14 Set

Muffin di ricotta con gocce di cioccolato bianco

Ho preparato questi muffin la prima volta il 19 marzo, per la festa di compleanno/picnic di mio figlio Gabriele. Ci erano piaciuti moltissimo e mi ero ripromessa di postarne al più presto la ricetta, ma per mesi sono stata così presa da mille impegni da non riuscire più ad aggiornare il mio blog… finalmente ieri pomeriggio sono riuscita a rifarli ed ecco qui la ricetta 🙂

Ad onor del vero la base della ricetta di questi dolcetti è la ricetta di Simona, che ha preparato dei deliziosi e sofficissimi muffin con le mele, ma io le ho sostituite con delle golosissime gocce di cioccolato bianco che adoro.

Ingredienti per 8 muffin grandi:

  • 140 g di farina
  • 100 g di fecola di patate
  • 100 g di burro morbido
  • 160 g di zucchero
  • 250 g di ricotta
  • 2 uova
  • una bustina di lievito
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
  • un pizzico di sale
  • 80 g di gocce di cioccolato bianco

Ho miscelato insieme la farina con la fecola, la vaniglia, un pizzico di sale e il lievito.

A parte ho montato il burro con lo zucchero e le uova, aggiungendo infine la ricotta. Ho aggiunto questo impasto un po’ alla volta agli ingredienti in polvere, mescolando con la frusta, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Per ultimo ho infarinato le gocce di cioccolato, eliminando poi la farina in eccesso, e le ho mescolate al resto delicatamente.

Ho messo un paio di cucchiaiate di impasto in ogni pirottino (i miei erano molto grandi) e li ho infornati a 180° per circa 30 minuti, verificandone l’avvenuta cottura con uno stuzzicadente.

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13 Set

Brioches allo yogurt greco e uvetta

In questi giorni tutti i bimbi ricominciano le scuole e hanno bisogno di qualche dolce coccola in più, le temperature inoltre sono diventate più sopportabili e impastare e cuocere in forno è finalmente più piacevole 🙂

Vi propongo allora queste soffici brioches, non troppo dolci ma dall’inconfondibile aroma di miele (Mielbio Millefiori Rigoni di Asiago).

Ingredienti per circa 10 brioche:

  • 320 g di farina
  • mezza bustina di lievito di birra liofilizzato
  • 80 g di latte
  • 130 ml di yogurt greco
  • 40 g di burro morbido
  • 70 g di zucchero
  • 10 g di miele
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 50 g di uvetta

Ho impastato per circa 10 minuti nella planetaria la farina, col lievito, lo zucchero e il miele, lo yogurt e il latte, fino ad ottenere un impasto ben incordato, che si staccasse perfettamente dalle pareti.

Per ultimo ho aggiunto il burro morbido, il sale e l’uvetta, continuando ad impastare finchè l’impasto non è tornato ad essere morbido e compatto.

Ho quindi infarinato il fondo di una ciotola e messo tutto a lievitare al suo interno, in un luogo caldo al riparo da correnti d’aria (il forno a microonde spento nel mio caso).

Una volta raddoppiato l’impasto, ho realizzato delle palline e le ho messe su una teglia per il forno ben distanziate, lasciandole riposare ancora circa 40 minuti.

Ho infine spennellato ogni brioche con un pennello bagnato nel tuorlo d’uovo mescolato a un cucchiaio di latte e infornato a 180° per circa 15 minuti.

 

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06 Mar

Torta di mele e pere alla cannella

Mia figlia ha iniziato la scuola materna e a pranzo va al “ristorante”. Mangiano primo, secondo e contorno ma non pane e frutta. Quella viene messa nello zaino e consumata a casa (chi esce prima) o nel primo pomeriggio (chi resta a scuola).
Angelica esce alle 13.20 per cui la frutta viene messa da parte nella fruttiera, mentre il pane finisce in congelatore da usare come scorta per quei giorni in cui non si ha il tempo di comprarne di fresco.
Perchè  non mangia la frutta? Perchè nel 90% dei casi si tratta di mele, raramente ci sono le pere, ancor meno frequenti aranci, mandarini o banane. Ecco noi mele e pere proprio non le gradiamo, né i bimbi né noi adulti…  Quindi si accumulano per un paio di settimane, finché non mi sforzo di dar loro una degna fine e l’unica che conosco è di farne un dolce!

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Ieri ho provato una nuova ricetta cercando di mettere nella torta quanti più frutti possibili (per farli fuori, mica per altro… 😀 ) e direi che l’esperimento è andato benissimo!

Ingredienti per uno stampo da ..cm:

  • 6 frutti: 3 mele e 3 pere (pesati al netto degli scarti: 600 g)
  • 300 g di yogurt
  • 70 g di uvetta
  • 2 uova
  • 50 g di burro
  • 200 g di zucchero di canna
  • 320 g di farina
  • la scorza di un limone bio + il succo
  • un cucchiaio di cannella
  • una bustina di lievito

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Ho lavato, sbucciato e tagliato a dadini la frutta, quindi l’ho bagnata con parte del succo del limone. Ho sciacquato l’uvetta e poi l’ho messa in ammollo in un bicchiere di acqua calda col resto del succo di limone.

Ho sbattuto le uova con lo zucchero, fino ad ottenere una crema spumosa chiara. Ho aggiunto gli yogurt e il burro fuso, mescolando bene, e poi la scorza di limone.
Ho quindi aggiunto la farina miscelata col lievito e la cannella e dopo aver amalgamato l’impasto ho versato anche la frutta e l’uvetta scolate dal succo di limone.
Dopo aver mescolato, ho versato in una tortiera imburrata e infarinata e lasciato cuocere per circa 40 minuti in forno a 180°, finchè la superficie non si è dorata e uno stuzzicadenti immerso nell’impasto non ne è uscito asciutto.

Una volta freddo ho spolverato con zucchero a velo.

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04 Feb

Torta arcobaleno Rainbow Dash

Sono passati ormai 2 mesi e mezzo dalla festa della mia piccolina, ma purtroppo il lavoro non lascia respiro e non avevo ancora pubblicato la sua torta! E’ piaciuta moltissimo a lei e ai suoi amichetti, ed era esattamente come lei l’ha voluta: tutta celeste come il cielo e con l’arcobaleno grande sopra.

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Dopo molte ipotesi su come fare l’arcobaleno, ho pensato di crearlo con le caramelle. Sarebbe stato grande come voleva, ma senza diventare troppo pesante da rendere difficile il montaggio.
Ho quindi fatto tagliare il polistirolo con la forma di un arcobaleno, l’ho rivestito di pellicola alimentare trasparente e ho semplicemente inserito i marshmallow con degli stuzzicadenti, seguendone la forma e alternando i colori per avere l’effetto dell’arcobaleno.

Il topper di Rainbow Dash l’ho invece realizzato con la gomma crepla per richiamare il tema della festa My Little Pony.

Per la ricetta della bagna ringrazio Simona: ormai uso spesso insaporire e inumidire i dolci con il suo sciroppo alla vaniglia delicato e analcolico: http://www.tavolartegusto.it/2012/07/30/bagna-alla-vaniglia.

Ingredienti per una torta con base 30*40 cm:

  • 6 uova
  • 500 g di zucchero
  • 500 g di farina
  • 220 g di olio d’oliva
  • 260 g di acqua
  • un cucchiaino di vaniglia in polvere del Madagascar (o i semi di una bacca di vaniglia)
  • 1 bustina e mezza di lievito istantaneo per dolci

Per la farcitura

  • 1 kg di mascarpone
  • 500 ml di panna
  • 900 g di crema di nocciole al cacao

Per la bagna alla vaniglia

  • 300 g di acqua
  • 300 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di vaniglia in polvere del Madagascar (o i semi di una bacca di vaniglia)

Per la decorazione:

  • cioccolato fondente
  • codette bianche
  • codette azzurre
  • marshmallow di diversi colori

Due giorni prima occorre cuocere la base per la torta: sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso molto chiaro.
Aggiungete acqua e olio e continuate a sbattere per amalgamare.
Inserite infine la farina miscelata col lievito e la vaniglia in polvere, mescolando ancora.

Infornate versando l’impasto in una teglia rettangolare ben imburrata e infarinata e cuocete a 180° per circa 45-50 minuti.
Prima di sfornare fate la prova con uno stuzzicadenti: una volta inserito nella torta ne deve uscire perfettamente asciutto.

Il giorno precedente alla festa farcite la torta, così avrà il tempo di insaporirsi e ammorbidirsi.

Preparate la bagna mettendo in un pentolino l’acqua, lo zucchero e la vaniglia (liquida, in polvere o i semi di una bacca). Portate ad ebollizione e lasciate sul fuoco per 3 minuti.
Lasciate quindi raffreddare.

Nel frattempo, montate 750 g di mascarpone insieme alla crema di nocciole, quindi unite delicatamente circa 3/4 di panna montata.

A parte mescolate invece il mascarpone con la restante panna montata.

Tagliate quindi la torta in 3 strati. Appoggiate il primo strato sul vassoio e bagnatelo col pennello.
Farcite con uno strato generoso di crema, appoggiate sopra il secondo strato di dolce, bagnatelo, fate un ulteriore strato con la restante crema alle nocciole e posizionate l’ultimo strato di dolce, inumidendolo anch’esso con la bagna alla vaniglia.
Ricoprite infine interamente il dolce con la crema bianca di panna e mascarpone.

A questo punto disegnate col cioccolato fuso e l’aiuto di una sacca da pasticcere con bocchetta piccolissima oppure con una penna da decorazione, le nuvole e ricoprite l’intera torta con i confettini azzurri, colorando invece le nuvole con quelli bianchi.

Lasciate la torta in frigorifero almeno l’intera notte e posizionate sopra l’arcobaleno di caramelle al momento di servirla.
Per renderlo stabile ho messo sotto l’arco due stuzzicadenti da spiedini.

20 Nov

Tartufini Rainbow Dash alla crema di nocciole

I tartufini colorati non possono mai mancare alle nostre feste! I miei figli ne vanno matti e non posso che assecondarli, anche perchè ci vuole un attimo a farli e soprattutto possono aiutarmi loro 🙂

Ecco la versione scelta per il My Little Pony Party di Angelica (3 anni), naturalmente decorati con confettini dai mille colori per richiamare il tema dell’arcobaleno!

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Ingredienti (per circa 30 pezzi):

  • 400 g di biscotti (tipo frollini)
  • 140 g di mascarpone
  • 140 g di crema di nocciole bianca

Tritare finemente i biscotti e mescolarli con mascarpone e crema di nocciole, fino ad ottenere un impasto omogeneo e modellabile.

Create delle palline della grandezza di una noce e poi fatele rotolare su un piatto con i confettini colorati, fino a ricoprirli interamente e ad ottenere un effetto arcobaleno 🙂
Fate riposare almeno un paio d’ore in frigorifero.

Se non consumati in giornata possono essere conservati in frigorifero un paio di giorni, oppure congelati.

19 Nov

Rainbow Dash Rolls (Rotolo arcobaleno)

Finalmente (la mia bimba non vedeva l’ora giusto da questa estate…) abbiamo festeggiato i 3 anni di Angelica!

Tema deciso da mesi: My Little Pony, che io, un po’ vintage (o anzianotta, mah…) mi ostino a chiamare Mini Pony e lei, che mi viene dietro, Pini Pony.

Naturalmente il pony preferito da Angelica non può che essere Rainbow Dash, azzurro e con coda e criniera arcobaleno. E così, proprio l’arcobaleno è stato il tema portante di tutte le decorazioni: sala, buffet, banner, dolcetti, regali… e chi più ne ha più ne metta!

E il giorno del suo compleanno (che è lo stesso del mio, ndr) è stata premiata con un meraviglioso doppio arcobaleno dai colori vivaci come non ne vedevo da anni! E’ stata felicissima, più che se fosse stata una giornata di sole… 🙂

Pian piano vi posterò qualche ricettina del buffet, ma iniziamo da questi simpatici rotolini arcobaleno alla crema di latte!

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Ingredienti per due rotoli:

  • 6 uova
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di farina
  • coloranti alimentari (rosso, verde, rosa, blu, giallo)

Crema di latte (dal blog Kika Kitchen)

  • 400 ml di latte
  • 70 g di zucchero
  • 50 g di amido di mais (o fecola di patate)
  • 1 cucchiaino di miele
  • vaniglia in polvere o essenza di vaniglia
  • scorza di 1 limone

Montiamo gli albumi a neve. A parte montiamo invece i tuorli con lo zucchero per alcuni minuti, quindi uniamo la farina e continuiamo ad amalgamare.

Dividiamo ora l’impasto con i tuorli in 5 ciotoline (in parti il più possibile uguali) e aggiungiamo i coloranti per creare i diversi colori che comporranno il nostro rotolo.
I coloranti vanno aggiunti una goccia alla volta e ben mescolati per non rischiare di ottenere colori troppo scuri che poi non potranno essere recuperati.

Una volta ottenuta la nostra “tavolozza”, possiamo aggiungere anche gli albumi montati. E’ consigliabile non farlo prima perchè si smonterebbero troppo nel mescolare i coloranti.
Dividete quindi anche gli albumi 5 in parti uguali e aggiungeteli delicatamente, mescolando, in ogni ciotola.

A questo punto, su una teglia rettangolare o quadrata ricoperta da carta da forno, stendete delle strisce di impasto, alternando i vari colori.
Potete stendere l’impasto a cucchiaiate e spalmarlo col fondo del cucchiaio oppure usare una sacca da pasticcere. Se le strisce saranno oblique l’effetto dell’arcobaleno sarà presente anche nei rotolini tagliati e non solo nel rotolo intero.

Infornate a 180° per circa 15-20 minuti, facendo molta attenzione a non cuocere troppo il dolce. Non appena inizia a colorirsi in superficie, fate la prova con lo stuzzicadenti e togliete dal forno, eliminando la teglia calda e lasciando il dolce sulla carta forno, spolverizzando la superficie con zucchero semolato e coprendo con pellicola trasparente. Questo manterrà il dolce morbido e tratterrà l’umidità al suo interno, permettendo di arrotolarlo senza romperlo.
Quando sarà freddo ed eliminerete carta e pellicola, un sottilissimo strato di dolce verrà via lasciando il dolce di un colore molto brillante.

Mentre il dolce cuoce potete preparare la crema al latte: scaldate il latte insieme alla vaniglia in polvere (o essenza o bacca) e alla scorza del limone, tagliata in strisce senza parte bianca.
Mescolare la fecola e lo zucchero in una ciotola, quindi aggiungere il latte a filo (dopo aver eliminato le scorze di limone), poco per volta, mescolando.
Rimettere quindi sul fuoco e far addensare.

Lasciate raffreddare la crema e poi spalmatene uno strato sul dolce (attenzione a spalmarla sul lato coi colori meno vivaci (quello che era a contatto con la teglia).
Quindi arrotolate con grande delicatezza aiutandovi con la carta da forno o la pellicola e infine richiudetelo saldamente nella pellicola per lasciare che prenda la forma.
Ponete in frigorifero per qualche ora e poi sarà pronto per essere affettato e servito 🙂

18 Set

Panbrioche (senza impasto) con gocce di cioccolato

Avevo sul blog un paio di ricette di panbrioche senza impasto (alla lavanda e alle ciliegie) che, nella versione base, avevo preso dal blog Fragola&Limone e che non avevo più fatto da parecchio tempo.

Qualche pomeriggio fa mi è tornata in mente e l’ho preparato con la piccola di casa, provandone una versione alle gocce di cioccolato e miele millefiori (Rigoni di Asiago).

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La comodità di questa ricetta è che non ha bisogno di lunghe lavorazioni, di sporcare utensili o di particolari accortezze: si impasta velocemente con un cucchiaio in una ciotola e poi si dimentica in frigorifero per un po’… minimo 1 giorno massimo 5 giorni.

Quando si avranno 3 orette di tempo, si tira fuori dal frigo, si mette nello stampo a riposare un paio di ore e poi di inforna 🙂

Facile e di sicura riuscita!

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Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di burro fuso
  • 75 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 50 gr di miele delicato
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito di birra liofilizzato
  • 100 g di gocce di cioccolato

Ho miscelato la farina col lievito e aggiunto lo zucchero.
In una ciotola ho unito uova, miele, acqua, burro fuso (ma fatto prima raffreddare un po’), e il pizzico di sale. Ho mescolato con una frusta e unito la farina e le gocce di cioccolato, amalgamando tutto.
Ho coperto con la pellicola trasparente e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore, poi ho messo in frigo.
Qui può restare dalle 24 ore ai 5 giorni.
Quando ho avuto tempo, 2 giorni dopo, l’ho tirato fuori e messo in uno stampo da plumcake ricoperto da carta da forno (oppure potete imburrare lo stampo).
Ho coperto con uno strofinaccio e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore circa. Quando l’impasto è ben lievitato, ho  infornato a 180° per circa 30-40 minuti, facendo la prova stecchino per verificarne la cottura.

13 Set

Gnocchetti di mascarpone con gamberi e speck

Ho sempre amato il mascarpone, dal gusto delicato e dalla consistenza vellutata, e lo trovo perfetto sia per realizzare dolci che per la preparazione di molteplici piatti salati.
In questa ricetta, inserita nel pranzo di Natale della Galbani, il mascarpone è la base di golosi gnocchetti conditi con un sugo di pomodoro con gamberi e speck.

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Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di farina + circa altri 50 g per lavorare l’impasto
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano

Condimento:

  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 tazzina da caffè di vino bianco
  • 300 g di gamberi (pesati già puliti)
  • 50 g di speck (in fette più spesse)
  • olio d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Ho mescolato il mascarpone con l’uovo, ho aggiunto il parmigiano e poi la farina, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.

Ho fatto dorare lo spicchio d’aglio in una padella larga con olio d’oliva, quindi ho aggiunto lo speck tagliato a listarelle. Dopo circa un minuto ho versato il vino bianco e lasciato ridurre un poco prima di aggiungere anche i gamberi ben puliti.

Infine ho versato la polpa di pomodoro, salato e lasciato cuocere circa 20 minuti (finchè non si è addensata la salsa).

Mentre il sugo cuoceva ho preparato gli gnocchi, lavorando l’impasto precedentemente preparato su un piano di lavoro infarinato e creando con i palmi delle mani i cilindri di pasta (del diametro di circa mezzo cm), tagliando poi col coltello gli gnocchi.

Li ho lessati quindi in abbondante acqua leggermente salata e scolati non appena saliti a galla, versandoli nella padella col sugo e mescolando delicatamente per amalgamare bene.

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06 Set

Crostata con crema pasticcera allo yogurt (velocissima)

Con una sola ricetta di base ieri pomeriggio, con i miei bimbi, ci siamo divertiti a preparare due crostate diverse ma ugualmente golose.

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Un paio di settimane fa avevo preparato un barattolino di marmellata di more che ancora non avevo consumato e che avevo immaginato di utilizzare per una bella crostata, ma volevo “ammorbidirne” gusto e consistenza con una crema delicata.
Ho approfittato allora di uno yogurt alle ciliegie che avevo in frigorifero per sperimentare questa crema vellutata e deliziosa, da provare anche con altri gusti!

Non amo assolutamente preparare creme, ma ormai il mio cavallo di battaglia è la crema pasticcera di Montersino, che si cuoce velocemente al microonde, senza sporcare e senza grosso impegno, se non quello di pesare gli ingredienti.
La ricetta base è dunque la sua, ma ho sostituito lo yogurt alla panna e anche a parte del latte.
Risultato perfetto!

La doppia versione della crostata nasce dall’esigenza di proporre ai miei bimbi un’alternativa alle more che non amano (per i semini) e quindi al posto della marmellata ho usato una bella mela.

Quindi, se optate per una sola crostata, o dimezzate le dosi di crema e pasta frolla, oppure ne realizzate una grande raddoppiando le dosi di marmellata e/o di mele.

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Per 2 crostate da 20 cm di diametro

Prima fasePasta frolla

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di un limone

Ho impastato il burro a pezzetti con gli altri ingredienti, fino ad ottenere una palla omogenea che ho messo in frigorifero a riposare (riposo minimo: 30-40 minuti).

Seconda fase: Marmellata di more rapidissima (oppure usare una marmellata confezionata di qualità)

  • 300 g di more
  • 100 di zucchero
  • succo di un limone

Ho lavato bene le more, le ho messe in una tazza alta, ho aggiunto lo zucchero e il succo del limone, mescolato e messo nel microonde alla massima potenza per cicli di 5 minuti alla volta, mescolando ogni volta fino a quando non ha raggiunto una consistenza densa ma non troppo (raffreddando solidificherà ancora).
Se non volete usare il microonde, naturalmente potete cuocerla in modo tradizionale sul fornello, mescolando spesso per non farla attaccare sul fondo.

Terza fase: Crema pasticcera allo yogurt

  • 75 g di zucchero
  • 75 g di tuorlo (circa 4 tuorli)
  • 20 g di amido di mais
  • 100 g di yogurt alle ciliegie
  • 150 g di latte
  • la scorza grattugiata di un limone

Ho mescolato lo zucchero con i tuorli (non c’è bisogno di montare), ho aggiunto l’amido e mescolato bene, quindi anche lo yogurt, il latte e la scorza grattugiata del limone.

Reso l’impasto omogeneo, ho messo nel microonde per 2 minuti a 750 W. Ho quindi aperto e mescolato con la frusta. Ho fatto un nuovo ciclo di 2 minuti, mescolato e fatto raffreddare.
In caso la crema non fosse ancora della giusta consistenza, continuate a cuocere per 1-2 minuti alla volta.

Velocissimo vero? E in più non c’è rischio di grumi!
Ma naturalmente, anche in questo caso, potete optare per cuocere la crema sul fornello.

Quarta fase: Le crostate

Ho diviso in 2 parti la pasta frolla, stendendola per ricoprire il fondo di 2 tortiere tonde e lasciando da parte i ritagli per la decorazione della superficie.

Ho farcito entrambe con la crema pasticcera allo yogurt e poi ho ricoperto una delle due con la marmellata di more e l’altra con una mela tagliata a dadini.

Ho infine decorato le due crostate con dei fiorellini ricavati dalla frolla avanzata e infornato a 200° per circa 40 minuti.

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29 Ago

Dal Lazio con gusto: le eccellenze enogastronomiche da non perdere

                                          *post sponsorizzato

Dopo una vacanza nel Lazio, oltre a restare incantati dagli aspetti storici e naturalistici che il territorio offre, si cade sempre vittime al primo assaggio dei tanti prodotti tipici.

Trattorie, ristoranti e botteghe hanno allietato le vostre giornate da turista, ma come fare per portare un pezzetto di vacanza a casa?

Il problema di trasportare con sé salumi, vini e formaggi per molti chilometri sorge nel momento in cui non si dispone di un’auto per tornare a casa: aereo e treno infatti rendono difficile, se non impossibile, il trasporto di pacchi molto pesanti e contenenti prodotti di questo tipo.

Tuttavia stazione e aeroporto possono aspettare: prima urge munirsi di uno scatolone e cercare un servizio di spedizioni economiche a Roma. Una volta trovato e prenotato il ritiro del pacco non dovrete fare altro che riempirlo con i cibi più buoni assaggiati durante il vostro tour laziale.

da-myexpo2015.it

Foto da myexpo2015.it

Cosa mettere dunque in questo pacco delle bontà? Ecco 5 prodotti davvero imperdibili.

  •  Coppiette di bufala: salume realizzato con carne di bufala, tipo della zona di Latina.
  • Marzolina: formaggio stagionato realizzato con latte di capra, prodotto soprattutto in Ciociaria.
  • Olio extravergine d’oliva della Tuscia: da accompagnare a del buon pane casereccio di Genzano DOP.
  • Maccheroni con le noci: dolce a base di tagliatelle, noci, pane al miele, cioccolato e cannella, mangiato soprattutto nel viterbese.
  • Olive di San Gregorio o di Gaeta: ideali per aperitivi, ma anche per la preparazione di numerose ricette.

Ma per gustare al meglio salumi, formaggi e dolci, la spedizione non potrà partire senza prima aver incluso nel pacco anche qualche bottiglia di buon vino romano.

Pur non essendo il Lazio una terra di numerose eccellenze vinicole, vi sono alcune cantine che meritano di essere citate.

Gli amanti del vino bianco, per esempio, possono acquistare una bottiglia di Grechetto della cantina Mottura, azienda vinicola del viterbese. Il loro Poggio della Costa regala freschezza e presenta numerose note eleganti.

Gli amanti del rosso, invece, potrebbero scoprire l’Habemus, un vino dalla struttura importante, prodotto dalla cantina San Giuliano, nella Tuscia viterbese. Bevibile e perfetto nell’equilibrio degli aromi sarà, un ottimo compagno a tavola.

Una volta ricevuto a casa un pacco così ricco di specialità enogastronomiche il rientro al lavoro e alla routine sarà decisamente meno traumatico.