore delle onde… un condimento tradizionalissimo accostato però a una pasta fresca originale e profumatissima: spaghetti alla chitarra al rum!

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E’ una pasta così buona che è ottima anche senza condimento, ma l’accostamento agli scampetti freschi del pescato locale, a loro volta cotti con un po’ di rum, ne esalta aroma e sapore.

Ingredienti per 3 porzioni:

Per la pasta fresca

  • 300 g di semola rimacinata
  • 2 uova
  • circa 35 g di rum (ma la quantità è variabile in base alla dimensione delle uova e all’umidità della farina)

Per il condimento

  • 350 g di scampi
  • 400 g di polpa di pomodoro in pezzi
  • 1 spicchio di aglio
  • una tazzina da caffè di rum
  • olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale

Ho impastato la semola con le uova e un po’ del rum, aggiungendone altro durante la lavorazione, fino ad ottenere un impasto ben lavorabile ma asciutto, non appiccicoso.

Ho lasciato riposare circa 30 minuti e nel frattempo ho preparato il condimento.

Ho fatto imbiondire uno spicchio di aglio in una padella antiaderente. Ho aggiunto gli scampi puliti e il rum, lasciando evaporare l’alcol.
Ho versato il pomodoro e lasciato cuocere, con un pizzico di sale, solo finché non si è ristretto un po’ il sugo.

Ho steso la pasta non troppo sottile (spessore della macchina: 4) e poi ottenuto gli spaghetti con l’apposito attrezzo della chitarra.

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Ho lessato la pasta molto al dente e poi l’ho lasciata insaporire sul fuoco nella padella col condimento per qualche secondo.
Servire ben caldo!

 

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20 giu

Cheesecake al cioccolato bianco e confettura espressa di fragole (senza cottura)

Questa ricetta nasce da una piccola variazione sul tema di queste mini-cheesecake ai frutti di bosco: da fare alla velocità della luce e da gustare fino all’ultimo morso!
Una golosità senza pari per un dolce fresco ed estivo che conquisterà tutti :-)

cheesecake2

Ingredienti (per teglia da 25 cm):

Per la base

  • 300 g di biscotti (i frollini, e soprattutto quelli tipo macine sono la perfezione in questi dolci, ma volendo si può usare un po’ di tutto)
  • 150 g di burro morbido

Per la crema bianca

  • 200 g di formaggio cremoso tipo philadelphia
  • 150 g di cioccolato bianco

Per la confettura espressa di fragole

  • 200 g di fragole
  • 70 g di zucchero di canna
  • il succo di mezzo limone

cheesecake

Ho tritato i biscotti, quindi ho unito il burro morbido e mescolato con un cucchiaio, finchè il burro non si è amalgamato al composto farinoso.
A questo punto ho steso con le mani sulla teglia la base della cheesecake. Potete ricoprire anche i bordi oppure solo il fondo.
Ho compattato bene sia con le mani che con un cucchiaio e poi ho messo la base in frigorifero a rassodare.

Nel frattempo, ho lavato e pulito le fragole e le ho messe in una ciotola di vetro (ampia almeno il doppio rispetto alla quantità di ingredienti che useremo), ho aggiunto lo zucchero e il succo di mezzo limone e ho mescolato.
Se le fragole sono molto grandi potete tagliarle a metà, altrimenti possono rimanere anche intere.

Ho messo quindi nel microonde alla massima potenza per 3 minuti. Quindi ho aperto e mescolato.
Ho rimesso nel microonde per altri 3 minuti, aperto e mescolato e ripetuto l’operazione 3-4 volte finchè non ha iniziato ad addensarsi.
A quel punto, ho solo lasciato raffreddare per renderla più densa.

Ho preparato nel frattempo la crema, fondendo il cioccolato sempre al micro (ma anche a bagnomaria andrà benissimo) e unendolo al formaggio, mescolando e amalgamando con un cucchiaio.

Ho ripreso la base del cheesecake dal frigorifero, ho spalmato la crema al cioccolato sulla superficie e ho finito il dolce con uno strato della confettura di fragole.
Il dolce necessita di un riposo in frigorifero di 2-3 ore almeno per stabilizzare le consistenze (ma in realtà è già golosissimo così).

Per servire il dolce potete sformarlo (se avete uno stampo a cerchio apribile che ve lo permette) oppure servirlo nel piatto di portata.

Prima di servire potete decorare con altre fragoline.

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14 giu

Morsetti terracinesi al miele

Biscotti di antica tradizione terracinese, i morzitt o morsetti, sono dei veri spaccadenti… biscotti molto diversi dai classici frollini o altri più conosciuti, non friabili ma un po’ duri e gommosi.

morsetti_miele

Però… io li adoro! Il loro aroma è unico, il profumo inebriante e sanno di “antico”, di casa della nonna, delle vecchie credenze in cui venivano riposti.

Hanno pochi ingredienti e tra questi il miele è quello principale, per cui è davvero fondamentale che sia di ottima qualità!
Io ho usato il miele Rigoni di Asiago ai fiori di limone, un miele cremoso e molto profumato.

Ecco la mia ricetta per la rubrica settimanale per Visit Terracina!

Ingredienti:

  • 300 g di miele di ottima qualità
  • circa 300 g di farina
  • mezzo cucchiaino di pepe macinato
  • 35 g di olio d’oliva
  • la scorza di un’arancia grattugiata

Ho impastato insieme tutti gli ingredienti, con soli 250 g di farina.

Per evitare di appiccicare troppo le mani, ho prima usato una forchetta, quindi, quando il miele è stato assorbito dalla farina, ho utilizzato le mani per amalgamare meglio.
Se l’impasto è ancora molto appiccicoso, aggiungete poca farina in più alla volta, finchè non è facilemente lavorabile.

Ho steso l’impasto col mattarello su un piano leggermente infarinato e con uno spessore di poco meno di 1 cm, quindi ho ricavato dei rombi col coltello.

Pronti i rombi, la tradizione vuole che con una chiave si incida un piccolo segno al centro di ogni morsetto.

morsetti_crudi

Ho sistemato infine i biscotti sulla placca del forno e li ho cotti in forno a 180° fino a doratura.

NB. Nella lavorazione tradizionale, vengono formati dei filoncini squadrati da cui vengono tagliate le sezioni dei biscotti dando la forma di rombo.
Sinceramente, credo che stendendo l’impasto con il mattarello sia molto più veloce e facile, ma credo sia solo questione di abitudine… 

La doratura deve essere leggera, i biscotti non devono scurire perchè altrimenti risulteranno troppo duri.

morsetti

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01 giu

Crostata al cacao con ricotta e gocce di cioccolato

Una crostata dark, dal gusto goloso del cacao e dalla farcitura delicata di ricotta e gocce di cioccolato con un tocco aromatico unico, quello dell’alchermes, che la rende davvero speciale e perfetta per concludere una bella serata in compagnia :-)

crostata_dark

Ingredienti per uno stampo da 28 cm:

  • 250 g di farina
  • 50 g di cacao amaro
  • 1 uovo
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero

Farcitura

  • 350 g di ricotta
  • 50 g di gocce di cioccolato
  • 70 g di zucchero di canna
  • 10 g di alchermes

Ho impastato la farina e il cacao con l’uovo, il burro freddo a dadini e lo zucchero, fino ad amalgamare tutto in modo omogeneo.
Ho fatto riposare 30 minuti in frigorifero e nel frattempo ho preparato la crema mescolando la ricotta con lo zucchero di canna e l’alchermes, aggiungendo infine le gocce di cioccolato.
Ho steso circa 3/4 della pasta frolla al cacao nella teglia, ricoprendo fondo e bordi, quindi ho farcito con la crema di ricotta.
Ho infine terminato la crostata aggiungendo le strisce ricavate dal resto della pasta frolla e poi decorando la circonferenza con dei fiorellini di impasto, ottenuti con un tagliabiscotti.

Ho infornato a 180° per circa 45 minuti.

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31 mag

Biscotti al latte con ciliegine

Ancora una ricetta dolce per Visit Terracinabiscotti al latte delicati e gustosi, perfetti per il momento del caffè, ma anche a colazione da inzuppare nel latte.

ciliegina

I pasticcini secchi sono molto comuni in zona: si usa realizzarne grandissime quantità soprattutto durante le feste di famiglia (comunioni, cresime, matrimoni…) così da regalare agli invitati dei vassoietti pieni di dolcetti misti fatti dalle donne di casa che nei giorni precedenti la ricorrenza si riunivano per dedicarsi alla produzione dolciaria.
Ecco perchè le dosi tramandate dalle nonne hanno quantità tipo: 12 uova, 1200 g di zucchero… insomma ne basta per un reggimento! Io vi darò le dosi ridotte più adatte a un consumo familiare… :-)
Una volta venivano cotti nei forni a legna propri o dei vicini, oggi naturalmente vengono infornati a casa.

Questi biscotti in particolare vengono preparati in una duplice versione: allungati di forma ovale, semplicemente ricoperti da granella di zucchero, oppure tondi con una ciliegina in mezzo.

ciliegina_cotte

Ingredienti:

  • 5 g di ammoniaca per dolci
  • 100 g di zucchero
  • 35 g di burro morbido
  • 80 ml di olio
  • 80 ml di latte
  • 1 uovo
  • 300 g di farina
  • aroma mandorle o scorza di limone grattugiata
  • ciliegine

Impastare insieme tutti gli ingredienti, aromatizzando a piacere con l’aroma di mandorla oppure con la scorza grattugiata di un limone, fino ad ottenere un impasto piuttosto morbido ma omogeneo.

Creare con le mani delle palline di impasto, tenendo conto che i biscotti si allargheranno parecchio. Schiacciate le palline creando dei biscotti rotondi e posizionateli sulla placca del forno coperta da carta da forno.
Al centro di ogni biscotto mettete mezza ciliegina e affondatela un po’ nel biscotto.

ciliegina_mano

Cospargete con granella di zucchero e infornate a 180° per circa 15 minuti o fino a doratura.

ciliegina_forno

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24 mag

Muffin al cioccolato bianco e succo di fragola

Venerdì c’è stato il mio laboratorio di cucina per bambini e abbiamo fatto dell’ottima marmellata di fragole.
I bimbi però si son fatti prendere un po’ la mano e hanno affettato almeno il doppio delle fragole necessarie, ma le abbiamo comunque condite con zucchero e limone, così un pochino le abbiamo assaggiate mentre lavoravamo e il resto è rimasto in attesa di un uso migliore.

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Tornata a casa, pensavo di trasformare anche queste in marmellata, ma non ho fatto in tempo… i miei due bimbi (più uno grandicello in realtà) le hanno divorate in un attimo.
Però dopo un paio d’ore di macerazione con zucchero e limone è rimasto moltissimo succo (nonostante anche quello sia stato attaccato da più fronti) che ho messo da parte.
Oggi finalmente sono riuscita ad utilizzare quella delizia profumatissima e di un bellissimo rosso vivo, come ingrediente principale di questi mini muffin deliziosi.

Sono morbidissimi, di una consistenza favolosa, profumati e dal forte aroma di fragola e un delicato retrogusto di limone.
Che ve lo dico a fare… oggi la merenda è stata golosissima!

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Ingredienti per 24 mini-muffin oppure 12 muffin:

  • 190 g di farina
  • 70 g di zucchero di canna
  • 50 g di scaglie di cioccolato bianco
  • 2 cucchiaini di lievito istantaneo per dolci
  • 1 uovo
  • 190 g di succo di fragola (ottenuto dalla macerazione di circa 400 g di fragole con il succo di un limone e 150 g di zucchero di canna)
  • 80 g burro
  • la scorza grattugiata di 1 limone

Ho mescolato in una ciotola la farina insieme al lievito, allo zucchero e alle scaglie di cioccolato.

In un’altra ciotola ho sbattuto l’uovo insieme al burro fuso e al succo di fragole.

Ho versato i liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi, ho grattugiato la scorza del limone e ho mescolato, amalgamando gli ingredienti.

Ho versato l’impasto nei pirottini per mini muffin e ho infornato a 180° per circa 10-15 minuti.
Non appena hanno iniziato a colorire, ho provato a infilare uno stuzzicadenti in uno dei muffin e, essendone uscito asciutto, ho spento e fatto raffreddare.

Ho preparato infine un pochino di glassa mescolando lo zucchero a velo con un po’ di succo di limone, fino a ottenere una consistenza densa che non colasse troppo e ho aggiunto dei cuoricini di zucchero.

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24 mag

Zuppa di fave e cappucci

Per l’appuntamento domenicale con Visit Terracina, su richiesta di una lettrice vi propongo una zuppa tiepida primaverile molto gustosa, il cui nome non rende certo la ricchezza degli ingredienti in realtà presenti!

zuppa_fave

Fave e cappuccio, sì, ma anche piselli, carciofi, patate, guanciale e, naturalmente, pane raffermo.
Sono quindi un po’ in ritardo sulla stagionalità degli ingredienti (al pieno della loro stagione a fine aprile), ma mettete da parte la ricetta per il prossimo anno, perchè ne vale la pena!

Ad onor del vero non conoscevo questa ricetta, per cui ho chiesto in giro e ho trovato anche una versione sul blog L’Erba Cipollina. Ho seguito proprio la sua ricetta perchè mi sembrava attendibile e ben spiegata, aggiungendo nella mia solo i pesi degli ingredienti usati da me.
La presenza del formaggio stagionato credo invece sia una variante non presente in tutte le versioni del piatto, ma ci sta benissimo, quindi osate pure!

Le proporzioni tra gli ingredienti possono sicuramente variare, in base ai vostri gusti e disponibilità, senza compromettere il risultato finale.
I pesi da me indicati sono stati rilevati dopo aver mondato tutti gli ortaggi.

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Ingredienti per circa 8 porzioni:

  • 370 g di fave
  • 280 g di piselli freschi
  • 300 g di carciofi
  • 700 g di cappuccio
  • 300 g di patate
  • 1 cipolla
  • 150 g di guanciale
  • 250 g di pecorino stagionato
  • pane raffermo
  • una scorza di parmigiano
  • olio extravergine d’oliva e sale q.b.

Ho affettato finemente la cipolla, mettendola in una pentola ampia insieme al guanciale tagliato a cubetti e all’olio extravergine d’oliva.

Ho lasciato rosolare leggermente, quindi ho aggiunto tutte gli ortaggi: fave, piselli, carciofi affettati, le foglie di cappuccio, le patate tagliate a dadini non troppo piccoli.

Ho salato, ho aggiunto la scorza del parmigiano e coperto per più della metà dell’altezza delle verdure con acqua, lasciando cuocere a fuoco medio finché tutti gli ortaggi non sono risultati ben cotti.

Ho tostato leggermente le fette di pane raffermo, quindi le ho poste sul fondo di una ciotola, sopra ho fatto uno strato di zuppa, ho cosparso con il pecorino tagliato a piccoli dadini e poi ancora uno strato di pane, zuppa e formaggio.
Infine ho irrorato tutto con il liquido di cottura rimasto, ho coperto la ciotola con un piatto capovolto (potete utilizzare anche un coperchio) e ho avvolto ciotola e piatto con uno strofinaccio, così da chiudere ermeticamente tutto e mantenere all’interno i vapori e gli aromi.

fagottino_zuppa

Ho lasciato riposare circa 1 ora e servito tiepido.

Se avete anche voi una ricetta del cuore tradizionale di Terracina e dintorni, fatemela avere e la replicherò, fotograferò e pubblicherò sul mio blog e su tutti i social!

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23 mag

Crostata di ricotta e agrumi

Nata per eliminare tutti i barattoli di marmellata aperti e quel piccolo avanzo di ricotta, questa crostata, da timido riciclo, si è trasformata subito una vera protagonista della merenda e della colazione del giorno dopo, grazie al suo profumo agrumato  irresistibile.

crostata_manina

La ricotta è l’ingrediente che lega tutti gli aromi e li addolcisce, rendendo il gusto di questo dessert davvero speciale… marmellata di limoni, di mandarini (entrambe Fiordifrutta Rigoni di Asiago) e di kumquat (della mia mamma) fanno il resto, in un mix unico.

crostata_Agrumi

Ingredienti per una crostata da 27 cm di diametro:

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 150 g ricotta
  • 30 g zucchero di canna
  • 400 g di marmellate di agrumi (io limoni, mandarini e kumquat)

crostata_Agrumi2

Ho impastato il burro freddo tagliato a dadini insieme allo zucchero, alla farina e all’uovo, ottenendo un panetto che ho fatto riposare circa 30 minuti in frigorifero.

Ho mescolato tra loro le marmellate e ho mescolato a parte la ricotta insieme allo zucchero di canna.

Ho steso la frolla e ricoperto con circa 3/4 di essa il fondo e i bordi dello stampo da crostata.
Ho fatto un primo strato di ricotta e poi uno strato con le marmellate.
Ho rifinito infine il dolce con le strisce di frolla e delle stelline sulla circonferenza.

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

crostata_Agrumi_fetta

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