Stampa questo post Stampa questo post

Scrub per il corpo all’arancia e cannella

2

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Senza categoria | Pubblicato il 14-11-2014

No, avete visto bene, non è una ricetta mangereccia, nonostante gli ingredienti invitanti!

Stavolta vi propongo una ricetta per la bellezza… l’ho testata ed è fantastica! Così facile da fare, ma anche così confortevole, profumata, una vera coccola!

E quindi, perchè non metterla da parte e tirarla fuori fra un mesetto, per prepararla per i nostri amici e fare un originale regalo di Natale? Ma magari nel frattempo potete prepararne un po’ lo stesso e utilizzarla voi… ;-P

Questo scrub si presenta come una preparazione granulosa, da usare prima del bagno o la doccia, che strofinando la pelle permette di renderla morbida e setosa, eliminando impurità e cellule morte e donando elasticità grazie alle proprietà emollienti dell’olio di mandorle dolci.

L‘arancia e la cannella donano invece un profumo avvolgente e piacevole.

scrub

Ingredienti per un barattolo:

  • 20 g di olio di mandorle dolci
  • 250 g di zucchero semolato
  • 25 g di succo di arancia
  • un cucchiaio di cannella in polvere
  • la scorza grattugiata di un’arancia

Ho mescolato lo zucchero semolato con l’olio di mandorle dolci, quindi ho aggiunto il succo di arancia, la cannella e la scorza grattugiata dell’arancia.

Va conservato in un barattolo di vetro e usato prima della doccia per massaggiare corpo ma anche viso per qualche minuto. In seguito, va sciacquato via con l’acqua per procedere  al classico lavaggio.

scrub2

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Un’arcobaleno di colori per il suo primo compleanno…

0

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 12-11-2014

E così… un anno è passato… la mia pulcetta Angelica è ormai una donnina in miniatura, cammina in giro per casa da sola, litiga e gioca col fratello, fa capricci e urla, ma poi ride a crepapelle per le sciocchezze, ama stare con i bimbi, ballare, ma continua pur sempre ad amare moltissimo stare in braccio a mamma e a poppare come se non ci fosse un domani… :-)

Un anno fa , il giorno del mio compleanno, ha deciso di venire al mondo per condividere con me una data che ho sempre amato e centinaia di auguri: 11 novembre :-)
torta_uno

Per il suo primo compleanno volevo una torta colorata e allegra come lei e ho realizzato questo dolce a forma di UNO, al melograno e mandorle, farcita di una semplice crema al mascarpone e ricoperta di tantissimi confettini colorati!
Inutile dire il suo divertimento nel toglierli tutti mentre cercavamo di scattare le foto di rito! :-D

principessa
Ingredienti per la base:

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di farina di mandorle
  • 250 g di zucchero di canna
  • 130 g di succo di melograno (sostituibile con acqua o qualunque altro liquido)
  • 130 g di olio extravergine d’oliva
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito

Ho sbattuto le uova insieme allo zucchero fino a trasformarle in una spuma chiara. Ho aggiunto l’olio e il succo di melograno ottenuto dai chicchi schiacciati con lo schiacciapatate (per eliminare facilmente tutti i semini), mescolando ancora.
Ho aggiunto la farina, le mandorle tritate e il lievito, mescolando con la frusta.
Ho imburrato e infarinato una teglia rettangolare e ho cotto a 180° per circa 40 minuti.
Per verificare la cottura di questo dolce sofficissimo vi consiglio sempre la prova dello stuzzicadenti: se immergendolo nel dolce ne esce asciutto, il dolce è cotto.

Ingredienti per la farcitura:

  • 500 g di mascarpone
  • 150 g di zucchero a velo
  • 250 g di panna fresca (non zuccherata quindi)

Per la decorazione:
Confettini colorati tipo M&M’s, Smarties e simili. Di solito compro quelli di Lidl ma non hanno colori vivaci, per cui per questa torta vi consiglio i più costosi ma più allegri marchi.

Una volta raffreddato il dolce, ho ritagliato la forma dell’uno, l’ho poi tagliato a metà per farne due strati e ho preparato la crema per la farcitura.
Ho mescolato il mascarpone con lo zucchero a velo, ho montato quindi la panna e l’ho incorporata delicatamente alla crema.

Ho farcito il primo strato di dolce con abbondante crema, ho posizionato sopra l’altro strato di dolce, quindi ho ricoperto interamente la torta di crema.

uno_fetta

NB. Il dolce va fatto e farcito il giorno prima per farlo insaporire. Conservatelo in frigorifero ma decoratelo il giorno stesso.

uno_lav

Infine… il bello! Ho attaccato sopra tutti i confettini colorati, creando delle strisce alternate di colori.

IMPORTANTISSIMO:

La decorazione fatela non troppo tempo prima del servizio… (un paio d’ore, forse tre). La torta va preparata il giorno prima per farla insaporire e conservata in frigorifero per via della crema, ma i confettini perderanno inesorabilmente il loro colore a causa dell’umidità. A meno che non la facciate in estate, quindi, potete tirare fuori la torta dal frigorifero 2-3 ore prima di quando dovrete servirla (ne gioverà molto anche il sapore) e poi decoratela.

Ad Angelica è piaciuta moltissimo! Non c’è una sua foto in cui non cerchi di allungare le mani per staccare i confettini… :-)
Peccato non abbia potuto assaggiarla, perchè poverina è influenzata :-(
Ma domenica bisseremo la festicciola col resto della famiglia e magari andrà meglio!

MANINE

 

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Mezzelune di yogurt e farina di orzo farciti con mortadella e robiola

2

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 10-11-2014

Tempo fa avevo visto questo impasto per pasta fresca da Federica e mi ero riproposta di provarlo il prima possibile, invece è passato un po’ di tempo… ma finalmente ho potuto portarlo in tavola!

Mi incuriosiva molto l’idea di impastare con lo yogurt invece che con le uova e il risultato è fantastico. In più, per donare un po’ di carattere alla sfoglia, ho utilizzato un 50% di farina di orzo (ma se non ne avete usate pure tutta farina normale).
La farcitura, invece, è di mortadella e robiola… una garanzia insomma :-)

ravioli_yogurt

Ingredienti per circa 70 mezzelune (6-7 porzioni):

  • 300 g di yogurt bianco (io in versione magra)
  • 150 g di farina 00 + altra per stendere
  • 150 g di farina di orzo

Per la farcitura:

  • 450 g di mortadella
  • 250 g di robiola
  • 90 g di parmigiano

Per il condimento:

  • una trentina di fiori di zucca
  • 300 g di pancetta
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • parmigiano reggiano

Ho impastato le due farine con lo yogurt ottenendo una pasta morbida e omogenea. Mano a mano, cercate di capire se c’è bisogno di ulteriore farina oppure di un quantitativo inferiore: l’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso.

Ho fatto riposare la pasta per 30 minuti coperta da pellicola e nel frattempo ho tritato col frullatore la mortadella, unendo anche robiola e parmigiano grattugiato.

Trascorso il tempo di riposo ho steso l’impasto fino al penultimo spessore della macchina per la pasta (numero 5). Naturalmente potete farlo anche col mattarello.

Ho tagliato col tagliapasta tanti cerchi al cui centro ho messo un cucchiaino di farcitura.

ravioli_yogurt_farcitura

Ho ripiegato a metà, ottenendo delle mezzelune che ho sigillato sul bordo esterno con i rebbi di una forchetta.

ravioli_yogurt_chiusura

Ho tagliato a striscioline i fiori di zucca puliti, li ho messi in una ciotola capiente e ho reso croccante la pancetta in una padella con olio extravergine d’oliva. Una volta ben colorita, ho versato la pancetta calda con l’olio direttamente sui fiori di zucca.

Ho lessato le mezzelune in acqua bollente salata per circa 2 minuti, prelevandole con la schiumarola non appena sono salite a galla, e le ho scolate sul condimento, girando delicatamente e insaporendo tutto con del parmigiano grattugiato.

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Torta Leonardo (Tartarughe Ninja)

1

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci, Feste | Pubblicato il 04-11-2014

Adoro preparare torte di compleanno per i bambini (e pensare che fino a 4 anni fa non ci pensavo proprio) e trovo molto stimolante cercare il modo di decorarle, creando i personaggi o i temi da loro amati, senza utilizzare pasta di zucchero o cioccolato plastico, ma con metodi più “antichi” ma comunque d’effetto.

Questa volta Daniele, il bimbo della mia amica Stefania, ha voluto festeggiare i suoi 5 anni in compagnia delle Tartarughe Ninja e la torta rappresenta quindi Leonardo (perchè ha la benda azzurra, per il resto sono tutti uguali), uno dei quattro mutanti.leonardo_ninja

 

Vi lascio la ricetta da me seguita, ma naturalmente mi preme più condividere con voi l’idea decorativa, che può essere applicata a qualunque ricetta.

Ingredienti per uno stampo da 30 cm:

  • 500 g di farina
  • 500 g di zucchero
  • 250 g di olio d’oliva
  • 270 g di acqua
  • 6 uova
  • 2 bustine di lievito per dolci
  • colorante alimentare verde (io ho usato quello in gel)

Per decorare

  • confettini colorati (diavolini) rossi, bianchi, azzurri
  • qualche quadratino di cioccolato fondente

Per la crema

  • 750 g di mascarpone
  • 375 g di panna fresca (non zuccherata)
  • 250 g di latte condensato
  • 300 g di crema al cacao e nocciole

Ho montato con le fruste lo zucchero insieme alle uova, quindi ho aggiunto l’olio e l’acqua ottenendo un composto spumoso.
Ho versato quindi sulla farina mescolata col lievito e mescolato bene, aggiungendo infine il colorante verde un po’ alla volta fino ad ottenere il colore desiderato.
Ho versato l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato, quindi infornato a 180°per circa 45 minuti (effettuate la prova con uno stuzzicadenti: se dopo averlo immerso nell’impasto esce asciutto, è pronto).

Ho lasciato raffreddare e nel frattempo ho mescolato con le fruste il mascarpone e il latte condensato, quindi ho messo da parte circa 1/4 del composto a cui ho aggiunto del colorante verde per ottenere più o meno lo stesso colore del dolce.
Il resto della crema l’ho invece mescolata con la crema di nocciole e cacao e ad essa ho ho incorporato delicatamente la panna fresca montata.

Ho tagliato il dolce in 4 strati, di cui uno, centrale, molto sottile perchè servirà solo a ricavare le briciole per ricoprire tutto il dolce.
Tre strati li ho alternati con la crema di mascarpone scura, poi ho ricoperto interamente il dolce (superficie e bordi) con la crema verde.

Ho fuso del cioccolato fondente e l’ho messo in una “penna” in silicone per scrivere sui dolci (ma va benissimo una sacca da pasticcere con la punta piccolissima oppure un semplice conetto di carta forno) e ho disegnato la faccia della tartaruga ninja.

leonardo

Come in un divertente mandala, ho colorato i particolari (lingua, occhi e benda) con i confettini colorati, eliminando con una pinzetta quelli che cadevano oltre il bordo.
I particolari neri li ho colorati invece con lo stesso cioccolato.

leonardo_ninja2

Infine, ho sbriciolato il restante dolce verde e con le briciole ho ricoperto tutta la superficie senza disegno e i bordi della torta.

Fate riposare e insaporire il dolce in frigo per almeno una notte.

ninja

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Sbriciolata alle mele, uva moscato e amaretti

1

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 26-10-2014

Ho comprato una semola favolosa… profuma non appena apri il pacco, figuratevi dopo la cottura!
E no, non collaboro con loro, ma se trovo un buon prodotto che non costa nemmeno una fortuna ve lo segnalo con piacere :-)

E poichè la domenica amo fare crostate, ho provato la semola per frolle che ispira già a partire dalla confezione con il mitico Montersino sopra :-D

sbriciolata

Oggi avevo una gran voglia di una crostata di mele, semplice ma golosa e profumata, che ho reso più particolare aggiungendo dell’uva moscato (di Terracina, naturalmente ;-P ) e degli amaretti sbriciolati.
Naturalmente ne abbiamo mangiata già più della metà… ma il profumo è davvero irresistibile!

Ingredienti per una crostata da 26 cm di diametro:

  • 400 g di semola di grano duro rimacinata (ma anche farina 00 se non ne avete)
  • 200 g di burro morbido
  • 200 g di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 2 mele medie
  • 150 g di uva moscato
  • 8 amaretti secchi sbriciolati

Ho mescolato il burro morbido con lo zucchero e l’uovo, quindi ho versato questa crema sulla farina e ho impastato ottenendo una palla omogenea che ho messo a riposare in frigorifero circa 1 ora.

Trascorso il tempo, ho steso la metà della frolla col mattarello e con essa ho rivestito il fondo di una tortiera in alluminio per crostate (su questa non serve imburrare).

Ho sistemato sopra le mele tagliate a fettine, poi l’uva (tagliata a metà e privata dei semini) ed infine gli amaretti sbriciolati.

crostata_mele

Teglia Icont

Invece delle solite strisce di frolla, ho completato la crostata sbriciolando sulla superficie l’impasto rimanente, ricoprendola del tutto. crostata_mele2

Ho infornato a 180° finchè non si è dorata in superficie (circa 30 minuti).

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Crostata con frolla al miele e mandorle con marmellata di fragole

5

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 14-10-2014

Per me, arrivato Ottobre, inizia la stagione delle crostate domenicali… immancabili per la merenda!

Avevo poi una gran voglia di provare una nuova frolla al miele. Ne ho già provate in passato ma senza trovarne una davvero perfetta. Ecco, questa lo è! Ottima consistenza, gusto fantastico, aromatica al punto giusto, delicata, fragrante. Insomma provatela e mi direte :-)
Ad onor del vero l’ho realizzata modificando leggermente (aggiungendo mandorle e togliendo 1 uovo) una ricetta trovata sul blog “Il posto delle visciole”, che a sua volta l’ha presa dal fantastico ricettario di Nonna Papera! :-)

crostata_miele2

Teglia Icont

L’ho impreziosita con un po’ di farina di mandorle, ma credo sarebbe stata ottima anche senza :-)

Come miele ho utilizzato dell’ottimo miele Rigoni di Asiago.

crostata_miele

Ingredienti per una teglia da 30 cm di diametro:

  • 400 g di farina 00
  • 50 g di farina di mandorle
  • 240 g di burro
  • 200 g di miele
  • 1 uovo
  • 300 g di marmellata di fragole

Ho mescolato con una frusta il burro a pomata (quindi molto morbido) con il miele e l’uovo, ottenendo una crema omogenea.
Ho aggiunto quindi le due farina miscelate e ho continuato ad impastare prima con la frusta, poi con le mani fino ad ottenere un impasto molto morbido.
Questo impasto ha riposato circa 45 minuti in frigorifero, rassodandosi.

Trascorso questo tempo, ho steso poco più della metà con il mattarello e con essa ho ricoperto il fondo di una teglia per crostate (se necessario prima imburrata, con le teglie in alluminio non è necessario). Ho versato sopra la marmellata e poi tagliato e posizionato le strisce di pasta frolla per completare la crostata.

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

frolla_miele

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Gnocchi di orzo con crema di peperoni verdi e mandorle e pinoli tostati

2

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 13-10-2014

I miei amati gnocchi… era un po’ che non ne facevo!
Una ricetta sempre veloce da realizzare, che rende speciale anche un semplice pranzo in famiglia.
Tra condimento e pasta, in tutto ci vorrà una mezz’ora!

Io ho utilizzato un’ottima farina di orzo per dare più gusto, ma se non ne avete a disposizione il piatto non ne risentirà eccessivamente con un altro tipo di farina.

gnocchi_orzo2

Ingredienti per 3 porzioni

Per gli gnocchi

  • 150 g di farina 00
  • 150 g di farina di orzo
  • 300 g di acqua

Per il condimento

  • 2 peperoni
  • uno scalogno
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.
  • due manciate di pinoli
  • due manciate di mandorle a lamelle

Ho messo sul fuoco i 300 g di acqua. Quando ha preso il bollore, ho spento e buttato tutta la farina in acqua (sia 00 che di orzo), mescolando con un mestolo finchè essa non ha assorbito tutto il liquido.

A questo punto ho trasferito su una spianatoia e ho iniziato ad impastare con le mani (attenzione che è un po’ calda) per amalgamare bene tutto.
Ho quindi tagliato piccoli pezzi di impasto, formato i classici salamini con le mani e ricavato gli gnocchi da ogni pezzo.

gnocchi_orzo

Per il condimento, ho tritato uno scalogno e l’ho fatto imbiondire in olio extravergine d’oliva, ho aggiunto quindi i peperoni puliti e tagliati in pezzi, li ho salati e messo un pochino di acqua, lasciando cuocere finchè non si sono ammorbiditi.
Una volta pronti (ci vogliono circa 15-20 minuti) ho tritato tutto con il frullatore a immersione.

Mentre lessavo gli gnocchi (da scolare appena salgono a galla), ho quindi tostato in un padellino antiaderente pinoli e mandorle.

Ho scolato gli gnocchi direttamente con una schiumarola, li ho versati nella padella con la crema di peperoni e lasciato amalgamare per circa un minuto.

Ho servito con le mandorle e pinoli tostati.

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Focaccia di uva al miele e yogurt con farina di avena integrale

3

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dolci | Pubblicato il 12-10-2014

Lo ammetto, non amo moltissimo la farina di avena: soprattutto se integrale ha un sapore forte e dal retrogusto amarognolo. Però era in scadenza e ormai l’avevo aperta… insomma un peccato buttarla, per cui ho pensato di utilizzarla in parte per questa focaccia morbidissima.

focaccia_iva

Il sapore si attenua (resta solo un po’ in retrogusto) e il resto lo fanno gli altri ingredienti.
Naturalmente, vi consiglio di usarla se vi piace, altrimenti, senza problemi, sostituitela con la farina che preferite! :-)

La focaccia di uva è davvero uno dei prodotti più tipici di questo periodo e mi piace per la sua grande sofficità e l’aroma delicato di cannella e miele.
In questo caso ho utilizzato un miele dall’aroma fantastico, il miele di melo (Rigoni di Asiago), ma anche dello yogurt per ottenere una maggiore sofficità.

Insomma, una ricetta da provare subitissimo, anche perchè resta morbida per diversi giorni!

Ingredienti:

  • 200 g di farina integrale di avena (sostituibile con altro tipo di farina)
  • 350 g di farina 00
  • 50 g di miele
  • 200 g di acqua
  • 100 g di yogurt bianco
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 75 g di zucchero di canna
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito di birra disidradato (o un cubetto fresco)
  • 500 g di uva
  • 30 g di pinoli
  • 4 cucchiai circa di zucchero di canna
  • cannella q.b.

Ho messo nell’impastatrice le due farine, lo zucchero e il lievito, così da iniziare a miscelarli tra loro.

Ho quindi mescolato in una ciotola il miele, lo yogurt e 150 g di acqua e ho aggiunto questi liquidi alle polveri nell’impastatrice, lasciando lavorare il gancio a velocità sostenuta per amalgamare tutto.
A mano a mano che l’impasto si formava, ho aggiunto l’olio, il sale e ulteriore acqua (potrebbero non servire tutti i 200 g), continuando a lavorare fino a che l’impasto non si è staccato dalle pareti formando una palla.

L’impasto potete anche farlo interamente a mano; l’impastatrice non è indispensabile.

A questo punto, mettete tutto a lievitare per circa 1.30 h. – 2 h. in luogo protetto da correnti e caldo.

Nel frattempo, lavate l’uva e tagliate gli acini a metà per eliminare i semini.

Una volta raddoppiato l’impasto, potete dividerlo a metà e stenderne una parte su una teglia unta con olio. Sopra sistemate i 3/4 dell’uva, ricoprendola con un paio di cucchiai di zucchero e la cannella e metà dei pinoli.
Ricoprite tutto con il resto dell’impasto e sistemate la restante uva con ancora un po’ di zucchero e cannella e i pinoli.

Lasciate di nuovo lievitare per altri 30-40 minuti e poi infornate a 200° per circa 20-30 minuti e togliete dal forno una volta che ha assunto un bel colore dorato in superficie.

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Quadrotti (sfoglia lorda) con stracchino, grana, basilico e mentuccia

9

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 06-10-2014

Ci sono ricette che conquistano subito e che non si può non replicare il prima possibile.
Questa è una di quelle… vista da Natalia Cattelani non vedevo l’ora di provarla e domenica ho colto la palla al balzo e ho portato in tavola questi quadrotti farciti con stracchino e grana, come nella sua ricetta, ma aromatizzati con mentuccia e basilico freschi, scelti dal mio bimbo tra le erbette aromatiche che avevamo a disposizione in giardino.   QUADROTTI4

Potreste immaginare dei ravioli, ma in realtà stiamo parlando di due sottili sfoglie di pasta sovrapposte e tenute insieme da uno strato leggero di crema, sulla base dell’idea della “sfoglia lorda” (appunto, “sporcata” dalla farcitura).
Per me una vera scoperta, molto apprezzata da marito e figlio quattrenne (la piccola se li è persi perchè dormiva…).

QUADROTTI3

Ingredienti per 6 porzioni
Per la pasta

  • 300 g di farina
  • 3 uova

Per la farcitura

  • 50 g di stracchino
  • 50 g di grana padano
  • 1 tuorlo
  • un mazzolino di mentuccia e un mazzolino di basilico (a piacere)

Per il condimento

  • uno spicchio di aglio
  • 800 g di pomodorini
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.
  • tre manciate di mandorle a scaglie
  • grana padano

Ho prima impastato la farina con le uova, quindi ho fatto riposare la pasta per circa 30 minuti.

Nel frattempo, ho preparato la farcitura, mettendo nel mixer il tuorlo, lo stracchino, il grana e le erbette aromatiche, ottenendo una crema.

Ho quindi fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella, ho aggiunto i pomodorini tagliati a metà, li ho salati e ho lasciato cuocere solo finchè la buccia non è appassita.
A questo punto, ho eliminato tutte le bucce dei pomodori con una pinza (ma va benissimo una forchetta): verranno via con gran facilità.
Ho infine frullato tutto ottenendo un sugo fresco e profumato.

Trascorso il tempo di riposo, ho steso la sfoglia sottile (se con la macchina per la pasta, fino all’ultima tacca) in rettangoli.
Con un pennello ho “sporcato” ogni rettangolo per metà, ripiegando sopra l’altra metà, facendo aderire le sfoglie.

QUADROTTI0

Ho passato sopra in modo leggero il mattarello per comprimere meglio, poi ho ritagliato tanti quadrati di circa 2 cm per lato con la rotella dentellata.

QUADROTTI

Ho tostato leggermente le mandorle ridotte in scaglie in un pentolino antiaderente e nel frattempo ho lessato la pasta, prelevandola con la schiumarola non appena è risalita a galla e facendola insaporire un minuto nella padella col condimento.

Ho servito i quadrotti con formaggio grana e le scaglie di mandorle tostate.

QUADROTTI5

Pin It
Stampa questo post Stampa questo post

Chiffon cake (o fluffosa) allo yogurt

2

Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 29-09-2014

Sono mesi che vedo chiffon cake in tutte le salse, mille varianti, mille forme… le bloggalline l’hanno ribattezzata “fluffosa” e l’hanno eletta un po’ torta simbolo del gruppo, ma io non l’avevo più fatta da qualche anno a questa parte.
Quando ho notato che in questa versione di Monica non serve il cremor tartaro, ma si può usare il normale lievito per dolci, ho deciso di riproporne una variante allo yogurt che ne mantiene intatta la caratteristica di incredibile sofficità che la rende così particolare.

chiffon_y1

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

  • 200 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 5 uova
  • 120 g di yogurt (io alla fragola)
  • 80 g di olio d’oliva
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato

chiffon_yHo mescolato in una ciotola la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il lievito.
Ho montato gli albumi delle uova a neve fermissima.Ho messo al centro degli ingredienti secchi i tuorli, lo yogurt e l’olio, quindi ho mescolato con una spatola.
Ho aggiunto gli albumi montati e ho mescolato delicatamente, incorporandoli al resto.

Ho imburrato e infarinato il mio stampo per ciambellone (deve avere i bordi molto alti), ho versato il composto e ho cotto in forno a 170° per circa 45 minuti.

Ho sfornato il dolce e l’ho messo a raffreddare a testa in giù sul collo di una bottiglia finchè il dolce non si è staccato da solo, dopo circa 6-7 ore.

chiffon

Pin It