23 lug

Waffles al cocco (senza burro)

Al mio ultimo laboratorio di cucina per bambini, questo giovedì, abbiamo preparato i waffles in una versione base, una al cioccolato, ma anche in una versione al cocco.

waffles

I bimbi non hanno portato a casa molto in realtà… hanno divorato tutto sul momento! Erano tutti irresistibili :-D

A me in particolare è piaciuto molto il risultato delle cialde al cocco e ho voluto rifarle a casa col mio babychef personale, che non era potuto venire al laboratorio.
La ricetta è diversa da quella realizzata giovedì perchè abbiamo sperimentato un po’ con dosi e ingredienti, ma ancora una volta i dolcetti sono stati davvero golosissimi!!

Quindi, non posso non inserirla nel blog per conservarla nel mio ricettario virtuale e condividerla con tutti voi :-)

Se non vi piacciono waffles molto dolci, così da abbondare con farciture e condimenti (miele, panna, cioccolato, nutella, marmellata o quel che preferite) diminuite la dose di zucchero. Noi li preferiamo al naturale, senza aggiungere altro, per cui rendo poco più dolce l’impasto.

Per quel che riguarda l’uso di yogurt e panna, potete variare la proporzione, mantenendo il peso complessivo, oppure usare solo l’uno o solo l’altro.
Naturalmente, usando lo yogurt avrete un dolce meno grasso ma un po’ più acidulo, mentre con la panna il risultato è più  delicato.
Credo che usando le mie proporzioni il gusto sia perfettamente equilibrato ;-)

waffles3

Ingredienti:

  • 130 g di farina
  • 50 g di farina di cocco
  • 80 g di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 100 g di yogurt bianco (non zuccherato)
  • 130 g di panna fresca (non zuccherata)
  • 1 uovo

Ho prima mescolato gli ingredienti secchi: farina, farina di cocco, zucchero e lievito.
A parte ho mescolato panna e yogurt, aggiungendo poi l’uovo e mescolando ancora con una frusta.
Infine ho aggiunto gli ingredienti cremosi agli altri ingredienti, ottenendo un impasto omogeneo ma piuttosto denso.

Ho cotto sull’apposita piastra leggermente imburrata col pennello per circa 3 minuti e servito al naturale, oppure con un cucchiaino di miele.

waffles2

Pin It
01 giu

Crostata di frolla al cocco fresco e marmellata di amarene

Estate, tempo di cocco fresco!

Ma… siamo sicuri che l’estate sia alle porte? Ieri c’era un bellissimo sole, oggi piove, ieri eravamo in costume (si fa per dire… ero al lavoro), oggi maglia a maniche lunghe. Insomma, non sembra proprio di essere a giugno!

Però… questa crostata a merenda ci ha tirato su di morale :-)
La frolla è buonissima: alla ricetta base ho aggiunto del cocco fresco tritato che l’ha resa davvero speciale.

La farcitura invece è di marmellata di amarene, che col cocco si abbina alla perfezione… Insomma una crostata assolutamente consigliata!

crostata_coccofresco

Ingredienti (per 2 crostate da 24 cm di diametro):

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 120 g di cocco fresco grattugiato (prima di tritarlo, va lavato e asciugato con della carta assorbente)
  • 300 g di marmellata di amarene

Ho fuso il burro al microonde e l’ho mescolato allo zucchero, quindi ho aggiunto l’uovo, la farina e il cocco grattugiato, impastando tutto con le mani e ottenendo un impasto morbido e omogeneo.
Ho lasciato raffreddare tutto in frigorifero per circa 45 minuti, poi ho steso parte della frolla col mattarello e con essa ho ricoperto il fondo di una tortiera.

Ho farcito con la marmellata e infine ho rifinito con le strisce di pasta frolla ricavate dall’impasto avanzato.

Ho infornato a 180° per circa 45 minuti.

Pin It
02 mag

Torta di compleanno: Gekko di PJ Masks!

Come anticipato nel mio ultimo post, quest’anno abbiamo festeggiato i 6 anni di Gabriele insieme ai simpaticissimi PJ Masks :-)

torta

Il preferito tra i 3 piccoli supereroi in pigiama è Gekko, quindi la torta non poteva che rappresentare questo personaggio dal gran faccione verde.
Ormai sapete che le mie torte devono essere semplici da realizzare e col sapore di dolce fatto in casa e così riesco a ottenere un dolce di sicuro gradimento per grandi e piccoli ospiti e che conquisti per il suo aspetto, utilizzando qualche piccolo trucco.

Seguite le poche e semplici istruzioni e anche voi riuscirete a realizzare la vostra torta di compleanno!

Ingredienti per una torta 30×40 cm:

  • 6 uova
  • 500 g di zucchero
  • 500 g di farina
  • 220 g di olio extravergine d’oliva
  • 260 g di succo di limone
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 bustina e mezza di lievito istantaneo per dolci

Per la crema:

  • 1 kg di mascarpone
  • 500 ml di panna fresca
  • 900 g di marmellata di fragole
  • 500 g di fragole fresche (se di stagione)

Per la bagna:

  • il succo di 2 limoni e il succo delle fragole condite
  • 4 cucchiai di zucchero di canna

Per decorare:

  • un pezzo di MMF o PDZ bianca e un pezzo verde (per il MMF servono 10 marshmallow bianche, colorante verde liquido o in gel e zucchero a velo)
  • due smarties marroni
  • 1 rotella di liquirizia
  • un biscottone di pasta frolla per la “cresta di Gekko” (io la preparo con 200 g di farina, 100 di zucchero, 100 di burro e mezzo uovo)
  • Una torta verde così preparata:
    • 250 g di farina
    • 250 g di zucchero
    • 3 uova
    • 110 g di olio
    • 140 g di acqua
    • colorante per dolci verde
    • 1 bustina di lievito per dolci

Due giorni prima va cotta la base per la torta: sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso molto chiaro.
Aggiungete limone e olio e continuate a sbattere per amalgamare.
Inserite infine la farina miscelata col lievito e la scorza di limone grattugiata, mescolando ancora.

Infornate versando l’impasto in una teglia rettangolare ben imburrata e infarinata e cuocete a 180° per circa 45-50 minuti.
Prima di sfornare fate la prova con uno stuzzicadenti: una volta inserito nella torta ne deve uscire perfettamente asciutto.

Preparate anche la torta verde che verrà sbriciolata per realizzare la copertura, esattamente allo stesso modo, solo sostituendo il limone con l’acqua (ma in realtà potete usare ugualmente il limone se volete) e aggiungendo anche qualche goccia di colorante verde, fino ad ottenere il colore desiderato (ma aggiungetene sempre poche gocce per volta o si rischia di ottenere un colore troppo scuro!).
Questa torta va naturalmente cotta in una teglia grande la metà della precedente, non ha importanza quale forma abbia.

Sempre il giorno prima preparate anche il Marshmallow Fondant (oppure usate la vostra pasta di zucchero preferita) che useremo per gli occhi e la copertura del biscotto-cresta.
Ho quindi sciolto al microonde per 30 secondi una manciata di marshmallow bianche (4-5) insieme a qualche goccia di acqua (5-6 gocce) e ho aggiunto zucchero a velo setacciato finchè non ha perso tutta la sua componente appiccicosa. Lavorate prima molto con un cucchiaio e solo alla fine con le mani perchè altrimenti non ve ne libererete mai più.

Ripetete lo stesso procedimento con altre 4-5 marshmallow, ma invece dell’acqua aggiungete qualche goccia di colorante verde (gel o pasta) per dolci. Ottenuto un panetto anche da questo, avvolgete entrambi nella pellicola e fate riposare per qualche ora.

Preparate infine con anticipo anche il biscotto per la cresta: impastate tra loro la farina insieme allo zucchero, l’uovo e il burro a pezzetti. Ottenuto un impasto omogeneo, fatelo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. Stendete infine l’impasto col mattarello (spessore di circa mezzo cm) e realizzate dei biscotti con la forma a doppia gobba. Io li ho tagliati semplicemente con un coltello.
Vi consiglio di realizzarne almeno un paio nel caso ci sia qualche incidente di percorso ;P

Cuocete in forno a 180° fino a doratura.

Il resto della pasta frolla potete usarla per cuocere altri biscottini per la festa oppure congelarla e usarla in un momento più tranquillo.

Il giorno prima della festa, iniziate lavando bene le fragole, eliminando il picciolo e tagliandole a piccoli dadini. Conditele quindi con 2 cucchiai di zucchero di canna e il succo di un limone. Lasciatele riposare mentre preparate la crema: montate la panna fresca ben soda e mescolate con le fruste il mascarpone insieme alla marmellata di fragole, incorporando infine delicatamente la panna.

Preparate anche le briciole di torta verde, tagliando via le parti esterne che avranno assunto un colore più dorato per la cottura (e utilizzandole da mangiare così oppure per fare tartufini, cake pop o altre deliziose ricette), e prelevando invece il “cuore” della torta.
Quest’ultima andrà tritata finemente utilizzando un normale frullatore.

Tagliate il dolce dando la forma della testona di Gekko e poi realizzate 2 strati. Preparate la bagna, spremendo il succo di un limone e mescolandolo con il restante zucchero.
Scolate quindi le fragole dal loro liquido con un colino dai bordi stretti e aggiungete anche quest’ultimo al succo di limone.

Montate ora la torta, spennellando il primo strato di torta con la bagna al limone e ricoprendolo con abbondante crema e fragole.

fragole_pjmasks

Appoggiateci sopra il secondo strato e bagnatelo con generosità, ricoprendo anche quest’ultimo col resto della crema. Anche i bordi esterni andranno completamente ricoperti di crema.

Ora disegnate con uno stuzzicadenti i contorni degli occhi e dell’apertura della maschera per la bocca. Ricoprite tutto il resto della torta con le briciole di torta verde, lasciando vuoto l’interno degli occhi e della parte bassa del viso.

Il giorno della festa rifinite la torta.

Stendete il MMF chiaro col mattarello e date la forma degli occhi. Realizzate anche una forma ovale piuttosto spessa per il nasino.
Con il MMF verde fate invece i cerchi dell’iride, le sopracciglia e la copertura della cresta che potrete “incollare” sul biscotto semplicemente inumidendola leggermente.

Posizionate ogni parte ottenuta sul faccione di Gekko e sistemate sull’iride anche due smarties marroni per ottenere le pupille.

Per quanto riguarda la parte inferiore del viso, potete lasciare visibile semplicemente la crema di copertura del dolce che, essendo rosata, sarà proprio del colore giusto, aggiungendo solo il naso e la bocca, realizzata svolgendo una rotella di liquirizia e tagliandola della misura giusta. Alle due estremità ho aggiunto due piccoli pezzi di liquirizia per completare il sorriso.

Siete in cerca di altre idee? Ecco altre simpatiche torte di compleanno!

Pin It
12 apr

Tartufini alla nutella (in versione PJ Masks!)

Siamo in netto ritardo… quest’anno il compleanno di Gabriele è stato festeggiato 20 giorni dopo, ma una serie di eventi e le festività pasquali non ci hanno consentito di fare altrimenti.

Fortunato lui, che si è rifiutato di ammettere di aver compiuto 6 anni finchè i festeggiamenti con gli amici non si sono conclusi… già inizia a calarsi gli anni!

Il tema della festa è stato quello della serie animata PJ Masks – I superpigiamini, trasmessa su Disney Junior e amata da entrambi i miei figli.
La piccolina ne è talmente appassionata da litigarsi col fratello il ruolo di Gekko, ignorando totalmente Gufetta che potrebbe essere un alterego più calzante.

La festa è riuscita e tutti sono stati contenti, anche grazie a una bellissima giornata di sole che ci ha permesso di giocare all’aperto.

tot

Tra le varie pietanze preparate, non potevano mancare dei tartufini dolci, che mio figlio adora. Quest’anno li ho rivestiti dei colori dei superpigiamini: rossi, verdi e azzurro, così da adattarli in modo semplice al tema della festa.

La ricetta è semplicissima e i bambini possono semplicemente realizzarla anche da soli.

tartufini

Ingredienti per circa 30 tartufini:

  • 150 g di crema alle nocciole
  • 100 g di mascarpone
  • 370 g di biscotti
  • confettini colorati: azzurro, rosso, verde

Sbriciolate finemente i biscotti (va benissimo un normale frullatore), unite il mascarpone e la crema di nocciole e mescolate bene prima con un cucchiaio, quindi con le mani.

Dividete l’impasto in 3 parti più o meno uguali, quindi prelevatene un cucchiaio alla volta (con una quantità pari all’incirca a una noce) e datele una forma di pallina, infine rotolatela in una ciotolina o un piatto in cui avrete precedentemente messo i confettini, dividendoli per colore.

Fate rassodare i tartufini in frigorifero per almeno un paio di ore.
Possono essere preparati anche il giorno prima, oppure congelati, con l’accortezza di farli scongelare a temperatura ambiente.

 

A presto con tutti i post sulla festa! :-)

Pin It
10 apr

Qualche trucco per avere una pizza ottima!

Uno dei piatti nazionali più apprezzati da grandi e piccoli è sicuramente la pizza.
Ma farla bene non è così semplice come sembra…
Ingredienti di qualità e giusta attrezzatura sono importantissimi per avere un risultato impeccabile anche a casa.

Il tipo di lievito è fondamentale: se sappiamo ormai tutti che la pizza con lievito madre è sicuramente la migliore per digeribilità e leggerezza, è anche vero che non tutti ne abbiamo.
Quindi è possibile migliorare la lievitazione con il classico lievito di birra, usandone una dose inferiore rispetto a quanto indicato sulla confezione (di solito indicano un cubetto o una bustina per 500 g di farina), ma prolungando i tempi di riposo prima della cottura.
In caso venga utilizzato il lievito fresco, ricordiamoci sempre di non mettere a contatto con esso il sale (pare che quello iodato sia migliore) e di aggiungere un po’ di zucchero per attivarne il potere lievitante.

Importante è anche il piano di lavoro: i professionisti usano spesso il marmo o il granito, ma anche un tavolo in acciaio aiuta a far scivolare l’impasto con facilità.

pizza perfetta foto presa da pinterest

La manualità nell’impastare permette poi di ottenere un risultato senza grumi e omogeneo, e il tatto e l’esperienza di capire come dosare al meglio tutti gli ingredienti, per un impasto non appiccicoso ed elastico.
La pasta va quindi stesa con le mani, allargandola dall’interno verso l’esterno senza brutalità, proprio per non comprometterne la lievitazione, e senza usare mattarello.

Ultimo step è la cottura…  se si possiede la pietra refrattaria otterremo una pizza molto simile a quella cotta in forno a legna. Altrimenti potremo comunque usare il nostro forno.

La mia ricetta preferita per la pizza? E’ qui sul blog già da un po’, ma rispolveriamola insieme!

pizza2

Ingredienti per 5 pizze:

  • 250 g di farina adatta alle lunghe lievitazioni (farina di forza)
  • 500 g di farina
  • 500 ml di acqua tiepida
  • circa 1 g di lievito di birra liofilizzato
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Consigli per il condimento

  • pomodorini freschi
  • fiordilatte o mozzarella di bufala
  • foglie di basilico
  • sale e olio extravergine d’oliva

La sera prima impastate circa metà delle due farine miscelate tra loro con lo zucchero, il sale, il lievito e l’acqua con l’olio.

Ne risulterà una pastella molto liquida, ma lavoratela almeno 5 minuti se avete l’impastatrice o comunque con una certa energia con una frusta.
Quando l’impasto è ben amalgamato, aggiungete il resto della farina a cucchiaiate. Con l’impastatrice fate lavorare il gancio almeno 15 minuti per ottenere un buon impasto. A mano lavorate con una frusta finché l’impasto è troppo liquido, quindi usate le mani.
L’impasto risulterà omogeneo ma un po’ appiccicoso.

Mettete tutto in una ciotola capiente e fate riposare coperto da una pellicola e in ambiente tiepido per almeno 2 ore.

Trascorso questo tempo l’impasto avrà iniziato a gonfiarsi, ma dovrete dividerlo in 5 palline (se volete realizzare 5 pizze tonde di media dimensione) aiutandovi nella lavorazione con un po’ di farina, per rendere l’impasto meno appiccicoso.

Questi 5 panetti di dimensioni uguali metteteli in contenitori ermetici capienti oppure in sacchetti di plastica per conservare gli alimenti chiudendoli bene  e poi in frigorifero.

Il giorno seguente, 4 ore prima di cuocere le pizze, tirate fuori dal frigorifero i panetti e lasciateli nei loro contenitori a lievitare.
1 ora prima della cottura, stendete le singole porzioni su delle teglie rotonde unte di olio.

Nello stendere le pizze usate solo le mani e partite dal centro andando verso l’esterno, cercando di tenere il cornicione più alto. Siate delicati per non sgonfiare troppo la lievitazione.

Lasciate riposare e lievitare ancora l’impasto steso per circa un’ora e poi accendete il forno a circa 250°.
Condite le vostre pizze come preferite, o come me con pomodorini conditi con olio extravergine d’oliva, sale e basilico un’oretta prima (per farli insaporire) ma scolandoli dal succo nel momento in cui li metterete sulla pizza.

Infornate (meglio se una pizza alla volta in un normale forno di casa) in un ripiano basso (ma non proprio a contatto col fondo) e lasciate cuocere finché la pizza non inizia a diventare dorata.

A questo punto, tiratela fuori e conditela con fiordilatte o mozzarella ben “strizzata” dal siero.

Infornate nuovamente fino a quando la mozzarella non sarà fusa, condite con basilico fresco e un giro di olio extravergine d’oliva e portate in tavola fumante!

 

 

Articolo realizzato in collaborazione con Freccia Inox, azienda specializzata nella vendita online di forniture tecniche per cucine professionali.  

Pin It
05 mar

Sofficini al prosciutto e formaggio

La ricetta dei sofficini fatti in casa era già presente sul mio blog dal lontano 2012 , ma col tempo le ricette vengono raffinate, migliorate e cambiate in meglio, per cui non potevo esimermi da un nuovo post!

In particolare, credo che la besciamella nel ripieno sia quasi d’obbligo per ottenere un risultato cremoso e perfettamente equilibrato nelle consistenze e nel gusto.

In questo caso, ho realizzato la besciamella al microonde, per comodità, ma naturalmente potete seguire la vostra ricetta classica :-)

sofficini

 

La ricetta dei sofficini è incredibilmente golosa e i vostri bambini l’adoreranno… ma non solo loro!
Solo da poco ho scoperto che dobbiamo la scoperta della ricetta base alla mitica Stefania :-) . Grazie!

Ingredienti per circa 20 sofficini:

  • 1 tazza di acqua (circa 260 g)
  • 1 tazza di farina (circa 170 g)
  • una noce di burro
  • un pizzico di sale

Per la panatura:

  • 2 uova intere
  • un pizzico di sale
  • pari quantità di semola e pangrattato

Per la farcitura

  • 150 g di prosciutto cotto (io ho usato quello arrosto, più saporito)
  • 50 g di Asiago (o formaggio tipo provola, scamorza…)
  • Besciamella fatta con: 25 g di farina, 25 g di burro e 250 g di latte

Mettete in un pentolino l’acqua, il sale e il burro, quindi portate tutto ad ebollizione. A questo punto, allontanate dal fuoco, versate la farina tutta d’un colpo, poi rimettete sul fuoco e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno finchè l’impasto non diventa sodo, asciutto e si stacca dalle pareti della pentola.

Ora mettetelo su un foglio di pellicola trasparente, avvolgetelo per non farlo seccare e lasciate raffreddare.

Nel frattempo, potete preparare la farcitura. Per velocizzare potete cucinare la besciamella al microonde oppure secondo la vostra ricetta preferita.

Se scegliete il microonde, potete procedere così: fondete il burro direttamente nella ciotola in cui preparerete la salsa, quindi aggiungete la farina, mescolando bene e ottenendo una pastella liscia e densa.
Versate infine poco latte, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi, e poi versate tutto il latte restante, mescolando ancora.

Mettete nel microonde a 650 W per 1 minuto, quindi aprite il forno e mescolate.
Fate un secondo giro di 1 minuto, aprite e mescolate.
All’incirca al terzo giro da 1 minuto, mescolando si troverà un fondo molto sodo, che occorre amalgamare al resto.
Dopo un quarto giro, mescolando bene tutta la besciamella risulterà già molto più densa… a questo punto valutate se è necessario addensarla ulteriormente oppure utilizzarla subito.
Per realizzare i sofficini sarà opportuno realizzare una besciamella abbastanza corposa.

Aggiungete infine alla salsa preparata il prosciutto cotto e il formaggio, quindi frullate tutto per ottenere una farcitura omogenea.

Una volta freddo l’impasto dei sofficini, stendete la pasta su un tavolo di lavoro infarinato, il più sottilmente possibile, quindi ricavate dei cerchi con un coppapasta o una tazza.

Nello stendere la pasta e nel ricavare i vari cerchi aiutatevi con un po’ di farina.

Infine, farcite ogni sofficino e ripiegatelo a metà, sigillandone bene il bordo facendo una pressione con le dita.

A questo punto, passate ogni sofficino nell’uovo sbattuto, quindi ricopritelo interamente di pangrattato e semola, mescolati insieme.

Potete cuocerli subito, conservarli un giorno in frigorifero oppure surgelarli.

La cottura più sfiziosa e gustosa è senza dubbio in padella (ma possono anche essere cotti in forno): coprite il fondo di una padella antiaderente con uno strato di olio, quindi fate dorare i sofficini da entrambi i lati. Sono necessari circa 2-3 minuti per lato.

Pin It
27 feb

Würstel di tacchino

Fare i würstel in casa è un mio pallino da quando Gabriele aveva un paio di anni… ha iniziato ad apprezzare (troppo) quelli acquistati e per quanto io cercassi di prendergli quelli artigianali, questa cosa mi ha sempre disturbato un pochino per il classico dubbio che tutti abbiamo: “cosa ci sarà dentro??”.

wurstel

Finora non avevo mai trovato il modo per realizzarli però. Sembrava non si potesse far nulla senza poter insaccare l’impasto ottenuto.

E invece, per caso, qualche giorno fa ho trovato un link che mi ha illuminato! Ho quindi realizzato un trito di carne di pollo, aggiunto degli aromi e poi realizzato dei rotolini con la pellicola trasparente (occhio di prendere quella adatta alla cottura!).

La forma e il gusto sono usciti alla perfezione, ma la consistenza non mi ha convinto al 100% e secondo me mancava un legante, qualcosa che li avvicinasse al prodotto più “gommoso” in commercio.

Oggi ho provato un nuovo metodo e… ci siamo! Forse la forma è meno precisa, ma la consistenza è perfetta. In più si risparmia sulla pellicola (di carta forno ne serve davvero poca) :-)

Insomma… non torno più indietro!! Anche perchè in pochissimo tempo posso prepararne parecchi e congelarli pronti all’uso… grandioso!

Ingredienti per 15 würstel:

  • 650 g di petto di tacchino
  • 4 albumi
  • un cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di senape
  • 3 cucchiai rasi di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di aromi per arrosto (spezie miste)

Ho tritato a lungo la carne precedentemente tagliata in grossi pezzi, fino a ridurla in una poltiglia omogenea.

Quindi ho aggiunto gli albumi e tutti gli altri ingredienti, tritando ancora.

Pronto l’impasto, l’ho inserito in una sacca da pasticcere senza bocchetta per avere un foro abbastanza largo. Con essa ho realizzato dei salamini della grandezza dei classici würstel maxi (per mia comodità… voi potete scegliere la dimensione che preferite) direttamente sulla carta forno, distanziandoli di un paio di cm l’uno dall’altro.

Su ogni rettangolo di carta da forno mettete non più di 3 würstel, altrimenti sarà difficile spostarli e mantenere la forma.

wurstel_prepHo messo a bollire l’acqua in una padella larga e coi bordi alti (bastano 4-5 dita di acqua) quindi ho immerso i würstel direttamente sulla carta da forno e li ho lasciati cuocere per circa 5 minuti, fino ad ottenere un colorito perfettamente omogeneo.

Una volta cotti in questo modo, possono essere cotti sulla griglia, al forno o in padella, così come li preferite!

Pin It
14 feb

Torta di crepes con glassa morbida al cioccolato fondente

Mi piace molto realizzare delle torte di crepes, sia in versione dolce che salata (come questa ): sono veloci da preparare ma danno la stessa soddisfazione di una torta classica se arricchita nel modo giusto.

torta_crepes2

Oggi, per S.Valentino, mentre in forno cuoceva una bella lasagna, ho preparato velocemente questa torta davvero golosa, sperimentando anche una nuova glassa morbida al cioccolato fondente che mi ha davvero soddisfatta (seguendo la ricetta trovata qui).
Risulta un pochino dolce per i miei gusti (non per quelli del resto della famiglia…) ma ho cercato di bilanciarla non aggiungendo zucchero nelle altre creme usate.

La torta richiede un impegno minimo perchè occorre cuocere solo le crepes, mentre le creme (una alla nocciolata Rigoni di Asiago e una alla fragola) e la glassa si preparano in pochissimi minuti senza l’uso dei fornelli.

torta_crepes3

Ingredienti per una torta di circa 24 cm di diametro:

Per le crepes

  • 2 uova
  • 150 g di farina
  • 250 g di latte

Per la crema al cacao e nocciola

  • 200 g di nocciolata
  • 200 g di mascarpone

Per la crema alla fragola

  • 200 g di marmellata di fragole
  • 200 g di mascarpone

 Per la glassa al cioccolato fondente

  • 120 g di cioccolato fondente
  • 25 g di burro
  • 150 g di zucchero a velo
  • una tazzina da caffè di acqua

torta_crepes

Per preparare le crepes, ho stemperato la farina con il latte, quindi ho unito le uova e ho sbattuto con la frusta fino ad ottenere una pastella liscia, senza grumi.
Ho lasciato riposare 20 minuti, poi ho preparato le crepes, ungendo con burro una padella antiaderente. Ho versato un mestolo di pastella al centro della padella e, roteandola per ricoprire tutto il fondo, ho fatto cuocere uniformemente. Allo stesso modo ho preparato e messo da parte le altre crepes.

Per la crema di nocciole e cacao, ho mescolato il mascarpone e la nocciolata, amalgamando tutto, e ugualmente ho preparato la crema alle fragole, mescolando il mascarpone con la marmellata.

Ho quindi composto la torta sistemando una crêpe nel piatto (sistematela su un disco rigido dello stesso diametro della torta, così da non aver problemi a glassarla senza sporcare il piatto di portata) e ricoprendola con uno strato di crema alla fragola, ho coperto con un’altra crêpe e ho fatto uno strato di crema alla nocciolata, quindi ho proseguito alternando le crepes alle due diverse creme fino ad esaurimento degli strati.

Infine ho preparato la glassa, sciogliendo lo zucchero a velo con l’acqua.
Ho quindi lasciato fondere al microonde (ma potete farlo anche a bagnomaria) il cioccolato fondente insieme al burro.
Ho unito il cioccolato fuso allo zucchero e amalgamato il tutto, quindi ho versato la glassa liquida sulla torta, ricoprendola interamente.

La glassa si rapprenderà quasi immediatamente, quindi non appena non colerà più dalla torta, potete lavorarla con il dorso di un cucchiaio per dare un effetto ad onde e spostarla su un piatto di portata pulito.

Lasciate in frigorifero per almeno un paio d’ore.

torta_crepes4

 

Pin It
09 feb

Un viaggio tra i sapori bresciani…

Oggi parliamo di una città, Brescia, ricca di tradizioni, luoghi da scoprire, eventi (come un ottimo corso di inglese) e sapori inconfondibili.

Molti sono i piatti tipici, tutti deliziosi, ed eccone una piccola selezione…

Queste ricette non le ho realizzate io, ma spero di farvi un regalo gradito facendovi conoscere dei piatti nuovi e particolarmente adatti a queste giornate fredde.

Il menu è completo e parte da uno dei miei primi piatti preferiti… gli gnocchi di zucca! In questa ricetta vengono arricchiti con un tipico formaggio bresciano, il Bagoss, aromatizzato con zafferano.

gnocchi brescia foto presa da mytaste

foto presa da mytaste.it

Ingredienti

  • 500 g di zucca
  • 80 g di Bagoss
  • 100 g di farina
  • 1 uovo
  • Un pizzico di sale e pepe

Per il condimento

  • burro
  • salvia

Mondate la zucca, eliminando la buccia e i semi, quindi tagliatela a fettine alte circa 1 cm, mettendole in una teglia e infornandole per circa 30 minuti a 160 gradi.

Una volta pronta, fatela raffreddare, poi rendetela una purea passandola al setaccio.

Aggiungete la farina, l’uovo, il formaggio Bagoss grattugiato, un pizzico di sale e di pepe e impastate tutto.

Portate ad ebollizione una pentola di acqua salata e poi lessate gli gnocchi: l’impasto andrà prelevato con un cucchiaio e lasciato cadere in acqua con un altro cucchiaio.

Appena saliranno a galla, gli gnocchi andranno prelevati con una schiumarola e versati in un tegame dove avrete messo il burro e la salvia.

Serviteli dopo averli conditi con ulteriore Bagoss grattugiato.

 

Come secondo piatto del nostro menu possiamo pensare alla trippa in umido con cipolline.

trippa in umido foto presa da vadoatavola

foto da: vadoatavola.it

Ingredienti

  • 1 kg. di trippa
  • 50 g. di cipolline
  • 120 g. di burro
  • 1 lt. di brodo di carne
  • 100 g. di formaggio grana grattugiato
  • sale, pepe

Lavate la trippa raschiandola bene e lessatela in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, quindi scolatela e tagliatela a fettine sottili.

In un altro tegame fate rosolare le cipolline, dopo averle lavate e sbucciate, in 100 g di burro, dopo versate la trippa e lasciatela insaporire per alcuni minuti. Copritela con il brodo di carne caldo e fate cuocere per circa 30 minuti.

Una volta cotta, servitela condita con grana e il restante burro.

E non possiamo chiudere il pranzo senza un ottimo dolce! Ecco la ricetta del Bossolà Bresciano.

2865849612

foto presa da golosedolcezze.blogspot.it

Ingredienti

  • 300 g. di farina bianca
  • 200 g. di fecola di patate
  • 200 g. di zucchero
  • 120 g. di burro
  • 4 uova fresche
  • 40 g. di lievito di birra
  • 1 limone non trattato
  • 1 bicchiere di latte
  • ½ stecca di vaniglia
  • sale

Scaldate il latte a fiamma bassa insieme alla stecca di vaniglia, che andrà tolta dopo circa mezz’ora.

Lontano dal fuoco e nel latte tiepido, incorporate il lievito facendolo sciogliere.

Mescolate le due farine insieme al burro precedentemente montato con lo zucchero, i tuorli d’uovo, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.

Aggiungete infine gli albumi montati a neve e il latte con il lievito, amalgamando il tutto.

Imburrate e infarinate una tortiera a forma di ciambella e versate il composto, lasciando lievitare per circa un’ora.

Trascorso tale tempo, infornate per 40 minuti circa a 170 gradi.

Per un tocco in più, potete aggiungere all’impasto uvetta e canditi.

 Articolo scritto in collaborazione con Wall Street English, che propone corsi per studenti, aziende,  ragazzi e corsi di preparazione a test quali IELTS, TOEFL, TOEIC e Pearson Test of English Academy.

07 feb

Struffoli

Queste dolci palline fritte sono tipiche di diverse zone, con piccole varianti nella preparazione.

struffoli2

Qui da me vengono preparate sia a Capodanno che a Carnevale, tipicamente servite su foglie di limone, e a volte rese più allegre da confettini colorati.
Immancabile è però il miele, ingrediente principale, che dona tutto l’aroma a questi dolcetti. Per questo occorre sceglierne uno dall’aroma delicato e non prevaricante, come il millefiori.

Io ho utilizzato il miele di fiori Rigoni di Asiago.

Questa è la mia ricetta di famiglia.

struffoli

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 1/2 guscio d’uovo pieno di olio d’oliva
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiai di zucchero
  • circa 250-300 g di farina
  • 1 cucchiaio circa di cannella macinata
  • olio di arachidi o altro adatto alla frittura
  • miele Millefiori q.b. (circa 150 g)

Ho mescolato con una frusta le uova, l’olio, lo zucchero e il pizzico di sale, quindi ho aggiunto 250 g di farina e la cannella, ottenendo un impasto sodo ma omogeneo e non appiccicoso.

Se necessario, aggiungere ulteriore farina nella lavorazione, fino ad ottenere un impasto ben lavorabile.

A questo punto ho realizzato dei salamini dal diametro di circa mezzo centimetro e poi ho tagliato tanti piccoli pezzettini, a cui ho dato una forma tondeggiante.

Pronti gli struffoli, li ho fritti in abbondante olio caldo, fino a farli diventare dorati.
Li ho prelevati con una schiumarola e li ho messi su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Infine, ho reso più fluido del miele scaldandolo leggermente al microonde e ho ricoperto interamente le palline, distribuendolo uniformemente.

Ora potete servirli mettendoli direttamente su un vassoio, oppure realizzando delle monoporzioni e aggiungere, a piacere, confettini colorati.

struffoli3

Pin It