18 set

Panbrioche (senza impasto) con gocce di cioccolato

Avevo sul blog un paio di ricette di panbrioche senza impasto (alla lavanda e alle ciliegie) che, nella versione base, avevo preso dal blog Fragola&Limone e che non avevo più fatto da parecchio tempo.

Qualche pomeriggio fa mi è tornata in mente e l’ho preparato con la piccola di casa, provandone una versione alle gocce di cioccolato e miele millefiori (Rigoni di Asiago).

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La comodità di questa ricetta è che non ha bisogno di lunghe lavorazioni, di sporcare utensili o di particolari accortezze: si impasta velocemente con un cucchiaio in una ciotola e poi si dimentica in frigorifero per un po’… minimo 1 giorno massimo 5 giorni.

Quando si avranno 3 orette di tempo, si tira fuori dal frigo, si mette nello stampo a riposare un paio di ore e poi di inforna :-)

Facile e di sicura riuscita!

panbrioche_ciocco

Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di burro fuso
  • 75 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 50 gr di miele delicato
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito di birra liofilizzato
  • 100 g di gocce di cioccolato

Ho miscelato la farina col lievito e aggiunto lo zucchero.
In una ciotola ho unito uova, miele, acqua, burro fuso (ma fatto prima raffreddare un po’), e il pizzico di sale. Ho mescolato con una frusta e unito la farina e le gocce di cioccolato, amalgamando tutto.
Ho coperto con la pellicola trasparente e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore, poi ho messo in frigo.
Qui può restare dalle 24 ore ai 5 giorni.
Quando ho avuto tempo, 2 giorni dopo, l’ho tirato fuori e messo in uno stampo da plumcake ricoperto da carta da forno (oppure potete imburrare lo stampo).
Ho coperto con uno strofinaccio e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore circa. Quando l’impasto è ben lievitato, ho  infornato a 180° per circa 30-40 minuti, facendo la prova stecchino per verificarne la cottura.

13 set

Gnocchetti di mascarpone con gamberi e speck

Ho sempre amato il mascarpone, dal gusto delicato e dalla consistenza vellutata, e lo trovo perfetto sia per realizzare dolci che per la preparazione di molteplici piatti salati.
In questa ricetta, inserita nel pranzo di Natale della Galbani, il mascarpone è la base di golosi gnocchetti conditi con un sugo di pomodoro con gamberi e speck.

gnocchetti_mascarpone

 

Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di farina + circa altri 50 g per lavorare l’impasto
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano

Condimento:

  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 tazzina da caffè di vino bianco
  • 300 g di gamberi (pesati già puliti)
  • 50 g di speck (in fette più spesse)
  • olio d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Ho mescolato il mascarpone con l’uovo, ho aggiunto il parmigiano e poi la farina, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.

Ho fatto dorare lo spicchio d’aglio in una padella larga con olio d’oliva, quindi ho aggiunto lo speck tagliato a listarelle. Dopo circa un minuto ho versato il vino bianco e lasciato ridurre un poco prima di aggiungere anche i gamberi ben puliti.

Infine ho versato la polpa di pomodoro, salato e lasciato cuocere circa 20 minuti (finchè non si è addensata la salsa).

Mentre il sugo cuoceva ho preparato gli gnocchi, lavorando l’impasto precedentemente preparato su un piano di lavoro infarinato e creando con i palmi delle mani i cilindri di pasta (del diametro di circa mezzo cm), tagliando poi col coltello gli gnocchi.

Li ho lessati quindi in abbondante acqua leggermente salata e scolati non appena saliti a galla, versandoli nella padella col sugo e mescolando delicatamente per amalgamare bene.

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06 set

Crostata con crema pasticcera allo yogurt (velocissima)

Con una sola ricetta di base ieri pomeriggio, con i miei bimbi, ci siamo divertiti a preparare due crostate diverse ma ugualmente golose.

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Un paio di settimane fa avevo preparato un barattolino di marmellata di more che ancora non avevo consumato e che avevo immaginato di utilizzare per una bella crostata, ma volevo “ammorbidirne” gusto e consistenza con una crema delicata.
Ho approfittato allora di uno yogurt alle ciliegie che avevo in frigorifero per sperimentare questa crema vellutata e deliziosa, da provare anche con altri gusti!

Non amo assolutamente preparare creme, ma ormai il mio cavallo di battaglia è la crema pasticcera di Montersino, che si cuoce velocemente al microonde, senza sporcare e senza grosso impegno, se non quello di pesare gli ingredienti.
La ricetta base è dunque la sua, ma ho sostituito lo yogurt alla panna e anche a parte del latte.
Risultato perfetto!

La doppia versione della crostata nasce dall’esigenza di proporre ai miei bimbi un’alternativa alle more che non amano (per i semini) e quindi al posto della marmellata ho usato una bella mela.

Quindi, se optate per una sola crostata, o dimezzate le dosi di crema e pasta frolla, oppure ne realizzate una grande raddoppiando le dosi di marmellata e/o di mele.

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Per 2 crostate da 20 cm di diametro

Prima fasePasta frolla

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di un limone

Ho impastato il burro a pezzetti con gli altri ingredienti, fino ad ottenere una palla omogenea che ho messo in frigorifero a riposare (riposo minimo: 30-40 minuti).

Seconda fase: Marmellata di more rapidissima (oppure usare una marmellata confezionata di qualità)

  • 300 g di more
  • 100 di zucchero
  • succo di un limone

Ho lavato bene le more, le ho messe in una tazza alta, ho aggiunto lo zucchero e il succo del limone, mescolato e messo nel microonde alla massima potenza per cicli di 5 minuti alla volta, mescolando ogni volta fino a quando non ha raggiunto una consistenza densa ma non troppo (raffreddando solidificherà ancora).
Se non volete usare il microonde, naturalmente potete cuocerla in modo tradizionale sul fornello, mescolando spesso per non farla attaccare sul fondo.

Terza fase: Crema pasticcera allo yogurt

  • 75 g di zucchero
  • 75 g di tuorlo (circa 4 tuorli)
  • 20 g di amido di mais
  • 100 g di yogurt alle ciliegie
  • 150 g di latte
  • la scorza grattugiata di un limone

Ho mescolato lo zucchero con i tuorli (non c’è bisogno di montare), ho aggiunto l’amido e mescolato bene, quindi anche lo yogurt, il latte e la scorza grattugiata del limone.

Reso l’impasto omogeneo, ho messo nel microonde per 2 minuti a 750 W. Ho quindi aperto e mescolato con la frusta. Ho fatto un nuovo ciclo di 2 minuti, mescolato e fatto raffreddare.
In caso la crema non fosse ancora della giusta consistenza, continuate a cuocere per 1-2 minuti alla volta.

Velocissimo vero? E in più non c’è rischio di grumi!
Ma naturalmente, anche in questo caso, potete optare per cuocere la crema sul fornello.

Quarta fase: Le crostate

Ho diviso in 2 parti la pasta frolla, stendendola per ricoprire il fondo di 2 tortiere tonde e lasciando da parte i ritagli per la decorazione della superficie.

Ho farcito entrambe con la crema pasticcera allo yogurt e poi ho ricoperto una delle due con la marmellata di more e l’altra con una mela tagliata a dadini.

Ho infine decorato le due crostate con dei fiorellini ricavati dalla frolla avanzata e infornato a 200° per circa 40 minuti.

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29 ago

Dal Lazio con gusto: le eccellenze enogastronomiche da non perdere

                                          *post sponsorizzato

Dopo una vacanza nel Lazio, oltre a restare incantati dagli aspetti storici e naturalistici che il territorio offre, si cade sempre vittime al primo assaggio dei tanti prodotti tipici.

Trattorie, ristoranti e botteghe hanno allietato le vostre giornate da turista, ma come fare per portare un pezzetto di vacanza a casa?

Il problema di trasportare con sé salumi, vini e formaggi per molti chilometri sorge nel momento in cui non si dispone di un’auto per tornare a casa: aereo e treno infatti rendono difficile, se non impossibile, il trasporto di pacchi molto pesanti e contenenti prodotti di questo tipo.

Tuttavia stazione e aeroporto possono aspettare: prima urge munirsi di uno scatolone e cercare un servizio di spedizioni economiche a Roma. Una volta trovato e prenotato il ritiro del pacco non dovrete fare altro che riempirlo con i cibi più buoni assaggiati durante il vostro tour laziale.

da-myexpo2015.it

Foto da myexpo2015.it

Cosa mettere dunque in questo pacco delle bontà? Ecco 5 prodotti davvero imperdibili.

  •  Coppiette di bufala: salume realizzato con carne di bufala, tipo della zona di Latina.
  • Marzolina: formaggio stagionato realizzato con latte di capra, prodotto soprattutto in Ciociaria.
  • Olio extravergine d’oliva della Tuscia: da accompagnare a del buon pane casereccio di Genzano DOP.
  • Maccheroni con le noci: dolce a base di tagliatelle, noci, pane al miele, cioccolato e cannella, mangiato soprattutto nel viterbese.
  • Olive di San Gregorio o di Gaeta: ideali per aperitivi, ma anche per la preparazione di numerose ricette.

Ma per gustare al meglio salumi, formaggi e dolci, la spedizione non potrà partire senza prima aver incluso nel pacco anche qualche bottiglia di buon vino romano.

Pur non essendo il Lazio una terra di numerose eccellenze vinicole, vi sono alcune cantine che meritano di essere citate.

Gli amanti del vino bianco, per esempio, possono acquistare una bottiglia di Grechetto della cantina Mottura, azienda vinicola del viterbese. Il loro Poggio della Costa regala freschezza e presenta numerose note eleganti.

Gli amanti del rosso, invece, potrebbero scoprire l’Habemus, un vino dalla struttura importante, prodotto dalla cantina San Giuliano, nella Tuscia viterbese. Bevibile e perfetto nell’equilibrio degli aromi sarà, un ottimo compagno a tavola.

Una volta ricevuto a casa un pacco così ricco di specialità enogastronomiche il rientro al lavoro e alla routine sarà decisamente meno traumatico.

12 ago

Tortine alle carote e amaretti

Anche questa ricetta è stata ispirata da uno dei miei laboratori di cucina per bambini.
Invece delle classiche mandorle nell’impasto di questi muffin, ho utilizzato degli amaretti che hanno un sapore più deciso e goloso  e rendono le tortine davvero irresistibili.
In più i dolcetti restano morbidissimi e col loro profumo invogliano a cedere al peccato (veniale) di gola!

tortine_carote

Ingredienti per 12 muffin:

  • 200 g di carote (pesate già pulite)
  • 80 g di amaretti secchi
  • 170 g di farina
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di burro morbido
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito
  • la scorza grattugiata di un limone non trattato

Dopo aver pulito, lavato e asciugato con cura le carote, le ho tritate finemente col mixer.
Ad esse ho aggiunto gli amaretti e, continuando a frullare, anche lo zucchero, le uova e il burro molto morbido.

Infine ho aggiunto e amalgamato la farina miscelata col lievito e il sale e la scorza di limone grattugiata.

Ho versato nei pirottini riempendoli per 3/4 e infornato a 180° per circa 25 minuti.
Le tortine di carote sono pronte quando, infilando nell’impasto uno stuzzicadenti, ne esce completamente pulito.

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08 ago

Torta alla crema con pesche sciroppate (velocissima e senza forno)

La foto di questo dolce, postata in anteprima sui social, è piaciuta molto e in tanti mi hanno chiesto la ricetta. E ancor di più quando hanno scoperto che l’ho preparata in circa 15 minuti!

torta_peschesciroppate

Eh si, in estate è odioso accendere il forno e bisogna pensare a strade alternative. In questo caso il microonde mi è stato di grande aiuto per la crema pasticcera (secondo le indicazioni del maestro Montersino) e tutto il resto non ha bisogno di cottura.

Quindi biscotti da inzuppare, crema pronta in 5 minuti, panna e poi basta semplicemente “montare” la torta strato dopo strato e decorarla a piacere. Tutto qui, ma il risultato (estremamente goloso e piacevole) è assicurato! :-)

PS. naturalmente se non avete il microonde, preparate la crema nel modo più classico!

Ingredienti per una torta da 20 cm di diametro:

  • 250 g di savoiardi
  • pesche sciroppate: ne serviranno un paio intere (quindi 4 metà) e il relativo sciroppo
  • 200 ml di panna fresca (non zuccherata)
  • 200 g di latte (meglio intero, ma va bene anche il parzialmente scremato)
  • 50 g di panna fresca
  • 4 tuorli
  • 70 g di zucchero
  • 20 g di amido di mais
  • scorza grattugiata di limone non trattato
  • per decorare: meringhe piccole e amarene sciroppate

Iniziamo dalla crema pasticcera: in una ciotola (adatta al forno al microonde) ho mescolato velocemente i tuorli con lo zucchero con una frusta a mano senza montarli. Ho aggiunto l’amido e la scorza di limone grattugiata e ho continuato a mescolare.
Ho aggiunto il latte e la panna freddi, mescolato bene e ho messo il composto al microonde alla massima potenza per 2 minuti.

Trascorso questo tempo, ho mescolato il composto (ancora liquido) e rimesso nel microonde sempre a massima potenza per 2 minuti. In tutto dovete ripetere quest’operazione 3, forse 4 volte fino a quando non avrete ottenuto la crema della consistenza giusta.

E’ importante girare sempre in modo vigoroso con una frusta a mano. Non preoccupatevi se quando aprite il microonde vedete la crema grumosa perché basterà girarla bene con la frusta a mano e come per magia diventerà super vellutata.

Una volta pronta trasferitela in un contenitore basso e largo e copritela con pellicola alimentare a contatto con la crema, facendo raffreddare il tutto.

Nel frattempo montate la panna e tagliate a dadini 3 mezze pesche sciroppate.

Una volta che la crema è fredda, aggiungete la panna montata e mescolate delicatamente.

Prendete ora un piatto (meglio se trasparente) di portata coi bordi alti e posizionate lungo tutta la circonferenza dei mezzi savoiardi in verticale.

Mettete quindi in un piatto fondo lo sciroppo delle pesche e bagnate altri savoiardi per comporre il primo strato della torta.
Sopra questo primo strato di biscotti, versare metà della crema pasticcera addizionata alla panna e i dadini di pesche.
Fate un ulteriore strato di savoiardi bagnati nello sciroppo e ricoprite tutto con la crema rimanente.
Ora non resta che decorare il dolce con meringhe piccole, una mezza pesca centrale e qualche amarena.

Fate riposare il dolce in frigorifero qualche ora e servite freddo.

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23 lug

Waffles al cocco (senza burro)

Al mio ultimo laboratorio di cucina per bambini, questo giovedì, abbiamo preparato i waffles in una versione base, una al cioccolato, ma anche in una versione al cocco.

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I bimbi non hanno portato a casa molto in realtà… hanno divorato tutto sul momento! Erano tutti irresistibili :-D

A me in particolare è piaciuto molto il risultato delle cialde al cocco e ho voluto rifarle a casa col mio babychef personale, che non era potuto venire al laboratorio.
La ricetta è diversa da quella realizzata giovedì perchè abbiamo sperimentato un po’ con dosi e ingredienti, ma ancora una volta i dolcetti sono stati davvero golosissimi!!

Quindi, non posso non inserirla nel blog per conservarla nel mio ricettario virtuale e condividerla con tutti voi :-)

Se non vi piacciono waffles molto dolci, così da abbondare con farciture e condimenti (miele, panna, cioccolato, nutella, marmellata o quel che preferite) diminuite la dose di zucchero. Noi li preferiamo al naturale, senza aggiungere altro, per cui rendo poco più dolce l’impasto.

Per quel che riguarda l’uso di yogurt e panna, potete variare la proporzione, mantenendo il peso complessivo, oppure usare solo l’uno o solo l’altro.
Naturalmente, usando lo yogurt avrete un dolce meno grasso ma un po’ più acidulo, mentre con la panna il risultato è più  delicato.
Credo che usando le mie proporzioni il gusto sia perfettamente equilibrato ;-)

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Ingredienti:

  • 130 g di farina
  • 50 g di farina di cocco
  • 80 g di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 100 g di yogurt bianco (non zuccherato)
  • 130 g di panna fresca (non zuccherata)
  • 1 uovo

Ho prima mescolato gli ingredienti secchi: farina, farina di cocco, zucchero e lievito.
A parte ho mescolato panna e yogurt, aggiungendo poi l’uovo e mescolando ancora con una frusta.
Infine ho aggiunto gli ingredienti cremosi agli altri ingredienti, ottenendo un impasto omogeneo ma piuttosto denso.

Ho cotto sull’apposita piastra leggermente imburrata col pennello per circa 3 minuti e servito al naturale, oppure con un cucchiaino di miele.

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01 giu

Crostata di frolla al cocco fresco e marmellata di amarene

Estate, tempo di cocco fresco!

Ma… siamo sicuri che l’estate sia alle porte? Ieri c’era un bellissimo sole, oggi piove, ieri eravamo in costume (si fa per dire… ero al lavoro), oggi maglia a maniche lunghe. Insomma, non sembra proprio di essere a giugno!

Però… questa crostata a merenda ci ha tirato su di morale :-)
La frolla è buonissima: alla ricetta base ho aggiunto del cocco fresco tritato che l’ha resa davvero speciale.

La farcitura invece è di marmellata di amarene, che col cocco si abbina alla perfezione… Insomma una crostata assolutamente consigliata!

crostata_coccofresco

Ingredienti (per 2 crostate da 24 cm di diametro):

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 120 g di cocco fresco grattugiato (prima di tritarlo, va lavato e asciugato con della carta assorbente)
  • 300 g di marmellata di amarene

Ho fuso il burro al microonde e l’ho mescolato allo zucchero, quindi ho aggiunto l’uovo, la farina e il cocco grattugiato, impastando tutto con le mani e ottenendo un impasto morbido e omogeneo.
Ho lasciato raffreddare tutto in frigorifero per circa 45 minuti, poi ho steso parte della frolla col mattarello e con essa ho ricoperto il fondo di una tortiera.

Ho farcito con la marmellata e infine ho rifinito con le strisce di pasta frolla ricavate dall’impasto avanzato.

Ho infornato a 180° per circa 45 minuti.

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02 mag

Torta di compleanno: Gekko di PJ Masks!

Come anticipato nel mio ultimo post, quest’anno abbiamo festeggiato i 6 anni di Gabriele insieme ai simpaticissimi PJ Masks :-)

torta

Il preferito tra i 3 piccoli supereroi in pigiama è Gekko, quindi la torta non poteva che rappresentare questo personaggio dal gran faccione verde.
Ormai sapete che le mie torte devono essere semplici da realizzare e col sapore di dolce fatto in casa e così riesco a ottenere un dolce di sicuro gradimento per grandi e piccoli ospiti e che conquisti per il suo aspetto, utilizzando qualche piccolo trucco.

Seguite le poche e semplici istruzioni e anche voi riuscirete a realizzare la vostra torta di compleanno!

Ingredienti per una torta 30×40 cm:

  • 6 uova
  • 500 g di zucchero
  • 500 g di farina
  • 220 g di olio extravergine d’oliva
  • 260 g di succo di limone
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 bustina e mezza di lievito istantaneo per dolci

Per la crema:

  • 1 kg di mascarpone
  • 500 ml di panna fresca
  • 900 g di marmellata di fragole
  • 500 g di fragole fresche (se di stagione)

Per la bagna:

  • il succo di 2 limoni e il succo delle fragole condite
  • 4 cucchiai di zucchero di canna

Per decorare:

  • un pezzo di MMF o PDZ bianca e un pezzo verde (per il MMF servono 10 marshmallow bianche, colorante verde liquido o in gel e zucchero a velo)
  • due smarties marroni
  • 1 rotella di liquirizia
  • un biscottone di pasta frolla per la “cresta di Gekko” (io la preparo con 200 g di farina, 100 di zucchero, 100 di burro e mezzo uovo)
  • Una torta verde così preparata:
    • 250 g di farina
    • 250 g di zucchero
    • 3 uova
    • 110 g di olio
    • 140 g di acqua
    • colorante per dolci verde
    • 1 bustina di lievito per dolci

Due giorni prima va cotta la base per la torta: sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso molto chiaro.
Aggiungete limone e olio e continuate a sbattere per amalgamare.
Inserite infine la farina miscelata col lievito e la scorza di limone grattugiata, mescolando ancora.

Infornate versando l’impasto in una teglia rettangolare ben imburrata e infarinata e cuocete a 180° per circa 45-50 minuti.
Prima di sfornare fate la prova con uno stuzzicadenti: una volta inserito nella torta ne deve uscire perfettamente asciutto.

Preparate anche la torta verde che verrà sbriciolata per realizzare la copertura, esattamente allo stesso modo, solo sostituendo il limone con l’acqua (ma in realtà potete usare ugualmente il limone se volete) e aggiungendo anche qualche goccia di colorante verde, fino ad ottenere il colore desiderato (ma aggiungetene sempre poche gocce per volta o si rischia di ottenere un colore troppo scuro!).
Questa torta va naturalmente cotta in una teglia grande la metà della precedente, non ha importanza quale forma abbia.

Sempre il giorno prima preparate anche il Marshmallow Fondant (oppure usate la vostra pasta di zucchero preferita) che useremo per gli occhi e la copertura del biscotto-cresta.
Ho quindi sciolto al microonde per 30 secondi una manciata di marshmallow bianche (4-5) insieme a qualche goccia di acqua (5-6 gocce) e ho aggiunto zucchero a velo setacciato finchè non ha perso tutta la sua componente appiccicosa. Lavorate prima molto con un cucchiaio e solo alla fine con le mani perchè altrimenti non ve ne libererete mai più.

Ripetete lo stesso procedimento con altre 4-5 marshmallow, ma invece dell’acqua aggiungete qualche goccia di colorante verde (gel o pasta) per dolci. Ottenuto un panetto anche da questo, avvolgete entrambi nella pellicola e fate riposare per qualche ora.

Preparate infine con anticipo anche il biscotto per la cresta: impastate tra loro la farina insieme allo zucchero, l’uovo e il burro a pezzetti. Ottenuto un impasto omogeneo, fatelo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. Stendete infine l’impasto col mattarello (spessore di circa mezzo cm) e realizzate dei biscotti con la forma a doppia gobba. Io li ho tagliati semplicemente con un coltello.
Vi consiglio di realizzarne almeno un paio nel caso ci sia qualche incidente di percorso ;P

Cuocete in forno a 180° fino a doratura.

Il resto della pasta frolla potete usarla per cuocere altri biscottini per la festa oppure congelarla e usarla in un momento più tranquillo.

Il giorno prima della festa, iniziate lavando bene le fragole, eliminando il picciolo e tagliandole a piccoli dadini. Conditele quindi con 2 cucchiai di zucchero di canna e il succo di un limone. Lasciatele riposare mentre preparate la crema: montate la panna fresca ben soda e mescolate con le fruste il mascarpone insieme alla marmellata di fragole, incorporando infine delicatamente la panna.

Preparate anche le briciole di torta verde, tagliando via le parti esterne che avranno assunto un colore più dorato per la cottura (e utilizzandole da mangiare così oppure per fare tartufini, cake pop o altre deliziose ricette), e prelevando invece il “cuore” della torta.
Quest’ultima andrà tritata finemente utilizzando un normale frullatore.

Tagliate il dolce dando la forma della testona di Gekko e poi realizzate 2 strati. Preparate la bagna, spremendo il succo di un limone e mescolandolo con il restante zucchero.
Scolate quindi le fragole dal loro liquido con un colino dai bordi stretti e aggiungete anche quest’ultimo al succo di limone.

Montate ora la torta, spennellando il primo strato di torta con la bagna al limone e ricoprendolo con abbondante crema e fragole.

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Appoggiateci sopra il secondo strato e bagnatelo con generosità, ricoprendo anche quest’ultimo col resto della crema. Anche i bordi esterni andranno completamente ricoperti di crema.

Ora disegnate con uno stuzzicadenti i contorni degli occhi e dell’apertura della maschera per la bocca. Ricoprite tutto il resto della torta con le briciole di torta verde, lasciando vuoto l’interno degli occhi e della parte bassa del viso.

Il giorno della festa rifinite la torta.

Stendete il MMF chiaro col mattarello e date la forma degli occhi. Realizzate anche una forma ovale piuttosto spessa per il nasino.
Con il MMF verde fate invece i cerchi dell’iride, le sopracciglia e la copertura della cresta che potrete “incollare” sul biscotto semplicemente inumidendola leggermente.

Posizionate ogni parte ottenuta sul faccione di Gekko e sistemate sull’iride anche due smarties marroni per ottenere le pupille.

Per quanto riguarda la parte inferiore del viso, potete lasciare visibile semplicemente la crema di copertura del dolce che, essendo rosata, sarà proprio del colore giusto, aggiungendo solo il naso e la bocca, realizzata svolgendo una rotella di liquirizia e tagliandola della misura giusta. Alle due estremità ho aggiunto due piccoli pezzi di liquirizia per completare il sorriso.

Siete in cerca di altre idee? Ecco altre simpatiche torte di compleanno!

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12 apr

Tartufini alla nutella (in versione PJ Masks!)

Siamo in netto ritardo… quest’anno il compleanno di Gabriele è stato festeggiato 20 giorni dopo, ma una serie di eventi e le festività pasquali non ci hanno consentito di fare altrimenti.

Fortunato lui, che si è rifiutato di ammettere di aver compiuto 6 anni finchè i festeggiamenti con gli amici non si sono conclusi… già inizia a calarsi gli anni!

Il tema della festa è stato quello della serie animata PJ Masks – I superpigiamini, trasmessa su Disney Junior e amata da entrambi i miei figli.
La piccolina ne è talmente appassionata da litigarsi col fratello il ruolo di Gekko, ignorando totalmente Gufetta che potrebbe essere un alterego più calzante.

La festa è riuscita e tutti sono stati contenti, anche grazie a una bellissima giornata di sole che ci ha permesso di giocare all’aperto.

tot

Tra le varie pietanze preparate, non potevano mancare dei tartufini dolci, che mio figlio adora. Quest’anno li ho rivestiti dei colori dei superpigiamini: rossi, verdi e azzurro, così da adattarli in modo semplice al tema della festa.

La ricetta è semplicissima e i bambini possono semplicemente realizzarla anche da soli.

tartufini

Ingredienti per circa 30 tartufini:

  • 150 g di crema alle nocciole
  • 100 g di mascarpone
  • 370 g di biscotti
  • confettini colorati: azzurro, rosso, verde

Sbriciolate finemente i biscotti (va benissimo un normale frullatore), unite il mascarpone e la crema di nocciole e mescolate bene prima con un cucchiaio, quindi con le mani.

Dividete l’impasto in 3 parti più o meno uguali, quindi prelevatene un cucchiaio alla volta (con una quantità pari all’incirca a una noce) e datele una forma di pallina, infine rotolatela in una ciotolina o un piatto in cui avrete precedentemente messo i confettini, dividendoli per colore.

Fate rassodare i tartufini in frigorifero per almeno un paio di ore.
Possono essere preparati anche il giorno prima, oppure congelati, con l’accortezza di farli scongelare a temperatura ambiente.

 

A presto con tutti i post sulla festa! :-)

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