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Ravioli di farro e semola farciti di tonno e robiola e profumati alla mentuccia

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 04-04-2014

Dopo l’abbuffata di gnocchi mi sono resa conto che era un po’ che non facevo un bel piatto di ravioli. Lo spunto per questi l’ho avuto da Alessandra Spisni che ha realizzato dei ravioli  ripieni di tonno al naturale e mascarpone (con anche aggiughe, capperi, patate…, che si sa “l’abbondanza non fa mai carestia“… :-D ). Da quando li ho visti, una settimana fa, erano diventati il mio chiodo fisso ;-P

ravioli_tonno2

Piatto Poloplast

Un paio di giorni fa, quind,i ho approfittato per provare la mia versione semplificata e più adatta alla giornata praticamente estiva (che tanto non possiamo mica uscire visto che siamo in isolamento da varicella), con un ripieno di tonno e robiola aromatizzato dal fresco e primaverile profumo di mentuccia, conditi con del semplice sughetto di pomodoro. Beh, una delizia!

Per la pasta ho usato il 50% di semola e 50% di farina di farro, ma quest’ultima potete anche sostituirla con normale farina se non ne avete a disposizione. Mi piace invece usare comunque parte di semola per rendere la pasta più ruvida e adatta ad accogliere il condimento.
Per lo stesso motivo non amo stendere eccessivamente sottile la sfoglia per la pasta: di solito, con la macchinetta, mi tengo sul penultimo spessore (il 5).

ravioli_tonno

Ingredienti per 4 persone:

  • 100 g di semola
  • 100 g di farina di farro
  • 2 uova
  • 150 g di robiola
  • 4 scatolette da 80 g di tonno sott’olio ben sgocciolato (220 g di tonno)
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • circa 12 foglie di mentuccia
  • una cipollina fresca (o uno scalogno)
  • 400 g di polpa di pomodoro (o pomodorini freschi)
  • qualche oliva (meglio se di Gaeta, io avevo solo queste verdi)
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Ho sistemato sul piano di lavoro le due farine a fontana. Al centro ho messo le uova e ho iniziato a impastare con una forchetta, passando poi alle mani e ottenendo l’impasto per la sfoglia, che ho messo a riposare sul piano coperto da una ciotola.

Nel frattempo ho messo il tonno in un’altra ciotola e l’ho lavorato con una forchetta per renderlo fine, aggiungendo poi la robiola, il parmigiano grattugiato e la mentuccia tritata col coltello. Ho impastato bene tutto e ho messo da parte.

Ho anche avviato la cottura del condimento, tritando il cipollotto fresco e facendolo imbiondire in olio extravergine d’oliva. Ho aggiunto quindi la polpa di pomodoro e le olive a rondelle e lasciato cuocere con un pizzico di sale. A fine cottura ho aggiunto anche un paio di foglie di mentuccia per profumare.

Ho poi ripreso la realizzazione dei ravioli, stendendo la pasta (io con la macchinetta, allo spessore 5) e mettendo delle palline di ripieno distanziate sulla metà inferiore lunga delle sfoglie ricavate. Sopra ho adagiato la restante metà e poi ho coppato per chiudere ogni raviolo. Naturalmente potete fare la forma che preferite… ravioli_tonno4 Ho quindi lessato i ravioli in abbondante acqua salata e li ho scolati direttamente nella padella col condimento per insaporire tutto qualche secondo sul fuoco.
Servite fumante con o senza una bella spolverata di parmigiano (che non gradisco sul pomodorino fresco, ma molto sulla polpa).

ravioli_tonno3

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Gnocchi di peperoni con porro, speck e crema di robiola

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 01-04-2014

Ecco altri gnocchi! E non sono nemmeno gli ultimi che ho in archivio… :-)

Stavolta parliamo di peperoni rossi, che donano agli gnocchi un aroma delicato ma delizioso e un bellissimo colore rosso, rendendoli particolarmente adatti alla tavola primaverile ma anche estiva. gnoccchi_peperoni

Piatto Poloplast

Il condimento in questo caso è stato a base di porri e speck, con un’avvolgente cremina di robiola, ma sarebbero ottimi con mille condimenti, a base di verdure, carne e pesce.

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 2 peperoni medi (275 g da cotti)
  • 400 g di farina
  • 20 g di parmigiano

Condimento

  • 1 porro
  • 120 g di speck
  • 100g di robiola
  • olio extravergine d’oliva
  • parmigiano

Ho arrostito in forno i peperoni, finchè non si sono ammorbiditi, ho eliminato la pelle e i semini, quindi li ho frullati.
Ho sistemato la farina a fontana, al centro ho messo il parmigiano e la purea di peperoni, quindi ho iniziato ad impastare, prima con una forchetta e poi con le mani, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.
Quando fate gli gnocchi, non mettete mai subito tutta la farina, ma tenetene un pochino da parte, più altra di riserva, da aggiungere a mano a mano in base alle necessità. Le indicazioni date dalle ricette, in questo caso, sono sempre indicative e mai precise perchè variabili in base agli ingredienti usati.

Pronto l’impasto, l’ho lasciato riposare coperto, quindi ho preparato il condimento, affettando il porro sottilmente (dopo averne tagliato le estremità ed eliminato la foglia più esterna) e facendolo appassire in olio extravergine d’oliva. Ad esso ho aggiunto anche lo speck tritato col coltello e ho lasciato cuocere per circa 5-6 minuti.

Ho quindi messo a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo ho preparato gli gnocchi.

gnoccchi_peperoni_crudi

Tappeto in silicone Pavoni

Una volta pronti, ho salato l’acqua e li ho lessati finchè non sono saliti a galla, quindi li ho prelevati con una schiumarola e li ho scolati direttamente nella padella col porro e lo speck, aggiungendo la robiola e 3-4 di cucchiai di acqua di cottura, mescolando e amalgamando tutto sul fuoco medio.

Ho servito con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato. Slurp ;-P

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Gnocchi di barbabietola e Chianti

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 30-03-2014

Ormai lo sapete che gli gnocchi sono la mia passione e che è una vera sfida per me trovare sempre nuovi ingredienti per realizzarne di nuovi e originali…
E a volte, le combinazioni più riuscite nascono per puro caso, come stavolta :-)   gnocchi_barbabietole

Piatto trasparente Poloplast

Questi gnocchi sono belli a vedersi, ma anche molto buoni, delicati ma dal riconoscibile aroma dato dal vino rosso, un delizioso Chianti.
Avevo infatti iniziato ad impastare la barbabietola con la farina, quando mi sono resa conto che per le quantità di cui avevo bisogno ci sarebbe voluto un elemento legante in più. Uovo? Acqua?
Ma sul tavolo avevo questa bella bottiglia di vino aperta il giorno prima… e poi, rosso su rosso… insomma la scelta è stata quasi obbligata :-)
E il risultato, come avete ormai capito, è stato davvero ottimo!
Qualche dubbio lo avevo sul condimento che avevo ormai programmato e avviato cioè tonno e pomodorini, ma una volta assaggiato posso dire che ogni minimo dubbio è scemato  in un secondo!

Ingredienti per due porzioni abbondanti:

  • 300 g di farina 0
  • 90 g di barbabietola precotta
  • circa mezzo bicchiere di Chianti (o altro vino rosso)
  • 25 g di parmigiano

Per condire

  • 150 g di tonno sott’olio
  • 200 g di pomodorini
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva

gnocchi_barbabietole2

Ho frullato la barbabietola precotta, quindi ho formato una fontana con la farina e al centro ho messo la purea e il parmigiano, iniziando a impastare. A mano a mano ho poi aggiunto il vino.
Aggiungetene poco alla volta valutando se è necessario tutto oppure no, perchè la quantità varia sensibilmente in base alla farina usata.

Ottenuto un impasto morbido e non appiccicoso, ho fatto riposare un po’ coperto mentre preparavo il condimento.
Io ho scelto un sughetto di tonno e pomodorini, facendo imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva e aggiungendo i pomodori a pezzi. Non appena hanno iniziato ad appassire ho aggiunto anche il tonno sgocciolato.

Mentre il sugo cuoceva per qualche minuto, ho messo sul fuoco l’acqua per lessare gli gnocchi e  li ho preparati partendo dall’impasto dal bellissimo colore viola, aiutandomi con poca altra farina sul piano di lavoro.

gnocchi_barbabietole_crudi

Li ho poi cotti in abbondante acqua salata, scolandoli con una schiumarola dopo circa 2 minuti che sono venuti a galla. Li ho versati direttamente nella larga padella col condimento e li ho fatti insaporire per circa un minuto con un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.

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Minion ed Evil Minion pom pom – Tutorial

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Feste | Pubblicato il 27-03-2014

Questo tutorial ve l’avevo promesso… I pom pom dall’aspetto dei personaggi gialli (e viola) più simpatici al mondo sono di facile realizzazione e potrete realizzarli anche con l’aiuto dei vostri piccoli.

Pensando a un regalino (party favor, così si chiamano negli USA) da offrire ai piccoli invitati alla festa di compleanno di Gabriele, contemporaneamente a me e mia madre sono venuti in mente questi… Il fatto è che quando lei era maestra e io avevo l’età dei suoi alunni ne abbiamo preparati insieme molti di pom pom, non certo a forma di Minion visto che ancora non erano stati immaginati neppure dal loro creatore, ma a forma di pulcini. Ecco presto vi farò vedere anche i pulcini perchè per la Pasqua in arrivo sono davvero perfetti :-)

pompom

Insomma, un paio di settimane prima della festa, abbiamo iniziato, io, mamma e pure mia sorella, a realizzare queste nell’oretta a disposizione che avevamo dopo pranzo, tra una poppata e un cambio di pannolino (per quanto mi riguarda) e abbiamo aggiunto un anellino da portachiavi (preso in ferramenta) così da poter essere usati anche sullo zainetto della scuola, come in effetti molti compagni di Gabriele e lui stesso hanno fatto :-)

Tutorial pom pom dei Minion

tot_minion

Foto 1

Iniziamo dai materiali e dall’attrezzatura! Servono:

  • lana gialla e/o viola,
  • un ago per la lana,
  • una forbice,
  • due dischetti ritagliati da cartone con un buco al centro (devono essere uguali).

Maggiore sarà il diametro del foro centrale più folti saranno i pom pom.
Nella foto i dischetti sono aperti, ma solo perchè sono stati usati più volte. Quando inizierete saranno integri.

Dopo aver realizzato i pom pom ci sarà invece bisogno di:

  • nastrino di raso nero poco più stretto della circonferenza del vostro pom pom,
  • occhietti stampati da qui (Minion) e qui (Evil Minion) ma decisamente rimpiccioliti
  • colla a caldo.

Foto 2

Per cominciare, occorre tagliare un lungo filo di lana e infilarlo nella cruna dell’ago.
Occorre quindi sovrapporre i due dischi di cartone e iniziare a ricoprirli con la lana partendo dal foro verso l’esterno e girando a mano a mano i dischi per ricoprirli interamente. Tenete fermo il filo iniziale che non sarà bloccato e potrebbe sfilarsi.

Foto 3

Se il filo di lana termina potete prenderne uno nuovo e continuare senza necessità di fermarlo in alcun modo. Il pom pom sarà completo quando il foro centrale è pieno.

Foto 4

A questo punto sfilate l’ago (se avete usato il filo doppio potete anche tagliare la lana per toglierlo) e con le forbicine posizionate in corrispondenza del bordo esterno, tagliate tutta la lana fino a riuscire ad aprire il pom pom, mettendo a nudo i dischetti di cartone.

Foto 5

Ora tagliate un filo di lana lungo una ventina di cm e passatelo tra i due dischi più volte, stringendo così da tenere ben fermi tutti i fili del pom pom, e legandoli insieme con più nodi.
Lasciate lunghe le due estremità e legatele a formare un anello.

Foto 6

A questo punto strappate delicatamente i cartoncini (come si vedeva chiaramente nella prima foto,  per estrarli.

Foto 7

Il vostro pom pom è pronto, ora non resta che decorarlo :-)

Foto 8

Tagliate un nastro di raso nero di lunghezza poco inferiore alla circonferenza del pom pom, quindi incollatelo centralmente su tutto il pom pom, fissandolo qua e là con  un punto di colla a caldo..

Foto 9

Incollate infine gli occhi direttamente sul nastrino nero.

Potete finire il vostro Minion con un anellino per portachiavi da inserire nel cappio di lana creato.

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Torta Minion

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci, Feste | Pubblicato il 24-03-2014

La domanda è di rito a un certo punto…”allora, quest’anno come la vuoi la torta per il tuo compleanno?”

E la risposta sarà fondamentale, perchè attorno al tema scelto per la torta ruoterà tutto il resto: addobbi, regalini per gli ospiti, inviti, accessori per il buffet

Ma se la risposta è “a forma di mostro giallo” (così come chiama Gabriele i Minion, gli aiutanti gialli di Gru, in Cattivissimo Me) questo renderà molto felice anche la mamma, che li adora, e renderà anche molto divertente preparare tutto! :-)

torta

Visto che io non amo usare pasta di zucchero, o coloranti, soprattutto quando i dolci sono destinati ai piccoli, non è stato proprio facilissimo immaginare come realizzare questa torta, ma poi… ecco l’ispirazione!

frutta

La base sarebbe stata una normale torta farcita tonda, che potesse simulare il tino in cui i Minion lavoravano la frutta per realizzare la Marmellosa, ricoperta da wafer, i biscotti più simili ad assi di legno, mentre del Minion si sarebbe intravista la testa che spuntava fuori.
Per renderlo giallo, dopo un po’ di indecisioni, ho optato per una copertura di pandispagna (giallo di natura) sbriciolato. Niente di più facile, no??
I particolari sono fatti da liquerizie, cono gelato, mikado, un pezzettino piccolo di MMF (marshmallow fondant) e poi tante caramelle a forma di frutta!!

L’effetto è piaciuto molto, i bimbi erano ammirati e mio figlio contentissimo :-)
Inultile dire che fare le foto di rito è stato piuttosto complicato perchè le caramelle sono andate a ruba… :-D

torta_minion_tot

Da preparare con due giorni d’anticipo

Per 2 torte bianche da 24 cm di diametro

  • 250 g di zucchero di canna
  • 250 g di farina 00
  • 3 uova
  • 130 g di olio d’oliva
  • 130 g di acqua
  • 1 bustina di lievito

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro, unire quindi l’olio e l’acqua e mescolare ancora.
Setacciare la farina col lievito, infine unire il composto cremoso e mescolare bene.
Imburrare e infarinare le due teglie, quindi versare l’impasto (metà per ognuna) e cuocere a 180° per circa 40 minuti. Togliere dal forno e far raffreddare dopo aver verificato con uno stuzzicadenti la perfetta cottura.

Per 1 torta nera da 24 cm di diametro

  • 250 g di zucchero di canna
  • 230 g di farina 00
  • 3 uova
  • 130 g di olio d’oliva
  • 130 g di acqua
  • 1 bustina di lievito
  • 30 g di cacao

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro, unire quindi l’olio e l’acqua e mescolare ancora.
Setacciare la farina col lievito e il cacao, infine unire il composto cremoso e mescolare bene.
Imburrare e infarinare una teglia, quindi versare l’impasto e cuocere a 180° per circa 40 minuti. Togliere dal forno e far raffreddare dopo aver verificato con uno stuzzicadenti la perfetta cottura.

Da preparare il giorno prima

Per la crema alla fragola

Montare la panna. A parte montare il mascarpone col latte condensato e aggiungere la confettura mescolando bene. Unite infine la panna, mescolando delicatamente per non farla smontare.

Per la crema al cioccolato fondente

  • 500 g di mascarpone
  • 250 g di panna fresca
  • 170 g di latte condensato
  • 150 g di cioccolato fondente

Fondere il cioccolato fondente a bagnomaria, oppure al microonde.
Montare la panna. A parte montare il mascarpone col latte condensato e aggiungere il cioccolato fuso mescolando bene. Unite infine la panna, mescolando delicatamente per non farla smontare.

Per la crema pasticcera

  • 1/4 di litro di latte
  • 2 tuorli
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1,5 cucchiai di farina
  • la buccia di 1/2 limone

Sbattiamo i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare una crema spumosa e bianca. Aggiungiamo quindi la farina setacciata e infine il latte, sempre continuando a mescolare con le fruste (anche elettriche).
A questo punto versiamo tutto in un pentolino e aggiungiamo i pezzi grossolani della buccia di limone (facendo attenzione a non lasciare pezzi bianchi) per aromatizzare e lasciamo cuocere mescolando in continuazione per non far attaccare la crema sul fondo.
Appena raggiunge la giusta consistenza, togliamo le bucce e spegniamo il fuoco.

Pronte tutte le basi e le creme possiamo montare la torta.

Per la torta di base
Innanzitutto ho tagliato 4 dischi di colori alterni (2 bianchi e 2 neri) dalle basi.
Ho messo un primo disco nero sul piatto, ho fatto uno strato di crema alla fragola, ho adagiato sopra un disco di torta bianco, ho fatto uno strato di crema al cioccolato fondente e ho continuato così, alternato gli strati di torta e crema fino a completare con un disco di torta bianco.

Per il Minion

Ho tagliato 5 dischi di torta del diametro di 17 cm.e ho montato anche questi in strati alternati per colore e gusto delle crema, finendo però con uno strato di crema.

Ho rivestito con la pellicola trasparente una ciotola di 17 cm di diametro. Sul fondo ho messo uno strato di dolce bianco, quindi ho nuovamente fatto più strati di dolce (alternando sempre bianco e nero) e creme (alternando fragola e cioccolato), fino a completare tutta l’altezza della ciotola, pressando bene sulla superficie con le mani per rendere la forma ben compatta.
Per questa parte potrete usare anche i ritagli avanzati del dolce.

Per rifinire

  • Wafer alla vaniglia
  • Una tazza da caffellatte di crema pasticcera
  • caramelle a forma di frutta
  • un pezzo di pandispagna da sbriciolare
  • un cono per gelato
  • due girelle di liquerizia
  • cioccolato fondente (circa 50 g)
  • confettini colorati
  • mikado al cioccolato fondente
  • marshmallow fondant o pasta di zucchero

Per rifinire

Trascorse 3-4 ore in frigorifero, il Minion potrà essere completato, togliendo dalla ciotola la parte superiore della testa che verrà via molto facilmente grazie alla pellicola e posizionandolo sopra la restante parte cilindrica del corpo (la torta a strati da 17 cm).

Il Minion andrà dunque ricoperto interamente con la crema pasticcera, così da creare una base gialla, completata poi dal pandispagna (a cui avrete tolto la parte più colorita) tritato col mixer.
Le briciole andranno a ricoprire tutta la superficie.

A questo punto basterà aggiungere i particolari. Gli occhi li ho realizzati con un po’ di MMF (la ricetta qui) stendendo due dischi neri (gli occhiali), due più piccoli bianchi (occhi), e due piccolini neri (iridi) e incollandoli uno sull’altro con dell’acqua. Con un pennello ho poi colorato di giallo delle piccole lunette che simulano le palpebre.
Naturalmente invece del MMF potete usare della pasta di zucchero.
Per il bianco basta lasciare il fondant al naturale, per il nero ho usato carbone vegetale ridotto in polvere, per il giallo della curcuma sciolta con poche gocce di acqua e resa pastosa asciugandola pochi secondi sul fuoco.
La fascia degli occhialoni l’ho realizzata srotolando due rotelle di liquerizie, affiancandole lungo la circonferenza.
La bocca è fatta con un altro pezzetto di liquerizia, mentre i capelli sono dei mikado fondenti.
Il cappellino, infine, è un cono gelato rotolato in un piatto contenente cioccolato fondente  fuso e poi ricoperto da confettini colorati.

torta_minion

La base della torta (quella di diametro maggiore) andrà invece solo ricoperta di crema sul bordo , su cui andranno sistemati i wafer.

Il giorno della festa
Ora non resta che posizionare il Minion al centro della base (anche all’ultimo minuto, visto il peso…) e poi riempire il resto con le caramelle a forma di frutta.

fetta

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Soffici biscottini farciti

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Buffet, Dessert, Dolci | Pubblicato il 21-03-2014

Dopo il post sull’allestimento “scenico” del Minion Party, non potevo non pubblicare almeno un post goloso su uno dei dolcetti serviti al buffet :-)

IMG_1087 []

Piatto Poloplast

Questi biscottini sono famosissimi, non ho inventato nulla, ma solo provato una nuova farcitura,  sono molto versatili e hanno la caratteristica di diventare sofficissimi come nuvolette, quasi un tutt’uno con la crema (un misto di pasticcera e Nocciolata Rigoni d’Asiago)… perfetti quindi per i piccoli ma sinceramente anche gli adulti non li disprezzano assolutamente, soprattutto con quel tocco goloso donato dal cocco che li ricopre :-)

Ingredienti per 44 biscottini farciti:

  • 1 bicchiere di crema pasticcera (io l’ho prelevata da quella preparata per la torta di compleanno)
  • mezzo bicchiere di crema di nocciole al cacao
  • un pacco di Pavesini (88 biscotti)
  • un bicchiere di farina di cocco
  • mezzo bicchiere di latte

Mescolate tra loro le due creme, quindi spalmate con la farcitura ottenuta la metà dei biscotti a cui sovrapporrete la restante metà.

Mettete il latte in una ciotola, quindi intingete in esso ogni biscottino farcito molto velocemente per non renderlo troppo molle.

In un’altra ciotola mettete il cocco e rotolatevi dentro i biscottini bagnati, così da ricoprirli completamente.

Sistemate tutti i biscotti in un vassoio senza sovrapporli, quindi fateli riposare in frigorifero per qualche ora (anche dalla sera prima). Diventeranno sofficissimi :-)

Si conservano perfettamente per almeno tre giorni in frigorifero.

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Un “cattivissimo” compleanno…

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Feste | Pubblicato il 19-03-2014

Il tempo vola. Il tempo vola davvero troppo velocemente quando si vedono i propri figli crescere.
Mi sembrano passati solo pochi giorni da quando scrivevo su queste pagine di aspettare il mio Gabriele, di quando postavo la foto delle sue minuscole manine,  della sua prima pappa… e oggi lui ha già compiuto 4 anni ed è anche diventato fratello maggiore di una dolce (ma decisa) sorellina di nome Angelica.
Ma se c’è un velo di tristezza al pensiero degli anni che passano, la gioia di festeggiare i mille progressi fatti e il meraviglioso cammino fatto insieme è infinita e non può non essere esternata con una bellissima festa che faccia felice il proprio piccolo e gli faccia passare splendide ore in compagnia dei suoi amichetti.

Cosa c’è di meglio di una festa a tema, allora?
il primo anno abbiamo festeggiato con Tigro, il secondo (il primo festeggiato con i suoi amici) con Topolino, il terzo con i pirati e quest’anno… con i Minion, i simpaticissimi aiutanti gialli (i mostri gialli, come li chiama lui) di Gru in Cattivissimo Me.

E così, da qualche tempo, ho iniziato a raccogliere tutte le idee trovate sul web ma anche tutte mie, da realizzare al momento giusto e oggi condivido con voi questi semplici lavoretti che potrete realizzare facilmente per rallegrare le vostre feste :-)

Nei prossimi post spiegherò meglio alcuni di questi lavori, aggiungendo qui i relativi link.

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Fascia Minion

Niente di più facile… basta comprare un cartoncino giallo e ricavarne tante strisce da 5,5 cm di altezza per 60 cm.
Al centro per tutta la lunghezza ho attaccato del nastro isolante nero (quello che si usa per i fili  elettrici) per simulare la fascia degli occhialoni dei Minion e poi al centro ho incollato gli occhiali che avevo stampato e ritagliato da qui (nella versione grande).
Anche lo scorso anno preparai queste fasce in versione piratesca e posso assicurarvi che riscuotono sempre un certo successo.
Munitevi di spillatrice da tenere a portata di mano durante la festa, così, a mano a mano che arriveranno i bimbi, potrete mettere a misura e chiudere ogni fascia :-)

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Porta piatti/tovaglioli/posate/cannucce

Questi simpatici contenitori abbelliranno con pochissima spesa la tavola del buffet…. Ho riciclato due scatole di cartone, le ho tagliate, ricoperte con carta crespa gialla, ho usato ancora una volta il nastro isolante per realizzare la tipica fascia nera degli occhiali dei Minion e ho incollato di nuovo gli occhiali stampati e ritagliati.

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Bicchieri e Topper per buffet

Ho comprato dei bicchieri gialli per i Minion e dei bicchieri viola per gli Evil Minion. Sempre col mio nastro isolante ho realizzato una striscia nera tutt’intorno al bicchiere nella fascia alta, quindi ho incollato occhi e bocche ritagliati e stampati da qui: minion e evil minion.

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Per i topper ho semplicemente stampato delle piccole immagini di Minion, mentre sul retro ho scritto nome ed età del festeggiato, incollando uno stuzzicadenti per infilzare qua e là qualche panino, rustico o dolcetto.

Party Favor… i regalini per i piccoli invitati

Adoro preparare dei pensierini per ringraziare chi ha partecipato alla festa e naturalmente anche questi devono essere a tema!

Perfetto sarà un barattolino di “Marmellosa” fatta in casa (nel nostro caso di kumquat), dal nome delle confetture realizzate dal “cattivissimo” Gru nel secondo film, confezionata con un bel barattolino e un bigliettino col nome e l’età del festeggiato.

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Ho poi realizzato dei pom pom con lana gialla e viola, a cui ho aggiunto degli anellini per portachiavi.
Ad ogni pompom è stato applicato al centro un nastrino di raso nero e poi ancora una volta dei piccoli occhi da Minion con la colla a caldo.

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Infine ho ritagliato delle sagome di fiori e con esse ho disegnato i fiori su cartoncini colorti e poi su dei fogli di carta da regalo. Ho sovrapposto un fiore di carta da regalo ad uno di cartoncimo, quindi li ho forati al centro e ho inserito un leccalecca tondo.

Ho quindi creato un giardino rivestendo con carta crespa verde un contenitore di alluminio e poi la spugna da fioraio tagliata della stessa misura del contenitore.
Alla fine della festa ogni bimbo ha portato a casa anche uno di questi :-)

leccalecca
Ho infilato tutti gli “steli” dei fiori sulla spugna e fatto fiorire questo dolcissimo vaso.
Questa idea la trovo davvero perfetta per ogni festa con bambini ed è anche un bellissimo  centrotavola :-)

Ma ogni festa che si rispetti non è tale senza una torta a tema

torta

Ma questa è un’altra storia!

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Migliaccio napoletano

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 02-03-2014

Pensavo di conoscere tutti i dolci tradizionali napoletani e invece, si sa, non si finisce mai di imparare!

Solo lo scorso anno ho sentito parlare per la prima volta del migliaccio, torta di semolino e ricotta tipico del periodo di Carnevale. Ero rimasta incuriosita, ma non avevo avuto modo di provarla. Quest’anno invece dopo un breve confronto delle ricette in rete ho deciso di affidarmi a una paladina delle ricette tradizionali: la Cuochina Sopraffina :-)

migliaccio2

Vassoio Poloplast

Essendo la prima volta che lo facevo non potevo che andare sul sicuro e anche per questo non mi sono azzardata a modificare nulla… tranne una piccola nota aromatica dovuta un po’ al mio gusto personale, un po’ alla consapevolezza di non avere limoni profumatissimi. Per questo, oltre alla scorza del limone, ho aggiunto all’impasto 4 kumquat interi (privati solo dei semi) che hanno un aroma agrumato davvero delizioso. Naturalmente Veru rabbrividerà al pensiero, visto che si autodefinisce talebana della tradizione, ma spero sarà contenta di sapere che grazie a lei abbiamo conosciuto e molto apprezzato questo dolce morbido e delicato.

migliaccio4

Faccio quindi un copia&incolla quasi integrale dal blog di Veru, segnalandovi che ogni famiglia ha poi le sue varianti… con o senza ricotta, con uvetta, con gocce di cioccolato, con canditi…

Io ne ho preparato una versione base e una con uvetta e devo dire che anche questa variante era davvero buona e stuzzicante :-)

migliaccio

Ingredienti (teglia da 28 cm):

  • 250 g di semolino
  • 250 g di ricotta
  • 250 ml di latte
  • 750 ml di acqua
  • 50 g di burro
  • 4 uova
  • 300 g di zucchero
  • la scorza intera di un limone
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 cucchiaio di vaniglia in polvere (semi di vaniglia tritati) o essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaio e mezzo di limoncello (oppure 1 solo cucchiaio e 4 kumquat frullati)
  • Zucchero a velo

Fate bollire insieme il latte, l’acqua, il burro e la scorza del limone intera, che avrete tolto dal limone col pelapatate o un coltello senza prelevare la parte bianca.
Giunto a bollore, eliminate la scorza del limone e versate il semolino un po’ alla  volta mescolando comtinuamente con una frusta o una spatola. Continuate a mescolare e cuocere finchè il composto non si addensa (circa 8-10 minuti).

A questo punto, per velocizzare i tempi e ottenere un impasto perfetto, senza grumi e gonfio, vi suggerisco di usare un frullatore a immersione: in una ciotola mescolate insieme la ricotta, le uova, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, la  vaniglia, il limoncello e, se li usate, i kumquat.

Lavorate tutto fino a ottenere una crema, quindi aggiungete al semolino e continuate a frullare finchè tutto non diventa ben omogeneo.

A questo punto versate tutto in una teglia imburrata e infarinata e infornate a 200° per circa 45 minuti, finchè la superficie non scurisce.
Fate raffreddare e servite ricoperta da zucchero a velo.

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Torta di clementine, oppure di kumquat!

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 27-02-2014

Ho preparato questo dolce un paio di settimane fa e lo avevamo davvero apprezzato, quindi non vedevo l’ora di rifarlo… Ieri finalmente è giunto il momento e in quattro e quattr’otto era in forno e spargeva ovunque il suo profumo!

dolce_kumquat_int

In realtà la versione di ieri è stata leggermente modificata: invece delle clementine ho utilizzato i mandarini giapponesi (i kumquat) e il risultato forse è stato ancora più profumato.
Per completare un dolce già ottimo così, sofficissimo e perfetto sia a colazione che a merenda, l’ho tagliato a metà e farcito con la marmellata, sempre di kumquat, per richiamare l’aroma agrumato e dolce. Naturalmente ci starà alla perfezione anche una marmellata di altri agrumi o una delicata crema all’arancia.

dolce_kumquat

Piatto Poloplast

In questa ricetta ho usato farina Petra 1.

Ingredienti:

  • 12 kumquat oppure 4 clementine
  • 2 uova
  • 150 g di zucchero di canna
  • 160 g di olio d’oliva
  • 250 g di farina
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci
  • 200 g di confettura di kumquat (o agrumi)

Ho tritato i kumquat privati dei semi col frullatore a immersione, insieme alle uova e allo zucchero.
I kumquat vanno tritati con le bucce, mentre se usate le clementine potete toglierla (a meno che, se sono biologici, non vogliate utilizzarne solo la parte arancione).

Ottenuta un’emulsione omogenea, ma con qualche pezzetto di buccia più grossolano, sempre stuzzicante da sentire sotto i denti, ho aggiunto anche l’olio e tritato ancora tutto insieme, ottenendo un impasto spumoso.

In una ciotola ho miscelato la farina col lievito, quindi ho versato il composto liquido, mescolando sempre col frullatore (va bene anche una frusta, ma perchè sporcare altro? e poi così l’impasto incorporerà ancora più aria rimanendo molto soffice).

Ho unto una teglia e l’ho ben infarinata, quindi ho versato l’impasto e infornato a 180° per circa 35-40 minuti (fate prima la prova con lo stuzzicadenti).

Una volta raffreddata, ho tagliato il dolce a metà, farcendolo con la marmellata.

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Tartufini al cioccolato bianco e cocco e al cioccolato fondente

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 25-02-2014

Mettiamo di avere dei piccoli ospiti improvvisi, mettiamo che sia il periodo di Carnevale, mettiamo che si abbia voglia di qualcosa di allegro e colorato per una merendina… questi tartufini sono davvero la cosa più semplice e veloce da preparare, anche insieme ai vostri piccoli!

Bastano pochi ingredienti che di certo avrete in casa per dare un tocco di colore a qualunque pomeriggio :-)

tartufini

Vassoio Poloplast

Ingredienti per 15 tartufini al cioccolato bianco e cocco:

  • 100 g di cioccolato bianco
  • 20 g di cocco
  • 50 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
  • 50 g di pandispagna sbriciolato (o biscotti secchi, o altro dolce da sbriciolare)
  • Confettini colorati per ricoprire

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Vassoio e ciotolina Poloplast

Ingredienti per 15 tartufini al cioccolato fondente:

  • 100 g di cioccolato fondente
  • 20 g di miele
  • 50 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
  • 100 g di pandispagna sbriciolato (o biscotti secchi, o altro dolce da sbriciolare)
  • Confettini colorati per ricoprire

Fondere a bagnomaria o al microonde i due tipi di cioccolato separatamente, quindi mescolarli a tutti gli altri ingredienti (esclusi i confettini) con un cucchiaio.

Formare con i due impasti delle palline grandi quanto noci con le mani, poi rotolarle in un piatto con i confettini colorati, così da ricoprire interamente i tartufini.
Fate rassodare e riposare in frigorifero una mezz’oretta e gustare in compagnia!

PS. in realtà son buoni anche subito, così come son buonissimi anche il giorno dopo. Se volete potete anche congelarli per averli sempre pronti :-)

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