20 nov

Tartufini Rainbow Dash alla crema di nocciole

I tartufini colorati non possono mai mancare alle nostre feste! I miei figli ne vanno matti e non posso che assecondarli, anche perchè ci vuole un attimo a farli e soprattutto possono aiutarmi loro :-)

Ecco la versione scelta per il My Little Pony Party di Angelica (3 anni), naturalmente decorati con confettini dai mille colori per richiamare il tema dell’arcobaleno!

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Ingredienti (per circa 30 pezzi):

  • 400 g di biscotti (tipo frollini)
  • 140 g di mascarpone
  • 140 g di crema di nocciole bianca

Tritare finemente i biscotti e mescolarli con mascarpone e crema di nocciole, fino ad ottenere un impasto omogeneo e modellabile.

Create delle palline della grandezza di una noce e poi fatele rotolare su un piatto con i confettini colorati, fino a ricoprirli interamente e ad ottenere un effetto arcobaleno :-)
Fate riposare almeno un paio d’ore in frigorifero.

Se non consumati in giornata possono essere conservati in frigorifero un paio di giorni, oppure congelati.

19 nov

Rainbow Dash Rolls (Rotolo arcobaleno)

Finalmente (la mia bimba non vedeva l’ora giusto da questa estate…) abbiamo festeggiato i 3 anni di Angelica!

Tema deciso da mesi: My Little Pony, che io, un po’ vintage (o anzianotta, mah…) mi ostino a chiamare Mini Pony e lei, che mi viene dietro, Pini Pony.

Naturalmente il pony preferito da Angelica non può che essere Rainbow Dash, azzurro e con coda e criniera arcobaleno. E così, proprio l’arcobaleno è stato il tema portante di tutte le decorazioni: sala, buffet, banner, dolcetti, regali… e chi più ne ha più ne metta!

E il giorno del suo compleanno (che è lo stesso del mio, ndr) è stata premiata con un meraviglioso doppio arcobaleno dai colori vivaci come non ne vedevo da anni! E’ stata felicissima, più che se fosse stata una giornata di sole… :-)

Pian piano vi posterò qualche ricettina del buffet, ma iniziamo da questi simpatici rotolini arcobaleno alla crema di latte!

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Ingredienti per due rotoli:

  • 6 uova
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di farina
  • coloranti alimentari (rosso, verde, rosa, blu, giallo)

Crema di latte (dal blog Kika Kitchen)

  • 400 ml di latte
  • 70 g di zucchero
  • 50 g di amido di mais (o fecola di patate)
  • 1 cucchiaino di miele
  • vaniglia in polvere o essenza di vaniglia
  • scorza di 1 limone

Montiamo gli albumi a neve. A parte montiamo invece i tuorli con lo zucchero per alcuni minuti, quindi uniamo la farina e continuiamo ad amalgamare.

Dividiamo ora l’impasto con i tuorli in 5 ciotoline (in parti il più possibile uguali) e aggiungiamo i coloranti per creare i diversi colori che comporranno il nostro rotolo.
I coloranti vanno aggiunti una goccia alla volta e ben mescolati per non rischiare di ottenere colori troppo scuri che poi non potranno essere recuperati.

Una volta ottenuta la nostra “tavolozza”, possiamo aggiungere anche gli albumi montati. E’ consigliabile non farlo prima perchè si smonterebbero troppo nel mescolare i coloranti.
Dividete quindi anche gli albumi 5 in parti uguali e aggiungeteli delicatamente, mescolando, in ogni ciotola.

A questo punto, su una teglia rettangolare o quadrata ricoperta da carta da forno, stendete delle strisce di impasto, alternando i vari colori.
Potete stendere l’impasto a cucchiaiate e spalmarlo col fondo del cucchiaio oppure usare una sacca da pasticcere. Se le strisce saranno oblique l’effetto dell’arcobaleno sarà presente anche nei rotolini tagliati e non solo nel rotolo intero.

Infornate a 180° per circa 15-20 minuti, facendo molta attenzione a non cuocere troppo il dolce. Non appena inizia a colorirsi in superficie, fate la prova con lo stuzzicadenti e togliete dal forno, eliminando la teglia calda e lasciando il dolce sulla carta forno, spolverizzando la superficie con zucchero semolato e coprendo con pellicola trasparente. Questo manterrà il dolce morbido e tratterrà l’umidità al suo interno, permettendo di arrotolarlo senza romperlo.
Quando sarà freddo ed eliminerete carta e pellicola, un sottilissimo strato di dolce verrà via lasciando il dolce di un colore molto brillante.

Mentre il dolce cuoce potete preparare la crema al latte: scaldate il latte insieme alla vaniglia in polvere (o essenza o bacca) e alla scorza del limone, tagliata in strisce senza parte bianca.
Mescolare la fecola e lo zucchero in una ciotola, quindi aggiungere il latte a filo (dopo aver eliminato le scorze di limone), poco per volta, mescolando.
Rimettere quindi sul fuoco e far addensare.

Lasciate raffreddare la crema e poi spalmatene uno strato sul dolce (attenzione a spalmarla sul lato coi colori meno vivaci (quello che era a contatto con la teglia).
Quindi arrotolate con grande delicatezza aiutandovi con la carta da forno o la pellicola e infine richiudetelo saldamente nella pellicola per lasciare che prenda la forma.
Ponete in frigorifero per qualche ora e poi sarà pronto per essere affettato e servito :-)

18 set

Panbrioche (senza impasto) con gocce di cioccolato

Avevo sul blog un paio di ricette di panbrioche senza impasto (alla lavanda e alle ciliegie) che, nella versione base, avevo preso dal blog Fragola&Limone e che non avevo più fatto da parecchio tempo.

Qualche pomeriggio fa mi è tornata in mente e l’ho preparato con la piccola di casa, provandone una versione alle gocce di cioccolato e miele millefiori (Rigoni di Asiago).

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La comodità di questa ricetta è che non ha bisogno di lunghe lavorazioni, di sporcare utensili o di particolari accortezze: si impasta velocemente con un cucchiaio in una ciotola e poi si dimentica in frigorifero per un po’… minimo 1 giorno massimo 5 giorni.

Quando si avranno 3 orette di tempo, si tira fuori dal frigo, si mette nello stampo a riposare un paio di ore e poi di inforna :-)

Facile e di sicura riuscita!

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Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di burro fuso
  • 75 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 50 gr di miele delicato
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito di birra liofilizzato
  • 100 g di gocce di cioccolato

Ho miscelato la farina col lievito e aggiunto lo zucchero.
In una ciotola ho unito uova, miele, acqua, burro fuso (ma fatto prima raffreddare un po’), e il pizzico di sale. Ho mescolato con una frusta e unito la farina e le gocce di cioccolato, amalgamando tutto.
Ho coperto con la pellicola trasparente e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore, poi ho messo in frigo.
Qui può restare dalle 24 ore ai 5 giorni.
Quando ho avuto tempo, 2 giorni dopo, l’ho tirato fuori e messo in uno stampo da plumcake ricoperto da carta da forno (oppure potete imburrare lo stampo).
Ho coperto con uno strofinaccio e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore circa. Quando l’impasto è ben lievitato, ho  infornato a 180° per circa 30-40 minuti, facendo la prova stecchino per verificarne la cottura.

13 set

Gnocchetti di mascarpone con gamberi e speck

Ho sempre amato il mascarpone, dal gusto delicato e dalla consistenza vellutata, e lo trovo perfetto sia per realizzare dolci che per la preparazione di molteplici piatti salati.
In questa ricetta, inserita nel pranzo di Natale della Galbani, il mascarpone è la base di golosi gnocchetti conditi con un sugo di pomodoro con gamberi e speck.

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Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di farina + circa altri 50 g per lavorare l’impasto
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano

Condimento:

  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 tazzina da caffè di vino bianco
  • 300 g di gamberi (pesati già puliti)
  • 50 g di speck (in fette più spesse)
  • olio d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Ho mescolato il mascarpone con l’uovo, ho aggiunto il parmigiano e poi la farina, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.

Ho fatto dorare lo spicchio d’aglio in una padella larga con olio d’oliva, quindi ho aggiunto lo speck tagliato a listarelle. Dopo circa un minuto ho versato il vino bianco e lasciato ridurre un poco prima di aggiungere anche i gamberi ben puliti.

Infine ho versato la polpa di pomodoro, salato e lasciato cuocere circa 20 minuti (finchè non si è addensata la salsa).

Mentre il sugo cuoceva ho preparato gli gnocchi, lavorando l’impasto precedentemente preparato su un piano di lavoro infarinato e creando con i palmi delle mani i cilindri di pasta (del diametro di circa mezzo cm), tagliando poi col coltello gli gnocchi.

Li ho lessati quindi in abbondante acqua leggermente salata e scolati non appena saliti a galla, versandoli nella padella col sugo e mescolando delicatamente per amalgamare bene.

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06 set

Crostata con crema pasticcera allo yogurt (velocissima)

Con una sola ricetta di base ieri pomeriggio, con i miei bimbi, ci siamo divertiti a preparare due crostate diverse ma ugualmente golose.

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Un paio di settimane fa avevo preparato un barattolino di marmellata di more che ancora non avevo consumato e che avevo immaginato di utilizzare per una bella crostata, ma volevo “ammorbidirne” gusto e consistenza con una crema delicata.
Ho approfittato allora di uno yogurt alle ciliegie che avevo in frigorifero per sperimentare questa crema vellutata e deliziosa, da provare anche con altri gusti!

Non amo assolutamente preparare creme, ma ormai il mio cavallo di battaglia è la crema pasticcera di Montersino, che si cuoce velocemente al microonde, senza sporcare e senza grosso impegno, se non quello di pesare gli ingredienti.
La ricetta base è dunque la sua, ma ho sostituito lo yogurt alla panna e anche a parte del latte.
Risultato perfetto!

La doppia versione della crostata nasce dall’esigenza di proporre ai miei bimbi un’alternativa alle more che non amano (per i semini) e quindi al posto della marmellata ho usato una bella mela.

Quindi, se optate per una sola crostata, o dimezzate le dosi di crema e pasta frolla, oppure ne realizzate una grande raddoppiando le dosi di marmellata e/o di mele.

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Per 2 crostate da 20 cm di diametro

Prima fasePasta frolla

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di un limone

Ho impastato il burro a pezzetti con gli altri ingredienti, fino ad ottenere una palla omogenea che ho messo in frigorifero a riposare (riposo minimo: 30-40 minuti).

Seconda fase: Marmellata di more rapidissima (oppure usare una marmellata confezionata di qualità)

  • 300 g di more
  • 100 di zucchero
  • succo di un limone

Ho lavato bene le more, le ho messe in una tazza alta, ho aggiunto lo zucchero e il succo del limone, mescolato e messo nel microonde alla massima potenza per cicli di 5 minuti alla volta, mescolando ogni volta fino a quando non ha raggiunto una consistenza densa ma non troppo (raffreddando solidificherà ancora).
Se non volete usare il microonde, naturalmente potete cuocerla in modo tradizionale sul fornello, mescolando spesso per non farla attaccare sul fondo.

Terza fase: Crema pasticcera allo yogurt

  • 75 g di zucchero
  • 75 g di tuorlo (circa 4 tuorli)
  • 20 g di amido di mais
  • 100 g di yogurt alle ciliegie
  • 150 g di latte
  • la scorza grattugiata di un limone

Ho mescolato lo zucchero con i tuorli (non c’è bisogno di montare), ho aggiunto l’amido e mescolato bene, quindi anche lo yogurt, il latte e la scorza grattugiata del limone.

Reso l’impasto omogeneo, ho messo nel microonde per 2 minuti a 750 W. Ho quindi aperto e mescolato con la frusta. Ho fatto un nuovo ciclo di 2 minuti, mescolato e fatto raffreddare.
In caso la crema non fosse ancora della giusta consistenza, continuate a cuocere per 1-2 minuti alla volta.

Velocissimo vero? E in più non c’è rischio di grumi!
Ma naturalmente, anche in questo caso, potete optare per cuocere la crema sul fornello.

Quarta fase: Le crostate

Ho diviso in 2 parti la pasta frolla, stendendola per ricoprire il fondo di 2 tortiere tonde e lasciando da parte i ritagli per la decorazione della superficie.

Ho farcito entrambe con la crema pasticcera allo yogurt e poi ho ricoperto una delle due con la marmellata di more e l’altra con una mela tagliata a dadini.

Ho infine decorato le due crostate con dei fiorellini ricavati dalla frolla avanzata e infornato a 200° per circa 40 minuti.

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29 ago

Dal Lazio con gusto: le eccellenze enogastronomiche da non perdere

                                          *post sponsorizzato

Dopo una vacanza nel Lazio, oltre a restare incantati dagli aspetti storici e naturalistici che il territorio offre, si cade sempre vittime al primo assaggio dei tanti prodotti tipici.

Trattorie, ristoranti e botteghe hanno allietato le vostre giornate da turista, ma come fare per portare un pezzetto di vacanza a casa?

Il problema di trasportare con sé salumi, vini e formaggi per molti chilometri sorge nel momento in cui non si dispone di un’auto per tornare a casa: aereo e treno infatti rendono difficile, se non impossibile, il trasporto di pacchi molto pesanti e contenenti prodotti di questo tipo.

Tuttavia stazione e aeroporto possono aspettare: prima urge munirsi di uno scatolone e cercare un servizio di spedizioni economiche a Roma. Una volta trovato e prenotato il ritiro del pacco non dovrete fare altro che riempirlo con i cibi più buoni assaggiati durante il vostro tour laziale.

da-myexpo2015.it

Foto da myexpo2015.it

Cosa mettere dunque in questo pacco delle bontà? Ecco 5 prodotti davvero imperdibili.

  •  Coppiette di bufala: salume realizzato con carne di bufala, tipo della zona di Latina.
  • Marzolina: formaggio stagionato realizzato con latte di capra, prodotto soprattutto in Ciociaria.
  • Olio extravergine d’oliva della Tuscia: da accompagnare a del buon pane casereccio di Genzano DOP.
  • Maccheroni con le noci: dolce a base di tagliatelle, noci, pane al miele, cioccolato e cannella, mangiato soprattutto nel viterbese.
  • Olive di San Gregorio o di Gaeta: ideali per aperitivi, ma anche per la preparazione di numerose ricette.

Ma per gustare al meglio salumi, formaggi e dolci, la spedizione non potrà partire senza prima aver incluso nel pacco anche qualche bottiglia di buon vino romano.

Pur non essendo il Lazio una terra di numerose eccellenze vinicole, vi sono alcune cantine che meritano di essere citate.

Gli amanti del vino bianco, per esempio, possono acquistare una bottiglia di Grechetto della cantina Mottura, azienda vinicola del viterbese. Il loro Poggio della Costa regala freschezza e presenta numerose note eleganti.

Gli amanti del rosso, invece, potrebbero scoprire l’Habemus, un vino dalla struttura importante, prodotto dalla cantina San Giuliano, nella Tuscia viterbese. Bevibile e perfetto nell’equilibrio degli aromi sarà, un ottimo compagno a tavola.

Una volta ricevuto a casa un pacco così ricco di specialità enogastronomiche il rientro al lavoro e alla routine sarà decisamente meno traumatico.

12 ago

Tortine alle carote e amaretti

Anche questa ricetta è stata ispirata da uno dei miei laboratori di cucina per bambini.
Invece delle classiche mandorle nell’impasto di questi muffin, ho utilizzato degli amaretti che hanno un sapore più deciso e goloso  e rendono le tortine davvero irresistibili.
In più i dolcetti restano morbidissimi e col loro profumo invogliano a cedere al peccato (veniale) di gola!

tortine_carote

Ingredienti per 12 muffin:

  • 200 g di carote (pesate già pulite)
  • 80 g di amaretti secchi
  • 170 g di farina
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di burro morbido
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito
  • la scorza grattugiata di un limone non trattato

Dopo aver pulito, lavato e asciugato con cura le carote, le ho tritate finemente col mixer.
Ad esse ho aggiunto gli amaretti e, continuando a frullare, anche lo zucchero, le uova e il burro molto morbido.

Infine ho aggiunto e amalgamato la farina miscelata col lievito e il sale e la scorza di limone grattugiata.

Ho versato nei pirottini riempendoli per 3/4 e infornato a 180° per circa 25 minuti.
Le tortine di carote sono pronte quando, infilando nell’impasto uno stuzzicadenti, ne esce completamente pulito.

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08 ago

Torta alla crema con pesche sciroppate (velocissima e senza forno)

La foto di questo dolce, postata in anteprima sui social, è piaciuta molto e in tanti mi hanno chiesto la ricetta. E ancor di più quando hanno scoperto che l’ho preparata in circa 15 minuti!

torta_peschesciroppate

Eh si, in estate è odioso accendere il forno e bisogna pensare a strade alternative. In questo caso il microonde mi è stato di grande aiuto per la crema pasticcera (secondo le indicazioni del maestro Montersino) e tutto il resto non ha bisogno di cottura.

Quindi biscotti da inzuppare, crema pronta in 5 minuti, panna e poi basta semplicemente “montare” la torta strato dopo strato e decorarla a piacere. Tutto qui, ma il risultato (estremamente goloso e piacevole) è assicurato! :-)

PS. naturalmente se non avete il microonde, preparate la crema nel modo più classico!

Ingredienti per una torta da 20 cm di diametro:

  • 250 g di savoiardi
  • pesche sciroppate: ne serviranno un paio intere (quindi 4 metà) e il relativo sciroppo
  • 200 ml di panna fresca (non zuccherata)
  • 200 g di latte (meglio intero, ma va bene anche il parzialmente scremato)
  • 50 g di panna fresca
  • 4 tuorli
  • 70 g di zucchero
  • 20 g di amido di mais
  • scorza grattugiata di limone non trattato
  • per decorare: meringhe piccole e amarene sciroppate

Iniziamo dalla crema pasticcera: in una ciotola (adatta al forno al microonde) ho mescolato velocemente i tuorli con lo zucchero con una frusta a mano senza montarli. Ho aggiunto l’amido e la scorza di limone grattugiata e ho continuato a mescolare.
Ho aggiunto il latte e la panna freddi, mescolato bene e ho messo il composto al microonde alla massima potenza per 2 minuti.

Trascorso questo tempo, ho mescolato il composto (ancora liquido) e rimesso nel microonde sempre a massima potenza per 2 minuti. In tutto dovete ripetere quest’operazione 3, forse 4 volte fino a quando non avrete ottenuto la crema della consistenza giusta.

E’ importante girare sempre in modo vigoroso con una frusta a mano. Non preoccupatevi se quando aprite il microonde vedete la crema grumosa perché basterà girarla bene con la frusta a mano e come per magia diventerà super vellutata.

Una volta pronta trasferitela in un contenitore basso e largo e copritela con pellicola alimentare a contatto con la crema, facendo raffreddare il tutto.

Nel frattempo montate la panna e tagliate a dadini 3 mezze pesche sciroppate.

Una volta che la crema è fredda, aggiungete la panna montata e mescolate delicatamente.

Prendete ora un piatto (meglio se trasparente) di portata coi bordi alti e posizionate lungo tutta la circonferenza dei mezzi savoiardi in verticale.

Mettete quindi in un piatto fondo lo sciroppo delle pesche e bagnate altri savoiardi per comporre il primo strato della torta.
Sopra questo primo strato di biscotti, versare metà della crema pasticcera addizionata alla panna e i dadini di pesche.
Fate un ulteriore strato di savoiardi bagnati nello sciroppo e ricoprite tutto con la crema rimanente.
Ora non resta che decorare il dolce con meringhe piccole, una mezza pesca centrale e qualche amarena.

Fate riposare il dolce in frigorifero qualche ora e servite freddo.

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23 lug

Waffles al cocco (senza burro)

Al mio ultimo laboratorio di cucina per bambini, questo giovedì, abbiamo preparato i waffles in una versione base, una al cioccolato, ma anche in una versione al cocco.

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I bimbi non hanno portato a casa molto in realtà… hanno divorato tutto sul momento! Erano tutti irresistibili :-D

A me in particolare è piaciuto molto il risultato delle cialde al cocco e ho voluto rifarle a casa col mio babychef personale, che non era potuto venire al laboratorio.
La ricetta è diversa da quella realizzata giovedì perchè abbiamo sperimentato un po’ con dosi e ingredienti, ma ancora una volta i dolcetti sono stati davvero golosissimi!!

Quindi, non posso non inserirla nel blog per conservarla nel mio ricettario virtuale e condividerla con tutti voi :-)

Se non vi piacciono waffles molto dolci, così da abbondare con farciture e condimenti (miele, panna, cioccolato, nutella, marmellata o quel che preferite) diminuite la dose di zucchero. Noi li preferiamo al naturale, senza aggiungere altro, per cui rendo poco più dolce l’impasto.

Per quel che riguarda l’uso di yogurt e panna, potete variare la proporzione, mantenendo il peso complessivo, oppure usare solo l’uno o solo l’altro.
Naturalmente, usando lo yogurt avrete un dolce meno grasso ma un po’ più acidulo, mentre con la panna il risultato è più  delicato.
Credo che usando le mie proporzioni il gusto sia perfettamente equilibrato ;-)

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Ingredienti:

  • 130 g di farina
  • 50 g di farina di cocco
  • 80 g di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 100 g di yogurt bianco (non zuccherato)
  • 130 g di panna fresca (non zuccherata)
  • 1 uovo

Ho prima mescolato gli ingredienti secchi: farina, farina di cocco, zucchero e lievito.
A parte ho mescolato panna e yogurt, aggiungendo poi l’uovo e mescolando ancora con una frusta.
Infine ho aggiunto gli ingredienti cremosi agli altri ingredienti, ottenendo un impasto omogeneo ma piuttosto denso.

Ho cotto sull’apposita piastra leggermente imburrata col pennello per circa 3 minuti e servito al naturale, oppure con un cucchiaino di miele.

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01 giu

Crostata di frolla al cocco fresco e marmellata di amarene

Estate, tempo di cocco fresco!

Ma… siamo sicuri che l’estate sia alle porte? Ieri c’era un bellissimo sole, oggi piove, ieri eravamo in costume (si fa per dire… ero al lavoro), oggi maglia a maniche lunghe. Insomma, non sembra proprio di essere a giugno!

Però… questa crostata a merenda ci ha tirato su di morale :-)
La frolla è buonissima: alla ricetta base ho aggiunto del cocco fresco tritato che l’ha resa davvero speciale.

La farcitura invece è di marmellata di amarene, che col cocco si abbina alla perfezione… Insomma una crostata assolutamente consigliata!

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Ingredienti (per 2 crostate da 24 cm di diametro):

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 120 g di cocco fresco grattugiato (prima di tritarlo, va lavato e asciugato con della carta assorbente)
  • 300 g di marmellata di amarene

Ho fuso il burro al microonde e l’ho mescolato allo zucchero, quindi ho aggiunto l’uovo, la farina e il cocco grattugiato, impastando tutto con le mani e ottenendo un impasto morbido e omogeneo.
Ho lasciato raffreddare tutto in frigorifero per circa 45 minuti, poi ho steso parte della frolla col mattarello e con essa ho ricoperto il fondo di una tortiera.

Ho farcito con la marmellata e infine ho rifinito con le strisce di pasta frolla ricavate dall’impasto avanzato.

Ho infornato a 180° per circa 45 minuti.

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